30/07/06

Sunday Bloody Sunday

"I can't believe the news today..." - Sunday Bloody Sunday - U2

Mentre scrivevo il post "Meglio le vacanze" le agenzie battevano la notizia di una strage di bambini.

TIRO - Almeno 55 persone sono morti nel bombardamento di una palazzina nel villaggio meridionale libanese di Cana. Ma il bilancio delle vittime sembra destinato ad aumentare. Intanto, mentre sono in corso le operazioni per il recupero dei cadaveri, nuovi bombardamenti vengono compiuti su Cana e sui dintorni.

Secondo un responsabile della Croce rossa libanese ci sono ancora sotto le macerie della palazzina crollata 27 bambini. L'inviato dell'emittente Tv al Arabiya ha riferito che nella palazzina si trovavano al momento del raid aereo israeliano almeno 100 persone e ha detto di aver visto uscire dalle macerie "mani e braccia, anche di bambini e donne".

 

E' l'innocente che fermerà per poco il militare?

Tutte le stragi sono orribili per chi è pacifista come me.

Ma i bambini... io con i bambini ho lavorato, mi sento bambino dentro molte volte.

Ed assistere ad un'altra Sunday Bloody Sunday, ad un'altra Domenica di Sangue mi fa star male. 

E' vero muoiono tantissimi bambini ogni giorno nel mondo, anche a causa delle guerre dimenticate e potrei suonare ipocrita a scriverne solo in questo momento. Ma anche io come voi ho il problema delle fonti, della reperibilità di informazioni.

Considerate questo se potete. 

Posted by StefsTM at 11:40:09 | Permanent Link | Comments (4) |

Meglio le vacanze.

Luglio sta per finire con una temperatura finalmente vivibile dopo giorni e giorni di canicola estiva ma essere isolati dal mondo forse sarebbe quanto di più auspicabile in questi giorni.


Geopoliticamente parlando ci stiamo preparando a vedere i seguenti show nei prossimi mesi:

L' Unione Europea che assieme all' ONU perde sempre più credibilità (a meno di una inaspettata-e sicuramente osteggiata dagli USA- creazione di un esercito europeo).

Il Medio Oriente ridotto all' anarchia su un piano diplomatico già traballante. Io ancora non capisco come dopo più di due settimane di guerra, perdite civili da ambo le parti, un disastro ecologico e umanitario in atto non ci siano marce della pace, sit-in, niente di niente.

"Meglio le vacanze" dice il popolo.

Oggi Michele Serra scrive giustamente che ci siamo abituati anche al conteggio delle vittime civili in Iraq. A decine ogni giorno.

Su questo abituarsi a vivere l'incubo, a sostituirlo alla realtà, reazione tipicamente umana per non sbroccare, dicevo su questo abituarsi i miei ricordi tornano a una poesia di un ragazzo di 15 anni, Peter Fischl, ucciso come molti suoi coetanei dai nazisti nel ghetto di Terezin:

Siamo abituati

... Siamo abituati
a piantarci in lunghe file alle sette del mattino,
a mezzogiorno e alle sette di sera,
con la gavetta in pugno; per un po' d'acqua tiepida
dal sapore di sale o di caffè
o, se va bene, per qualche patata.
Ci siamo abituati
a dormire senza letto,
a salutare ogni uniforme scendendo dal marciapiede
e risalendo poi sul marciapiede.
Ci siamo abituati
agli schiaffi senza motivo,
alle botte ed alle impiccagioni.
Ci siamo abituati
a vedere la gente morire nei propri escrementi,
a veder salire in alto la montagna delle casse da morto,
a vedere i malati giacere nella loro sporcizia
e i medici impotenti.
Ci siamo abituati
all'arrivo periodico di un migliaio di infelici
e alla corrispondente partenza
di un altro migliaio di esseri
ancora più infelici...

Cosa ha preso il mondo occidentale? Indifferenza? Apatia? Rassegnazione?

