04/08/07

L'occhio sulla nuvola.

Vi ricordate quando eravamo bambini? Tutto ci sembrava enorme, smisuratamente alto. Ricordo gli adulti come giganti, riesco a ricordare quando la mia prospettiva delle cose arrivava al bordo del lavandino, e per lavarmi dovevo salire in piedi su una sedia. Quella prospettiva però aveva i suoi vantaggi: innanzitutto si era molto più bravi a vedere le piccole cose per terra. Gli insetti e gli oggetti sparsi nell'erba. Ricordo che ogni tanto nella calura estiva mi soffermavo a sbirciare tra le crepe del terreno, cercando di scovare qualcosa, chissà poi che cosa. Passare quello che oggi è un rivolo d'acqua, allora era un'avventura e bisognava costruire guadi di fortuna con legna e sassi presi in giro.

Poi il punto di vista è cambiato, si è alzato e ha abbracciato un orizzonte più esteso. Le cose hanno cominciato ad essere grandi o piccole "rispetto a". Ho lasciato alcuni decimi della mia vista sugli schermi televisivi o sui monitor dei pc su cui ho passato moltissimo tempo.

Così la mia prospettiva è cambiata nuovamente. Ora il dettaglio mi sfugge sempre, se sono sprovvisto dei miei occhiali il mondo assume colori più sfumati e meno brillanti, le cose diventano un insieme di ombre e forme indefinite. Mi spiace in particolar modo per il cielo notturno. Gli occhiali permettono di focalizzarne solo una piccola parte, e nemmeno troppo bene. Vi dico, per me è una piccola tortura ogni notte stellata.

Sono però intenzionato a posare almeno un occhio su una nuvola, ho volato decine di volte fino ad oggi e la prospettiva del mondo dall'alto mi ha sempre affascinato. Credo che cercherò di trovare un modo per volare sopra a queste terre, da così in alto che le persone mi sembreranno insetti, e i fiumi le crepe che osservavo da bambino.

Aloha!

Posted by StefsTM at 08:35:57 | Permanent Link | Comments (1) |
Commenti
1 - che poetico.
:o) (Comment this)

Written by: aidi at 2007/08/09 - 22:27:38
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