31/12/06

2006 at his end.

Che anno è stato questo 2006 ragazzi. Sto scrivendo tutto imbacuccato con i guanti perche' non posso smettere di guardare fuori dalla finestra il cielo che lentamente diventa scuro, e una stella che brilla poco sopra la linea degli appennini. Si sta consumando un ultimo meraviglioso tramonto in un cielo limpido. Per qualche strana ragione la stella mi lascia ben sperare nel prossimo anno che dovra' essere migliore di questo ormai agli sgoccioli, da qualche parte gia' finito.

Ho deciso di accendere Skype visto che questo è il 2006 e non il 1906 e ho cercato qualcuno che fosse gia' nel futuro. Escludendo tutti i cinesi i quali festeggeranno un altro anno in un altro giorno sono incappato nel signor Francis Holgate di Perth, Australia. Ci siamo fatti gli auguri a vicenda e il saperlo quasi ciucco alle 1:17 a.m. di un anno che ancora non è arrivato in queste lande mi ha rassicurato. Ho chattato col futuro. Potenzialmente i tempi che stiamo vivendo sono straordinari, è incredibile cosa sia stato inventato e migliorato da quando siamo su questa terra. Oggi ho provato vecchie sensazioni sotto un cielo azzurro in sella ad un ciao. Sono andato a fare miscela per fare un favore a un paio di amici e ci sono andato senza casco a causa del mio testone. Le sensazioni durante i 3Km all'andata e al ritorno sono state di: freddo pazzesco, nostalgia del mio vecchio motorino, paura matta di essere pizzicato dalla municipale, paura di rimanerci e non vedere il 2007 e timore di rimanere a piedi con quel catorcio di ciao. Ma tutto e' andato per il meglio. Come questo 2006.

Dovrei ringraziarvi tutti, uno per uno perchè se posso ricordare quest'anno come uno dei migliori della mia vita e' anche grazie a voi. Grazie al vostro supporto, grazie alle vostre idee, grazie a voi conosciuti e sconosciuti che magari hanno solo ricambiato un mio sorriso. Sono una persona fortunata e ho ottenuto in quest'anno quasi tutto quello che ho desiderato e voluto. E questo ha fatto si' che la maggior parte del mio tempo fosse sereno e felice.

Volere e' potere.

Vi abbraccio forte con un sorriso che non potete immaginare. Grazie per avermi regalato molto, a volte moltissimo anche senza che ve ne siate resi conto. Vi voglio bene.

Buon 2007, ci vediamo l'anno prossimo.

Aloha!

"Non ho idea di dove io sia diretto, e a dire il vero la cosa non mi preoccupa...

Spero solo di andare e arrivarci così: sorridendo." - StefsTM


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30/12/06

Il Tfr di Saddam Hussein liquidato dall'Occidente.

Oggi 30 Dicembre 2006 l'ex dittatore iracheno Saddam Hussein e' stato giustiziato. Il mondo non ne sentira' la mancanza. Di sicuro al momento e' in buona compagnia. La questione semmai e' un'altra:

Dove cazzo e' Osama.

Perche' in Iraq c'e' la guerra civile ed e' un dato di fatto che questo bagno di sangue continuo sia in atto da quando Saddam non e' piu' al potere. Ricordiamo un momento chi lo ha tolto di mezzo: I partecipanti all'operazione "Enduring Freedom".

Motivo? Lotta al terrorismo globale.

Facciamo un passo indietro, anzi due. Siamo in piena guerra fredda e le due superpotenze cercano di spartirsi l'intero quadro geopolitico, medio oriente incluso quest'ultimo particolarmente ricco di petrolio.

E' il 7 Gennaio 1978 quando in Iran iniziano le insurrezioni popolari contro lo scia'. L'esule Khomeini diffonde i suoi proclami religiosi facendo intendere che lo scontro con lo scia' e' a livello piu' religioso che politico. Dopo un'inarrestabile spirale di violenza durata 1 anno lo scia' abbandona il paese, esattamente il 16 Gennaio 1979. Il 1 Febbraio 1979 Khomeini ritorna in patria accolto da folle oceaniche. Il suo intento e' quello di destituire il governo di Shapur che considera illegittimo e costituire una repubblica islamica. Per gli americani le cose non vanno per il meglio, perso lo scia' si capisce fin da subito che instaurare un buon rapporto commerciale con Khomeini e' quasi impossibile.

