Il Tfr di Saddam Hussein liquidato dall'Occidente.
Oggi 30 Dicembre 2006 l'ex dittatore iracheno Saddam Hussein e' stato giustiziato. Il mondo non ne sentira' la mancanza. Di sicuro al momento e' in buona compagnia. La questione semmai e' un'altra:
Dove cazzo e' Osama.
Perche' in Iraq c'e' la guerra civile ed e' un dato di fatto che questo bagno di sangue continuo sia in atto da quando Saddam non e' piu' al potere. Ricordiamo un momento chi lo ha tolto di mezzo: I partecipanti all'operazione "Enduring Freedom".
Motivo? Lotta al terrorismo globale.
Facciamo un passo indietro, anzi due. Siamo in piena guerra fredda e le due superpotenze cercano di spartirsi l'intero quadro geopolitico, medio oriente incluso quest'ultimo particolarmente ricco di petrolio.
E' il 7 Gennaio 1978 quando in Iran iniziano le insurrezioni popolari contro lo scia'. L'esule Khomeini diffonde i suoi proclami religiosi facendo intendere che lo scontro con lo scia' e' a livello piu' religioso che politico. Dopo un'inarrestabile spirale di violenza durata 1 anno lo scia' abbandona il paese, esattamente il 16 Gennaio 1979. Il 1 Febbraio 1979 Khomeini ritorna in patria accolto da folle oceaniche. Il suo intento e' quello di destituire il governo di Shapur che considera illegittimo e costituire una repubblica islamica. Per gli americani le cose non vanno per il meglio, perso lo scia' si capisce fin da subito che instaurare un buon rapporto commerciale con Khomeini e' quasi impossibile.
Il mandato di Carter e' ormai agli sgoccioli, di lì a poco ci saranno le elezioni, il suo avversario sarà Ronald Reagan.
A capo della CIA troviamo George Bush.
Gli elettori americani vengono scossi da un fatto senza precedenti: il 4 Novembre 1979 centinaia di manifestanti fanno irruzione nella sede dell' ambasciata americana a Teheran. Bruciano la bandiera statunitense e prendono in ostaggio 53 persone, vogliono che lo scia' sia estradato per essere processato.
La presidenza Carter organizza un raid composto da un commando di 90 soldati per andare a liberare gli ostaggi. L' operazione finisce in tragedia e ridicolizza gli U.S.A. : il 25 Aprile 1980 la cosiddetta Operation Eagle Claw (o Operation Evening Light) viene annullata a seguito di una collisione in aria tra due velivoli coinvolti nella missione. Otto soldati americani rimangono uccisi a seguito di questo incidente.
L'impatto sulla possibile ri-elezione di Carter e' devastante. Non si comprende come il lavoro di mediazione e negoziazione con i rapitori effettuato durante la presidenza Carter si concretizzi nella firma di un accordo soltanto il 19 Gennaio 1981 dopo l'elezione di Reagan.
In questo modo il 21 Gennaio 1981 Reagan potrà sorridere alla nazione dichiarando che dopo 444 giorni di prigionia gli ostaggi sono stati liberati. Iniziera' cosi' il primo mandato del presidente Ronald Reagan affiancato dal vicepresidente George Bush.
Torniamo un attimo al 1980. Gli ostaggi sono ancora tali data la disastrosa fine della missione di salvataggio ma ecco che Saddam Hussein nel settembre di quell'anno decide di attaccare l'Iran. come pretesto prende spunto da vecchie contese confinarie, appoggiandosi alle tradizionali rivalita' religiose fra mussulmani sunniti e mussulmani sciiti che esistono da oltre dieci secoli, Il fatto che lui dica (o e' invitato a dire) sia una contesa di confine, permette alle grandi potenze di restare ai margini del conflitto, e di liquidare la crisi come una questione puramente interna dei due Paesi. Ai margini si', ma non assenti.
La guerra durera' otto anni. In questi otto anni ne succedono di tutti i colori. Gli Stati Uniti sperano che le due parti in lotta si annientino a vicenda, cosi' forniscono armi ad entrambi i contendenti.
Sì avete capito bene: ad entrambi. Questo scandalo è conosciuto come Irangate. Nell' Irangate e' coinvolta anche la Banca Nazionale del Lavoro, questo portera' alle dimissioni dell'allora presidente della BNL Nerio Nesi.
Il 3 Luglio 1988 anche gli Iraniani hanno la loro Ustica: il volo Iran Air 655 viene abbattuto per errore da due missili lanciati dall' incrociatore USS Vincennes. Muoiono tutte le 290 persone a bordo tra cui 38 non iraniane e 66 bambini.
A me questi errori fanno girare le balle. Apro un momento una parentesi sugli errori:
Il 6 Dicembre 1990 a Casalecchio di Reno in provincia di Bologna un aereo militare si schianta su una scuola:
l'aereo precipita sulla succursale dell'Istituto Tecnico "Salvemini", esattamente dentro la 2A.
Dodici ragazzi di sedici anni muoiono sul colpo, altri 4 restano gravemente feriti, come il loro insegnante. Non finisce qui. Perchè l'aereo è pieno di carburante, ed esplode. L'esplosione è violenta e le fiamme avvolgono interamente l'edificio nel giro di pochi secondi. Il bilancio finale è drammatico: oltre ai 12 morti della 2A, 72 tra ragazzi e insegnanti riporteranno invalidità permanenti, 84 saranno ricoverati per intossicazione, ustioni e fratture.
Il 3 febbraio 1998 alle ore 14.13 un Grumman EA-6B Prowler, aereo militare statunitense del Corpo dei Marines al comando del capitano Richard J. Ashby, partito dalla base di Aviano, tranciò il cavo della funivia del Cermis, in Val di Fiemme. Nella cabina erano stipate 20 persone che caddero per 80 metri prima di morire al suolo. Il velivolo, danneggiato all'ala e alla coda, fu comunque in grado di far ritorno alla base. Nella strage morirono i 19 passeggeri e il manovratore, tutti di nazionalità europea, comprendenti tre italiani, sette tedeschi, cinque belgi e due polacchi.
Il 4 marzo 2005 Nicola Calipari fu ucciso da colpi di arma da fuoco esplosi da soldati statunitensi in Iraq nelle fasi immediatamente successive alla liberazione della giornalista de Il manifesto Giuliana Sgrena.
Di errori ce ne sono anche di piu' gravi e a decine. Ma arriviamo al fatto che ci riporta a Saddam:
Il 19 Marzo 2003 Jørn Siljeholm, un incaricato all' ispezione dell' Iraq per la presenza di armi accusa gli U.S.A. di mentire riguardo alle prove sulla presenza di armi di distruzione di massa.
Il 20 Marzo 2003 iniziano le operazioni di terra dell' operazione Enduring Freedom. La guerra in Iraq inizia con false motivazioni.
E' dunque lecito pensare che sia falso e tendenzioso anche il processo che ha portato alla morte una persona crudele e spietata che è stata però largamente appoggiata e finanziata dalle stesse persone che oggi plaudono della sua fine.
Le fonti per la stesura di questo post sono reperibili su wikipedia su questo sito
Aloha.


