18/02/07

How to save a life: in memoria di Ciro Milani e tutti gli altri.

"Il suicidio, per come lo penso io, è una scelta intima e personale." - Ciro Milani

Ciro Milani è morto il 10 Luglio 2005 da suicida a 26 anni. Ho scoperto la sua storia (di cui avevo sentito molto parlare a suo tempo) leggendo del suicidio di un altro ragazzo, padovano, Stefano Fier di 28 anni che il 7 Luglio 2006 si è lasciato cadere nel vuoto dal nono piano dell' ospedale di Padova. A Stefano Fier sono arrivato per caso cercando di trovare il nome di un ragazzo mi pare di orinigi sarde che si era suicidato un paio di anni fa a Parma.

Il ragazzo di Parma e il ragazzo padovano si sono tolti la vita perchè non sono riusciti a rivelare le loro difficoltà universitarie, difficoltà che hanno nascosto dietro delle bugie.

In passato anche io ho fatto i conti con le mie menzogne, ma alla fine ho reagito e i nodi sono venuti al pettine: ho detto la verità.

Non è stata la verità a costarmi molto ma le bugie con cui ho mentito a chi mi stava intorno e mi voleva bene.

Nel liblog http://stefstm.blog.com ho scritto:

"Gli amici. Senza di loro dove sarei? Mi vedo da qualche parte. Morto."

A volte si è forti da soli, a volte si ha bisogno di qualcuno, e a volte anche con qualcuno non si riesce a venirne fuori. Mi sono ripromesso di parlare di morte in futuro, di esprimere il mio punto di vista in merito alla cosa ed è quello che farò, oggi vorrei semmai pensare a questi ragazzi che non ci sono più e a tutti coloro che hanno deciso di togliersi la vita.

Vorrei precisare un paio di cose innanzi tutto:

io provo rispetto per queste persone per il naturale rispetto che nutro nei confronti dei defunti.

io amo la vita ed odio il dolore sebbene ne sia parte integrante.

Molti considerano il suicidio un atto di vigliaccheria per sfuggire a cose che potrebbero comunque essere risolte. Lo considerano "una fuga". Chi la pensa in questo modo è uno sciocco. Le ragioni per voler morire possono essere molteplici e questo non permette di considerare tutti dei vigliacchi. Personalmente non considero nessun suicida un vigliacco se non forse chi compie efferati crimini e si toglie la vita per sfuggire alla giustizia, per evitare le "conseguenze" del suo crimine.

Nella maggior parte dei casi se ci si vuole suicidare bisogna essere o disperati, rassegnati, lucidi e soprattutto con una volontà di portare a termine i propri propositi autodistruttivi.

Ne consegue che un simile gesto non è "semplice" il che esclude la vigliaccata.

E' incredibile come il suicidio sia più elevato nelle metropoli che nelle solitarie province rurali. Eppure quella che viene descritta come la "solitudine dell'io" si manifesta nei grandi centri urbani dove potenzialmente la solitudine sarebbe evitabile affacciandosi alla finestra o camminando per strada. Ma le persone creano barriere invisibili di diffidenza attorno a loro, barriere particolarmente potenti e difficili da superare o abbassare quando gli spazi diventano minori e ci si trova a condividerli con una moltitudine di sconosciuti.

Diceva Maria Teresa di Calcutta: "L'indifferenza è il più grande peccato mortale." e sono d'accordo con lei.

Una parola, una chiacchierata possono fare molto, possono salvare vite. E' eccellente un' episodio di Scrubs andato in onda qualche mese fa su MTV: si intitola "Il mio pranzo." Nel suddetto episodio c'e' questa canzone che ultimamente viene trasmessa anche da Radio Deejay:

How to save a life dei The Fray

Step one you say we need to talk
He walks you say sit down it's just a talk
He smiles politely back at you
You stare politely right on through
Some sort of window to your right
As he goes left and you stay right
Between the lines of fear and blame
And you begin to wonder why you came

Where did I go wrong, I lost a friend
Somewhere along in the bitterness
And I would have stayed up with you all night
Had I known how to save a life

Let him know that you know best
Cause after all you do know best
Try to slip past his defense
Without granting innocence
Lay down a list of what is wrong
The things you've told him all along
And pray to God he hears you
And pray to God he hears you

Where did I go wrong, I lost a friend
Somewhere along in the bitterness
And I would have stayed up with you all night
Had I known how to save a life

As he begins to raise his voice
You lower yours and grant him one last choice
Drive until you lose the road
Or break with the ones you've followed
He will do one of two things
He will admit to everything
Or he'll say he's just not the same
And you'll begin to wonder why you came[...]

Delle morti che ho elencato, quella che mi sconcerta maggiormente è quella di Ciro Milani. Perchè lui l'aveva programmata. Capire dall' esterno perchè e come abbia fatto qualcosa di simile appartiene all' insieme delle ipotesi e delle supposizioni. Ciro Milani lascia dietro di sè un blog, una testimonianza molto più dettagliata della maggior parte delle testimonianze che rientrano nei messaggi lasciati ai familiari, ai cari o a chiunque da parte dei suicidi.

Ciro lascia un blog, la vita che non ha vissuto e una sedia da picnic su di un ponte.

Fate le vostre considerazioni, su come potreste salvare altre vite compresa la vostra.

Compredetene l'importanza. 