Il mandato di Carter e' ormai agli sgoccioli, di lì a poco ci saranno le elezioni, il suo avversario sarà Ronald Reagan.

A capo della CIA troviamo George Bush.

Gli elettori americani vengono scossi da un fatto senza precedenti: il 4 Novembre 1979 centinaia di manifestanti fanno irruzione nella sede dell' ambasciata americana a Teheran. Bruciano la bandiera statunitense e prendono in ostaggio 53 persone, vogliono che lo scia' sia estradato per essere processato.

La presidenza Carter organizza un raid composto da un commando di 90 soldati per andare a liberare gli ostaggi. L' operazione finisce in tragedia e ridicolizza gli U.S.A. : il 25 Aprile 1980 la cosiddetta Operation Eagle Claw (o Operation Evening Light) viene annullata a seguito di una collisione in aria tra due velivoli coinvolti nella missione. Otto soldati americani rimangono uccisi a seguito di questo incidente.

L'impatto sulla possibile ri-elezione di Carter e' devastante. Non si comprende come il lavoro di mediazione e negoziazione con i rapitori effettuato durante la presidenza Carter si concretizzi nella firma di un accordo soltanto il 19 Gennaio 1981 dopo l'elezione di Reagan.

In questo modo il 21 Gennaio 1981 Reagan potrà sorridere alla nazione dichiarando che dopo 444 giorni di prigionia gli ostaggi sono stati liberati. Iniziera' cosi' il primo mandato del presidente Ronald Reagan affiancato dal vicepresidente George Bush.

Torniamo un attimo al 1980. Gli ostaggi sono ancora tali data la disastrosa fine della missione di salvataggio ma ecco che Saddam Hussein nel settembre di quell'anno decide di attaccare l'Iran. come pretesto prende spunto da vecchie contese confinarie, appoggiandosi alle tradizionali rivalita' religiose fra mussulmani sunniti e mussulmani sciiti che esistono da oltre dieci secoli, Il fatto che lui dica (o e' invitato a dire) sia una contesa di confine, permette alle grandi potenze di restare ai margini del conflitto, e di liquidare la crisi come una questione puramente interna dei due Paesi. Ai margini si', ma non assenti.

La guerra durera' otto anni. In questi otto anni ne succedono di tutti i colori. Gli Stati Uniti sperano che le due parti in lotta si annientino a vicenda, cosi' forniscono armi ad entrambi i contendenti.

Sì avete capito bene: ad entrambi. Questo scandalo è conosciuto come Irangate. Nell' Irangate e' coinvolta anche la Banca Nazionale del Lavoro, questo portera' alle dimissioni dell'allora presidente della BNL Nerio Nesi.

Il 3 Luglio 1988 anche gli Iraniani hanno la loro Ustica: il volo Iran Air 655 viene abbattuto per errore da due missili lanciati dall' incrociatore USS Vincennes. Muoiono tutte le 290 persone a bordo tra cui 38 non iraniane e 66 bambini.

A me questi errori fanno girare le balle. Apro un momento una parentesi sugli errori:

Il 6 Dicembre 1990 a Casalecchio di Reno in provincia di Bologna un aereo militare si schianta su una scuola:

l'aereo precipita sulla succursale dell'Istituto Tecnico "Salvemini", esattamente dentro la 2A.
Dodici ragazzi di sedici anni muoiono sul colpo, altri 4 restano gravemente feriti, come il loro insegnante. Non finisce qui. Perchè l'aereo è pieno di carburante, ed esplode. L'esplosione è violenta e le fiamme avvolgono interamente l'edificio nel giro di pochi secondi. Il bilancio finale è drammatico: oltre ai 12 morti della 2A, 72 tra ragazzi e insegnanti riporteranno invalidità permanenti, 84 saranno ricoverati per intossicazione, ustioni e fratture.

