United Colors of Cementon.
E' un peccato che la mia macchina fotografica non funzioni. avrei delle foto da mostrarvi, così cercherei di farvi capire perchè ritornare dalle mie parti, dove inizia l'appennino, diventi ogni volta più triste. Venerdi' sera ho preso l'autobus, il vecchio 12 che non prendevo dalla fine del liceo ormai più di 5 anni orsono e sono sceso in paese. Nonostante il freddo e il buio ho deciso di tornare a casa a piedi così da non disturbare nessuno dei miei amici, farcela da solo e fare quattro (diciamo anche otto) passi. Inizialmente avevo le cuffie con la musica che risuonava nelle mie orecchie dalla stazione di Modena, ma poi ho deciso di ascoltare i miei passi e il suono di questi luoghi. La prima cosa che mi ha colpito sono state le luci: lampioni, fari, faretti, luci natalizie, finestre illuminate. Molte di più dell'ultima volta che avevo percorso a piedi quella strada, e poi i cantieri. Uno dopo l'altro, lotto dopo lotto a sostituire qua un pezzo di collina, là un gruppetto di alberi. E allora mi son messo a guardare le stelle, lassù dove l'uomo non può ancora costruire o modificare. Che tristezza ritornare in paese ogni volta, per tirarmi su mi son messo a fischiare. Motivetti natalizi così a caso.
Quello che avevo visto, oggi alla luce di un pallido sole non era nulla in confronto. Palazzi di due e tre piani accanto alle case antiche senza stucco o coi muri in pietra viva. Anche i fienili e le stalle si sono messi a rovinare. Enormi, prefabbricati in cemento, macchie enormi su un vasto tessuto naturale. Ma la cosa più orrenda ed impressionante sono i colori, un delirio di colori che si impongono con arruganza su quelli del paesaggio circostante: muri coperti di giallo canarino, affiancati da pareti color pistacchio che fanno a gara con rosa accesi. Anche se la palma va ai condomini in vero "rosso pompeiano". Colore padano e contemporaneo in completa sintonia con un paesino pedemontano.
Sono stufo di tornare e subire questa ubriacatura cromatica che mi viene imposta da chissà quale ispirato piano regolatore.
E la situazione è anche peggio altrove: TgR Ambiente
Forse è meglio che non si sappia di alcune amministrazioni comunali "illuminate" rare come mosche bianche che cercano e a volte riescono ad instaurare un circolo virtuoso con la cittadinanza rendendo quest'ultima partecipe della salvaguardia del patrimonio ambientale/paesaggistico.
Ma non è il paese dove sono cresciuto. "Qui la gente, viene a dormire." - detto da un anziano del mio paese.