"Meglio le vacanze" dice il popolo.

Intanto Mahmoud Ahmadinejad ha messo al bando le parole straniere. Non ricordo chi altri ci avesse provato in passato ... forse Mussolini?

Ahmadinejad vuole cancellare lo stato di Israele. Isarele si sente minacciato, sospetta le mani della Siria e dell' Iran dietro ad Hezbollah e cosa decide di fare?

Si appella alla comunità internazionale? No.

Apre un tavolo di trattative come a suo tempo con Fatah? No.

Cerca di organizzare azioni bilaterali con il governo libanese per la messa al bando di Hezbollah? No.

Decide che è tempo di mettere in atto una strategia militare su larga scala senza una dichiarazione di guerra che avrebbe conseguenze forse più nefaste sui suoi rapporti diplomatici internazionali riportando il Libano indietro di quasi 30 anni.

E lo fa con il (vorrei scrivere beneplacito) silenzio-assenso degli USA.

Si presenta come uno stato belligerante e violento agli occhi delle popolazioni mediorentali e di alcuni europei.

Questo lo preoccupa minimamente? Certo che no! Perchè io penso che Israele nella persona di Olmert e delle alte leve militari DESIDERI ARDENTEMENTE un' aggressione o interferenza di uno degli stati confinanti.

Un pò come un uomo che si avvicina a un cane già non troppo tranquillo e comincia a pizzicarlo, a tirargli la coda,  a piegargli le orecchie... poi il cane lo morde ed esclama: MA QUESTO CANE E' PERICOLOSO! BISOGNA ABBATTERLO! 

Allora magicamente l'ONU produrrebbe sanzioni su sanzioni senza il veto degli USA (ma forse della RUSSIA e della CINA, partner commerciali e petroliferi di grande rilievo nella regione).

In questo modo gli USA si sentirebbero in dovere di difendere Israele, stato sovrano minacciato e attaccato - no, aspetta un momento... Iraq.. 19 Marzo 2003... Stato sovrano attaccato (preventivamente eh) con FALSE motivazioni...- e avrebbero finalmente il pretesto per iniziare un conflitto ben più pesante di quello iracheno.

Nel mentre la Corea Del Nord avrebbe tutto il tempo e la voglia di stuzzicare il Giappone a farsela nei pantaloni -che non ha un esercito vero e proprio dalla fine della seconda guerra mondiale -e avrebbe anche molte opportunità di strappare accordi commerciali e politici a livello internazionale con il benestare della Cina.

Israele sta deliberatamente crescendo tanti piccoli Ahmadinejad e la cosa che più mi terrorizza è che forse è al corrente di queste conseguenze.

Questa vuoto di leggi internazionali ci fa guardare ai nostri vuoti legali con altri occhi.

Il calcio che avrebbe potuto essere ripulito e rifondato su principi giusti quali sono quelli che permeano lo sport in generale è stato semplicemente redarguito.

L'indulto o meglio l'INSULTO è stato venduto ai media come un atto di clemenza -che di per sè è qualcosa di auspicabile e accettabile- che si risolve con la riduzione di 3 anni della pena per pene che avrebbero dovuto essere esemplari ma che già erano state ridotte in appello. E' ovvio che io non mi riferisca a reati minori... sottolineo MINORI.

"Meglio le vacanze" dice il popolo.

La Domenica del villaggio globale si consuma tra una anguria e una granita con i botti dei fuochi d'artificio delle sagre che si mischiano a quelli portati dal levante che viaggia dal Meditarreneo Orientale fino allo stretto di Gibilterra.

"Svegliatemi da questo incubo" dico al popolo.

Aloha. 

Posted by StefsTM at 10:13:52 | Permanent Link | Comments (1) |

27/07/06

Raok e JOIN ME

"Raok= Random Act of Kindness ovvero una buona azione a caso" - StefsTM


Forse avete presente il detto Grouchesco: "Cosa dicono due casseforti che si incontrano?"