Il 3 febbraio 1998 alle ore 14.13 un Grumman EA-6B Prowler, aereo militare statunitense del Corpo dei Marines al comando del capitano Richard J. Ashby, partito dalla base di Aviano, tranciò il cavo della funivia del Cermis, in Val di Fiemme. Nella cabina erano stipate 20 persone che caddero per 80 metri prima di morire al suolo. Il velivolo, danneggiato all'ala e alla coda, fu comunque in grado di far ritorno alla base. Nella strage morirono i 19 passeggeri e il manovratore, tutti di nazionalità europea, comprendenti tre italiani, sette tedeschi, cinque belgi e due polacchi.

Il 4 marzo 2005 Nicola Calipari fu ucciso da colpi di arma da fuoco esplosi da soldati statunitensi in Iraq nelle fasi immediatamente successive alla liberazione della giornalista de Il manifesto Giuliana Sgrena.

Di errori ce ne sono anche di piu' gravi e a decine. Ma arriviamo al fatto che ci riporta a Saddam:

Il 19 Marzo 2003 Jørn Siljeholm, un incaricato all' ispezione dell' Iraq per la presenza di armi accusa gli U.S.A. di mentire riguardo alle prove sulla presenza di armi di distruzione di massa.

Il 20 Marzo 2003 iniziano le operazioni di terra dell' operazione Enduring Freedom. La guerra in Iraq inizia con false motivazioni.

E' dunque lecito pensare che sia falso e tendenzioso anche il processo che ha portato alla morte una persona crudele e spietata che è stata però largamente appoggiata e finanziata dalle stesse persone che oggi plaudono della sua fine.

Le fonti per la stesura di questo post sono reperibili su wikipedia su questo sito

Aloha.

Posted by StefsTM at 11:34:18 | Permanent Link | Comments (0) |

22/12/06

C'e' chi lo chiama destino

Una persona della mia eta' che ancora non conosco bene ma che frequento da qualche tempo ha perso la madre lunedi' scorso. L'ho saputo solo oggi. La notizia mi ha preso mentre qui a Modena ormai l'atmosfera è di smobilitazione generale, di partenze, di pensieri rivolti al Natale e anche oltre verso il nuovo anno. E qui potrei tirare in mezzo la fede, o il destino ma a che servirebbe?

Per molti questo Natale non sarà un buon periodo non dimentichiamocelo e ricordiamo i nostri sentimenti a coloro a cui vogliamo bene e siamo legati.

Aloha


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21/12/06

La notte piu' lunga...

Oggi e' il 21 Dicembre, giorno del solstizio d'inverno. Questo significa che oggi e' stato il giorno piu' corto dell' anno, ovvero quello con meno ore di luce, pertanto la notte che sta arrivando - e che a guardar bene e' gia' fuori- sarà la più lunga. Sono contento che inizi l'inverno per quanto non sia una delle mie stagioni preferite. A parte la coincidenza con il segno del Capricorno la cosa che più mi rallegra è che da domani le giornate saranno un poco più lunghe. Stiamo tornando alla luce.

Non vi mette il sorriso in faccia anche a voi questa cosa?




Scarica l'Audiopost di oggi 21 Dicembre 2006

Parlando di coincidenze da oggi inauguro la versione audio dei miei post. Cosi' se vorrete sapere come la penso non sarete costretti a stare davanti al monitor ma potrete dedicarvi ad altre attivita' come far partorire una vacca o indicizzare la vostra biblioteca. Includerò anche i link da dove potrete scaricare l'mp3 per ascoltare le mie produzioni cerebrali dove vogliate. Non e' un podcast ma ci si avvicina. Non oso immaginare cosa succedera' quando scopriro' i feed RSS. E' tutto in via sperimentale quindi abbiate pazienza.

Aloha!

Posted by StefsTM at 18:12:10 | Permanent Link | Comments (1) |

Natale: giornate (G)ASTRONOMICHE

L'atmosfera natalizia farà da contorno a un rave culinario capace di mettere a terra anche la migliore delle forchette. Questa è la prassi quando la mia tribu' si ritrova per le feste. Io sono abbastanza turbato da questo tour de force alimentare che mettera' alla prova e forse vanifichera' gran parte degli sforzi che ho dovuto compiere fino ad oggi per arrivare a pesare quasi 82 Kg. Attenzione non sarà la quantita' a fregarmi, ma la qualita' e la frequenza dei pasti.

