Al lupo! Al lupo!
"Vorrei qualcosa come il New York Times in Italia.." -StefsTM
Tratto da Repubblica.it
DAL nostro corrispondente ENRICO FRANCESCHINI
LONDRA - Alle nove del mattino del 10 agosto scorso, quando i capi di Scotland Yard convocarono all'improvviso una conferenza stampa per annunciare l'arresto di 24 persone intenzionate a compiere un attentato "di dimensioni inimmaginabili", un brivido corse per il mondo, facendo rivivere l'orrore e la paura dell'11 settembre 2001. Obiettivo dei terroristi, dissero quella mattina le autorità britanniche, era salire su dieci aerei in partenza dalla Gran Bretagna per gli Stati Uniti, facendoli esplodere in volo, con una sostanza liquida non riscontrabile ai controlli del metal detector, forse mentre sorvolavano città americane. [...] A sollevare almeno un poco il velo di segretezza è arrivata ieri una lunga e accurata inchiesta del New York Times, che si può riassumere sostanzialmente così: la minaccia era seria, gli arresti vennero decisi dopo che alcuni dei presunti terroristi registrarono le rivendicazioni dell'attentato da rendere pubbliche dopo la loro morte suicida, ma apparentemente il complotto non aveva ancora raggiunto la fase finale e non è chiaro come e quando i complottatori lo avrebbero portato a termine. Qualcuno degli investigatori non è nemmeno sicuro se sarebbero riusciti a portarlo a termine, cioè se possedevano l'esperienza tecnica richiesta per fare detonare un esplosivo di quel tipo. [...] Questo non significa che il pericolo non fosse (e non rimanga) serio; né che un'altra cellula terroristica non stia portando avanti nell'ombra un piano analogo, in Inghilterra o altrove. Ma alcune affermazioni fatte nelle prime ore e nei primi giorni successivi all'arresto dei ventiquattro sospetti, scrive il New York Times, appaiono ora "esagerate", imprecise, fuorvianti. Non ci sarebbero prove, ad esempio, che i terroristi volevano far saltare "dieci" aerei, né che il loro attacco avrebbe causato un massacro "inimmaginabile, senza precedenti".
Quanto mi piace la liberta' di stampa. In particolare se penso al post "Dacci oggi il nostro panico quotidiano" per fortuna oltre che a terrorizzare la gente qualcuno si ricorda ancora di mantenerla informata.
E' questo il problema oggi, troppe notizie, un sacco di AL LUPO! AL LUPO! che la gente prende per seri e poi se ne dimentica.
Vi ricordate cosa avete mangiato l'altro ieri a pranzo?
Potremmo tranquilllamente paragonare una notizia a un pasto.
Perchè The Inquirer dipinge la decadenza di popolarità delle news immesse sul web dopo le prime 36 ore, durata temporale che viene valutata come una lunghezza standard prima che l'ondata di nuove news arrivi a sovrapporre le precedenti.
E' piacevole sentire quella sensazione da "Visto? Che avevo detto io?" ma piuttosto preferisco che voi rimaniate informati.
RIMANETE INFORMATI AMICI!
Aloha!





rimango informata, e ti saluto* (Comment this)
Ma non te lo dico.
il solo scopo di questo post è fare una statistica di cosa mangiano gli italiani l'altroieri, e non saro io ad essere tuo complice!
HA! (Comment this)
ora manca il pranzo.. (Comment this)