Una pura formalità di Giuseppe Tornatore

"Perchè mi tenete qui? Perchè mi fate tutte queste domande!?"
"Ma niente, si tratta di... una pura formalità."
Questo film mi è capitato tra le mani dopo una cena in cui si e' parlato sopratutto di teatro. Per prima cosa lasciatemi dire che tutti i motivi per cui mi è stato caldamente consigliato si sono rivelati fondati. Personalmente lo trovo un bel film, con una proporzione positiva di recitazione, regia, fotografia, e sceneggiatura.
A proposito della trama: prendete uno scrittore, fermato dalla polizia nel pieno della notte sotto un'acquazzone e in mezzo a una strada, privo di documenti e mettetelo in un commissariato dimenticato da Dio alla presenza di un commissario appassionato di libri. Lo scrittore (Gerard Depardieu) e il commissario (Roman Polansky) si sfidano in un incalzante botta e risposta che terrà lo spettatore in tensione fino alla fine.
Segnalo anche la presenza di un giovanissimo Sergio Rubini nei panni di uno dei polizitti del commissariato.
Consiglio questo film a tutti, magari durante un temporale autunnale.
Aloha!