La migliore tradizione culinaria campana (e non) si fonderà con l'arte dolciaria natalizia creando un MOLOCH portatore di letizia e devastazione gastrica. Fortunatamente la societa' del benessere (nostro, e malessere altrui) prevede che certe occasioni siano uniche durante l'anno. Forse è un meccanismo di sopravvivenza, centinaia di migliaia di persone impossibilitate a vivere perchè bloccate su un wc causerebbero la fine della civilta' come la conosciamo. A parte le tonnellate di liquami, i fiumi di digestivi e antiacidi, è noto a tutti che non ci sono mai stati e mai ci saranno abbastanza cessi, ed è cosa risaputa e cantata anche da Tony Tammaro in una sua canzone:

"E infine dico a i governanti:
fate dei cessi, fatene tanti!
perche' la gente non puo' star male
perche' la gente vuole laquare!

e che finisca su questa terra
la schifosissima odiata guerra
e solo allora sara' il progresso:
mai piu' na guerra guerra pe 'i int 'o cesso!"

Mi rivolgo a voi miei occasionali o fedeli lettori: non e' solo questione di consumismo, ma di coerenza; bloccate le vostre mamme, nonne, colf, robot chiunque deputato alla preparazione dei banchetti. Spezziamo la catena del cibo ripresentato sotto diverse forme nei giorni seguenti! Basta a bolliti trasformati in pizzaiole! No al fritto del giorno prima che trasuda olio! Riprendiamoci i nostri stomaci!

E quando la cintura vi sembrera' tirare un poco di più il 26 mattina... beh pensate a me perchè sarà il giorno del mio onomastico e avrò solo 2 giorni per prepararmi ad affrontare il mio compleanno.

Ecco lo sento, è l'inconfondibile rumore della citrosodina, viene come in sogno dalla mia infanzia a fronteggiare i problemi di digestione: FFFFSSHHHZZHZHZHHHSHSHSHS

Ma qualcosa continua a tormentarmi, sento l'odore del salmone affumicato e la voce del vecchio nostromo tuonarmi nelle orecchie prima di addentarlo: "SE LEEEEI SAAAPEEESSEEE COM'EEE FRESCOOOO: VOOORREEEBBEEE IL MIO!!!!"

Marinaio maniaco.

Aloha!

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20/12/06

Qualche parola sul Natale.

Voglio informarvi su un paio di curiosità riguardanti il Natale:

Gesu' Cristo era un capricorno come il sottoscritto.

Babbo Natale di rosso vestito non è una creazione commerciale della Coca Cola.

Nella notte tra il 25 e il 26 Dicembre 1776 George Washington attraversa il fiume Delaware con alcune truppe. 

I musulmani non celebrano il Natale ma riconoscono la figura di Gesu'.

La cosiddetta "Tregua di Natale" ebbe inizio la vigilia di Natale del 1914, durante la prima guerra mondiale, quando i soldati tedeschi iniziarono a decorare la zona attorno alle loro trincee, nella regione di Ypres (Belgio), per il Natale. Cominciarono mettendo delle candele sugli alberi, quindi continuarono le celebrazioni cantando canzoni natalizie. I soldati britannici nelle trincee sull'altro lato del fronte risposero intonando canzoni natalizie in inglese.

I due schieramenti continuarono scambiandosi a voce degli auguri natalizi. Subito dopo ci furono inviti a incontrarsi nella "Terra di nessuno", dove avvenne lo scambio di piccoli doni — whisky, sigari, cioccolata e simili. L'artiglieria nella regione restò muta quella notte. La tregua permise inoltre il recupero delle salme dei soldati caduti. Si svolsero delle vere e proprie cerimonie di sepoltura, nelle quali soldati di entrambe le parti piansero assieme i compagni morti.

Era la notte di Natale del 1916 sul fronte italo-austriaco del Monte Zebio (nei pressi dell' Altopiano di Asiago) quando un manipolo di uomini scelse di sospendere, almeno per la Santa Notte, le atrocità della Prima Guerra Mondiale. Si scambiarono sigarette e vino, raccolsero i propri morti e si resero conto dell' assurdità della guerra, prima di essere richiamati dai propri ufficiali, inferociti dall' atto di insubordinazione che aveva il sapore di una tregua. Nella notte di natale del 1916 sul monte Zebio gli austriaci issarono un cartello con la scritta "Buon Natale", gettarono alcune sigarette ai militi italiani del 129deg. fanteria i quali cantraccambiarono col lancio di pane. Il reato ipotizzato, conversazione col nemico, portò alla condanna di due militi ad un anno e di un altro a 8 anni poichè, avendo lavorato in Germania e conoscendo il tedesco, fece da traduttore prendendosi l'accusa di tradimento indiretto.