CHE COMBINAZIONE!

Ecco io di combinazioni ne sto vivendo abbastanza di recente. E il tutto è iniziato domenica mattina quando ormai avviato alla fine del libro JOIN ME di Danny Wallace decido di diventare.. no un momento a ben pensarci tutto è iniziato molto prima! Forse è il caso di spendere due parole su come io sia entrato in possesso di questo libro:

Ho ricevuto il libro per puro caso, mi è stato lasciato assieme a un altro libro. L'altro è un regalo con tanto di dedica, JOIN ME è invece uno sfrattato, uno che occupava troppo spazio in una valigia ed è stato lasciato fuori. Potenzialmente avrei potuto leggerlo dopo il regalo, ma sapete come sono i casi della vita no?

Join Me è la storia di come Danny Wallace abbia iniziato un culto per sbaglio.

Se avete presente Fight Club cercate di vederlo come un circolo virtuoso e non vizioso, dove al posto del vandalismo a caso ci sono le buone azioni a caso.

Parto con il dire che non c'e' una traduzione del libro in italiano quindi se lo volete e lo otterrete sarà messa a prova la vostra padronanza della lingua inglese.

Ad ogni modo domenica mattina, quando mi mancavano ormai 35 pagine alla fine del suddetto libro , decido di unirmi agli altri partecipanti di Join Me e di diventare un joinee, un partecipante a join me.

Meglio mettere subito in chiaro un paio di cose: non voglio andare a vivere sulla luna, non voglio rasarmi la testa a zero e vestirmi con un saio arancione, non voglio dare tutti i miei soldi a qualcuno per la mia salvezza o quella del genere umano, non voglio partecipare a un suicidio collettivo. E a quanto ne so nessuna di queste cose è mai stata richiesta o sarà richiesta ai joinees.

Se in Fight Club le azioni vandaliche si concretizzavano con il progetto Mayhem con Join Me l'unica cosa che viene richiesta ai partecipanti membri del Karma Army è di fare buone azioni.

Niente di specifico, particolare attenzione però sul farle il venerdì.

Voi mi chiederete: perchè? Beh nel libro è spiegato ma come dicevo non è niente di trascendentale o mistico che muove queste persone.

Persone che come ho avuto modo di constatare sono quanto di più vario possa esserci nella società umana. Persone differenti in tutto che però in comune hanno solo il fatto di aver aderito a questo "culto" (ma il termine "comune" è più appropriato) e che fanno buone azioni.

Dato che io con le buone azioni spontanee mi ci ritrovavo ben prima di mettere le mani sul libro eccomi qua.

Da qualche parte nel mondo sono conosciuto anche come Joinee StefsTM.

Se poi come me credere al concetto di karma... beh io penso che l'idea possa stuzzicarvi.

Tecnicamente la curiosità dovrebbe stuzzicarvi anche se non avete idea di cosa sia il karma.

Che poi non è spiegato nel libro cosa possa essere, non fatevi forviare con la definizione Karma Army.

Il sito è www.joinme.info

io il primo giorno da partecipante sono finito sulla radio www.joineeradio.com

Il libro ve lo consiglio.

Join me ve lo consiglio già solo per il tipo di persone con cui chiacchierare del più e del meno.

E se non diventere dei joinee beh che dire, almeno provateci a fare delle buone azioni.

O anche no. Sta a voi!

Aloha!

Posted by StefsTM at 15:45:41 | Permanent Link | Comments (6) |

26/07/06

Vita in appartamento.

"Se ognuno farà la sua parte andrà tutto alla perfezione!" - Homer J. Simpson

Bisogna provare tutto nella vita, o almeno provarci. Personalmente ho già avuto esperienze di vita in appartamento ma più che altro all'estero o con i parenti. E per periodi non superiori ai 2 mesi.