Aloha.

Posted by StefsTM at 21:07:28 | Permanent Link | Comments (15) |
Commenti
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1 - Non lo so. Tema scottante, tema difficile.

Dipende dai casi, dalle motivazioni, dal BG. Chi si uccide a volte lo fa per vigliaccheria, a volte no.
Non si può giudicare a prescindere dalla motivazioni e dalle circostanze. Sicuramente sono persone disperate, persone che hanno forza e determinazione, ma che per un qualche motivo la usano nella direzione sbagliata.
Qualche scienziato come Darwin o Lawrence potrebbe, cinicamente, pensare alla selezione naturale.

Io ormai penso che sia selezione artificiale... (Comment this)

Written by: TheGeneral at 2007/02/19 - 12:26:11
2 - Purtroppo per chi resta... rimangono solo le domande "perchè..." e "cosa ho sbagliato..." (Comment this)

Written by: Sara at 2007/02/19 - 19:39:30
3 - Programmare la propria morte mi fa venire in mente che certa gente si suicida perchè non ha un cazzo da fare. Senza fraintendimenti, non è un insulto irrispettoso, è una constatazione. Programmare un suicidio richiede tempo, inventiva, riportarne la progettazione su un blog ancora di più. Spaziando sui blog, avete mai passato un pomeriggio, o anche solo un paio d'ore leggendo blog a caso? Il risultato è il vuoto. Spegni il computer, quando ci riesci, perchè è come una droga, e senti che non hai nulla da dire, non pensi niente. se sei fortunato pensi che sei davvero uno sfigato, perchè non hai niente di meglio da fare che ficcare il naso nelle vite di qualcun altro che ama spiattellare ai quattro venti la propria vita (senza offesa ste...). Dopo un'esperienza del genere, io personalmente ho chiuso il blog, e ho pensato che siccome mi piace scrivere e mi piace l'idea che i miei amici sappiano quello che vivo mando a volte lunghe mail deliranti. Il suicidio come il blog è un progetto. (Comment this)

Written by: cesira at 2007/02/22 - 16:17:59
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4 - Per il momento il blog che porto avanti non è un progetto, mi permette di condividere i miei pensieri anche con perfetti sconosciuti. Se si sentiranno vuoti o sfigati o lo penseranno del sottoscritto... questo non mi riguarda. Il narcisismo è una componente presente in ogni blog personale, che fa leva su parte del voyerismo comune e ahimè sempre più diffuso.

Ciononostante quello che regge le basi di questo spazio di blogosfera nel mio caso si chiama: conoscenza. Che deriva dal confronto. Che parte dall' esprimere le proprie opinioni ascoltando quelle degli altri.

Il resto è spam. (Comment this)

Written by: StefsTM at 2007/02/23 - 02:40:01
5 - in memoria di mio fratello gemmello Luca che si è tolto la vita a soli 25 anni dandosi fuoco...sarai sempre nel mio cuore Spero che ora stai in un posto migliore di questa vita cosi spietata e ingiusta che tanto ti ha fatto soffrire tvb
CRISTINA
 (Comment this)

Written by: cristina at 2007/02/26 - 09:28:36 in reply to: 3
6 - Beh ke dire, questo blog ti fa molto onore e ti rispetto..! Molte volte nella mia vita ho pensato di farla finita ma mi mankava sempre il koraggio,ora nn lo so, anke io kome ciro trovo il mio futuro privo di senso e nn so proprio kosa dire e fare,ogni volta ke penso a un mondo senza di me piango verso fiumi di lacrime per una vita ke nn vorrei lasciare...! un abbraccio! (Comment this)

Written by: Luigi at 2007/03/15 - 20:29:04
7 - dico solo una cosa "aspettami ciro" ho già tentato 2 volte di suicidarmi la terza sicuramente non fallirò. (Comment this)

Written by: Anonymous at 2008/02/25 - 22:41:51
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8 - Io non posso chiederti perchè hai scritto questo commento, o se e perchè vuoi farlo, ma posso solo chiederti di non farlo. (Comment this)

Written by: StefsTM at 2008/02/25 - 22:57:44
9 - ciao Ciro (Comment this)

Written by: Anonymous at 2008/04/24 - 00:20:40
10 - secondo me esiste una grossa differenza tra chi pensa al suicidio in maniera quasi masturbatoria ( e forse lo fa per trovare un senso alla propria vita) e chi invece e' realmente stufo di campare!!!Quello che veramente non capisco e' come si possa dare del vigliacco o dell'eroe a qualcuno che prende una decisione del genere! Ma vi rendete conto? Di cosa state parlando??!!!Quello che veramente non capisco e' come si possa avere la presunzione di dare "buoni " consigli a qualcuno che ha deciso di farla finita ! Un buon motivo per morire e' il fatto che siamo contornati da gente che sa cosa e' buono e cosa no : senza mai avere provato la disperazione vera, che e' una cosa soggettiva!!A deficente non lo sai cosa sento e purtroppo non lo saprai mai !!I miei sentimenti , lr mie sensazioni sono le mie e non sono condivisibili !!!Non sai Cosa provo , abbi il pudore di astenerti da commenti !Capisci o no ? Riesci a fare a meno che il tuo egocentrismo parli di cose che non gli competono???? (Comment this)

Written by: marko at 2008/05/03 - 00:46:15
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