Ed infine alcuni cartellone della Propaganda negli U.S.A. durante la Ia mondiale:

Posted by StefsTM at 13:55:51 | Permanent Link | Comments (2) |

Mi affondo e dipingo velleita'.

Ho deciso di affondarmi stasera. E' quantomeno interessante che mentre ponderavo su tale proposito sia inciampato in una sorpresa. Una gradita sorpresa sotto forma di una sconosciuta online tra i miei contatti di MSN. Nessuno dei due aveva memoria dell'altro nè si ricordava di aver acconsentito ad aggiungersi tra i contatti. Dal nulla è iniziata una piacevole conversazione che ha permesso di delinerare tratti comportamentali simili al punto che come è duopo ci si farà gli auguri a Natale.

-A rendere il tutto ancora più sorprendente è il fatto che avessi chiuso MSN per scrivere il post "Sto arrivando." intenzionato a scriverlo e ad andare a letto. Poi non so perchè una volta scritto ho deciso di riaprirlo ed è successo quello che ho appena narrato. Alla faccia del Karma e di quanto scritto in "Sto arrivando."-

Decisamente una bella sorpresa a cui vanno aggiunte due immagini che mi sono state ispirate da due parole:

Velleità= Un salone con molti tavoli apparecchiati con posate e cristalleria, è una serata di gala. Ma il salone è deserto. La velleità è il tizio che fissa il salone vuoto da dietro a un leggio.

Sensibilità= Un madonnaro sta disegnando un paesaggio con un volto di donna. Lo ha quasi finito, è un lavoro magnifico. Poi inizia a piovere.

Pioggia come lacrime.

Questa sorpresa mi ha aiutato ad affondarmi, credo che adagerò il relitto durante le feste per poter varare qualcosa di nuovo con i miei 24 anni e nel 2007.

Vado a dormire soddisfatto e col sorriso sulle labbra mentre inizia un gran Mercoledi' 20 Dicembre 2006, la giornata in cui il Trio Medusa prenderà possesso di Radio Deejay.

Promette bene.

Buona notte e buona giornata!

Aloha!

Posted by StefsTM at 01:28:26 | Permanent Link | Comments (0) |

19/12/06

Sto arrivando.

Oggi ho assistito ad altre tesi di laurea in ottima compagnia. Ho visto per l'ennesima volta quel traguardo che a me sembra ancora abbastanza lontano, almeno non  troppo e non irraggiungibile. Io so che sto arrivando, lo so perche' il tempo passa, lo so perche' sto per compiere 24 anni e non ne ho molta voglia. E cosi' 2006 stai per lasciare il posto al 2007 e io dovrei ringraziarti. Ne sono succede parecchie in questi 12 mesi, per me la maggior parte sono state positive. E chissa' che questo Dicembre non mi regali ancora qualcosa. Sento alla base del collo un brivido unito a una scossa e mi chiedo: cosa sto aspettando? Ho percorso il mio cammino tranquillo da quest'estate, allora cos'e' questa sottile tensione che mi porta ad abbassare lo sguardo, a stringere mani con meno vigore, ad arrossire?

Stai sereno e sii pronto. Essere pronti e preparati.

Uno dei principi degli scout, ovvero qualcosa di cui non parlo spesso o volentieri. C'e' un alone di "strambaggine" che circonda gli scout nostrani, il CINGEI (laici) e sopratutto l' AGESCI (cattolici). Io sono stato un lupetto in questi ultimi nel gruppo PARMA 5 e la considero una delle esperienze migliori della mia infanzia.

Chi ne parla male o ne prende in giro diversi aspetti senza averci mai avuto a che fare semplicemente parla a vanvera.

Critiche e complimenti sono concessi agli ex. A chi ha fatto i campi estivi, a chi ha fatto il giuramento, a chi sa come si saluta.

