17/01/07

Non ci sono tempi morti in una città morta.

Una sera passeggiando con uno dei miei fratelli acquisiti ho letto una frase in francese su un muro di fronte a un Pub, diceva:

"Non ci sono tempi morti,

in una città morta."

Allora pensai che quella definizione fosse geniale, specialmente se applicata a Parma che poco ha da offrire la sera. In seguito scoprii qualcuno che si dava da fare per non finire nel grigiore che affliggeva la città e che a quanto pare attecchiva bene sopratutto sui suoi cittadini. Poi per i motivi che voi tutti sapete sono migrato a Modena.

Le persone che ho conosciuto in questi mesi me lo hanno detto e ridetto: "Guarda Modena è una città triste e malinconica. Non c'e' niente da fare, sopratutto la sera." Purtroppo mi ritrovo ad unirmi al coro. Questa città spinge inesorabilmente verso la solitudine e la tristezza, all'inizio credevo che fossi io ignorante in merito alle offerte ricreative/culturali della città. Invece sono assenti cose come Cineforum, Eventi Universitari e parauniversitari, biblioteche aperte fino a tardi... chi ha la macchina e i quattrini fugge verso Reggio o Bologna.

Si potrebbe contestare che l'erba del vicino e' sempre piu' verde, ma credetemi quando vi dico che Modena ha un enorme potenziale sociale e commerciale inutilizzato. La presenza dell' Accademia Militare e dell' Universita' sembrano non essere sufficienti a far fiorire un "quartiere" del divertimento. A quanto pare il monopolio è esercitato da pochi locali situati in Via Gallucci. Fin'ora ho conosciuto pochi modenesi ma anche a loro le cose paiono non star bene cosi'. Eppure niente si muove in tal senso, l'opzione oltre al cinema e al teatro sono delle grandi pinte di birra.

Come nella maggior parte dei casi bisogna spendere per ottenere dei servizi ma questi a differenza di altre citta' non sono concorrenziali e non garantiscono il soddisfacimento di altri interessi.

I mezzi pubblici di sera sono scarsi, in particolare dopo le 20.

Ora capisco perche' questa citta' mi sembrasse cosi' tanto tranquilla e "a misura d'uomo" tanto da ricordarmi il mio paese....

Perche' e' come il mio paese! Dalle 18:30 in strada non c'e' piu' nessuno!

Andare a Bologna sarebbe un'opzione gradevole se avessi la macchina, ma bazzicare la stazione di sera/notte non e' il massimo ed ha dei costi non indifferenti.

Speriamo che il progetto ESN Modena prenda piede e che magari qualcuno investa nel potenziale sociale e commerciale di questa piccola città.

Aloha.

P.S= Vado a sfruttare uno dei pochi momenti di vita della città:il centro e' pieno di bancarelle a causa della fiera di S. Antonio! Un po' di vita! Miracolo!

P.P.S.=  Dopo pranzo mi stavo appisolando e mi e' venuto in mente un nome: Henry Chateau. Controllo su google e scopro che fu un grandissimo esperto roulette dei primi del '900. Perche' diavolo mi sara' venuto in mente dato che on l'avevo mai sentito prima?!Mah...

Posted by StefsTM at 17:01:57 | Permanent Link | Comments (1) |
Commenti
1 - Le bancarelle sono na cosache ADORO...... (Comment this)

Written by: capelli at 2007/01/18 - 14:06:39
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