Suona massonico ma non lo e'.

Adesso vado ad affondarmi che ho altro per la testa. 

 

Posted by StefsTM at 22:03:27 | Permanent Link | Comments (1) |

16/12/06

United Colors of Cementon.

E' un peccato che la mia macchina fotografica non funzioni. avrei delle foto da mostrarvi, così cercherei di farvi capire perchè ritornare dalle mie parti, dove inizia l'appennino, diventi ogni volta più triste. Venerdi' sera ho preso l'autobus, il vecchio 12 che non prendevo dalla fine del liceo ormai più di 5 anni orsono e sono sceso in paese. Nonostante il freddo e il buio ho deciso di tornare a casa a piedi così da non disturbare nessuno dei miei amici, farcela da solo e fare quattro (diciamo anche otto) passi. Inizialmente avevo le cuffie con la musica che risuonava nelle mie orecchie dalla stazione di Modena, ma poi ho deciso di ascoltare i miei passi e il suono di questi luoghi. La prima cosa che mi ha colpito sono state le luci: lampioni, fari, faretti, luci natalizie, finestre illuminate. Molte di più dell'ultima volta che avevo percorso a piedi quella strada, e poi i cantieri. Uno dopo l'altro, lotto dopo lotto a sostituire qua un pezzo di collina, là un gruppetto di alberi. E allora mi son messo a guardare le stelle, lassù dove l'uomo non può ancora costruire o modificare. Che tristezza ritornare in paese ogni volta, per tirarmi su mi son messo a fischiare. Motivetti natalizi così a caso.

Quello che avevo visto, oggi alla luce di un pallido sole non era nulla in confronto. Palazzi di due e tre piani accanto alle case antiche senza stucco o coi muri in pietra viva. Anche i fienili e le stalle si sono messi a rovinare. Enormi, prefabbricati in cemento, macchie enormi su un vasto tessuto naturale. Ma la cosa più orrenda ed impressionante sono i colori, un delirio di colori che si impongono con arruganza su quelli del paesaggio circostante: muri coperti di giallo canarino, affiancati da pareti color pistacchio che fanno a gara con rosa accesi. Anche se la palma va ai condomini in vero "rosso pompeiano". Colore padano e contemporaneo in completa sintonia con un paesino pedemontano.

Sono stufo di tornare e subire questa ubriacatura cromatica che mi viene imposta da chissà quale ispirato piano regolatore.

E la situazione è anche peggio altrove: TgR Ambiente

Forse è meglio che non si sappia di alcune amministrazioni comunali "illuminate" rare come mosche bianche che cercano e a volte riescono ad instaurare un circolo virtuoso con la cittadinanza rendendo quest'ultima partecipe della salvaguardia del patrimonio ambientale/paesaggistico.

Ma non è il paese dove sono cresciuto. "Qui la gente, viene a dormire." - detto da un anziano del mio paese.

Posted by StefsTM at 21:08:00 | Permanent Link | Comments (1) |

Apatia.Apathy.Apathie.Апатия.

L'Apatia è l'assenza di emozioni, motivazioni o entusiasmo. Il termine apatia è utilizzato in psicologia per indicare uno stato di indifferenza - quando un soggetto non risponde o e' indifferente agli aspetti della vita emozionale, sociale o fisica.

Ci sono entrato in pieno mentre consumavo il mio pasto di questa sera: taralli accompagnati da salsa tonnata e fette di speck. Credo prorio che questo stato sia al suo apice questa sera. Se sono fortunato domattina mi sentirò meglio e sarà passata.

Forse è il caso che io riacquisti la mia dimensione solitaria, devo ricordarmi come si può stare bene anche da soli. Godere di quei momenti nei quali per un motivo o per l'altro vogliamo rimanere soli, o siamo costretti ad esserlo. O anche quando non vorremmo ma non abbiamo la spinta per cambiare la situazione.

Mi piacerebbe svegliarmi con la neve domattina, allora chiamerei il mio stato "pigrizia".

Sabato sera, 23 anni, bella presenza, mente brillante e occasionalmente apatico col Natale alle porte.

Fanculo, nessuno è perfetto.

Posted by StefsTM at 20:36:19 | Permanent Link | Comments (0) |
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