E adesso? Se tutto andrà bene sarò immerso nella realtà modenese per quasi 2 anni

Per quanto mi riguarda sono molto ottimista e carico di buone speranze, però si dice che il convivere a stretto contatto con altri esseri umani tenda a tirare fuori il peggio da noi stessi e da loro.

A dire il vero ho ben in testa come un appartamento non dovrebbe essere, da associato all'accoglienza Erasmus ho ancora negli occhi scene raccapriccianti tipo "The Cube" o "Katrina, un uragano tutto italiano".

Non so di preciso cosa mi servirà a Modena ma una qualche idea ce l'ho:

Vestiti.

Giochi di società.

Carta igienica.

Kit Bagno.

Detersivi.

Libri universitari e non.

3 Bacheche in sughero, 1 per gli ospiti, 1 con i promemoria casa (compra,butta,brucia) e 1 personale (orari dei treni, numeri di emergenza, orari delle lezioni, ricorrenze).

Devo anche trovare un modo per convertire l'ultima parte della vasca in doccia.

Guanti tipo Vileda, con quelli si può toccare e maneggiare tutto.

Bicicletta con catenaccio da portaerei e pompa di emergenza.

Memorabilia varia per i momenti di malinconia.

Cellulare.

Libro paga.

Euro.

Stereo & Musica.

Anticoncezionali.

Aironi confezionati dalla premiata ditta Irina & Cecile.

Carta Postepay.

Forse un cane impagliato...

Di certo mi sono dimenticato cose ESSENZIALI o VITALI. Se avete suggerimenti sono ben accetti!

Per Luxor: No i completini sadomaso, le fruste e le menate in latex non sono ESSENZIALI nè VITALI!

Aloha!

Posted by StefsTM at 09:21:51 | Permanent Link | Comments (12) |

24/07/06

Ormoni e Hollywood

"Ogni tanto c'e' bisogno di un post inutile pieno di utile gnocca." - StefsTM

Eva Green

Molti di voi l'avranno vista negli spot della Breil ed effettivamente io me la ricordo prevalentemente per quello.

Per qualche strano motivo dopo Monica Bellucci (la quale mi fa scendere l'ormone ogni volta che la vedo recitare e la sento parlare) mi è partita la fissa per Eva Green.

Ma chi è Eva Green? E' una bella figliuola francese...

...

(no aspetta... è francese? mi è partita una fissa per una francese?!) di 26 anni che giusto per la cronaca fa l'attrice e che avrete visto forse in The Dreamers (Eva Green nuda? Sì, Bertolucci fa le cose per bene) e in Le Crociate.

Heather Graham 

 

Che dire, tra le attrici hollywoodiane rimane una delle mie preferite e il mio giudizio è insidacabilmente corrotto dal fatto che abbia recitato una parte in Scrubs.

Se qualcuno poi se la ricorda per la serie Twin Peaks tanto meglio, pur essendo nata in America è di origini.... IRLANDESI! Evviva il vecchio continente. 

E' vero ha 36 anni. E allora?

Mi piacerebbe poter aggiungere un'attrice italiana e una dai capelli rossi ma per quanto riguarda l'Italia l'unica che ammiro smodatamente è Giovanna Mezzogiorno.


Non credo sia una questione di orgoglio italiano ma dei film che ho visto con lei batte le due straniere a mani basse. 

E per finire esempio di bellezza con la B almeno secondo lo StefsTMpensiero:  Aishwara Rai

Attrice, indiana e Miss Mondo nel 1994. Scusate se è poco. 

 Lode a Hollywood stimolatore di ormoni!

 Aloha! 

Posted by StefsTM at 10:12:39 | Permanent Link | Comments (6) |

22/07/06

Saturday Night Single.

"Hai mai notato che se vai al cinema da solo ti guardano male? Questa società non accetta che qualcuno sia single per alcune cose." - L' amica dei pony.

Uscire da soli non è male, lo fanno in molti.

Uscire da soli per conoscere gente non è male, ma è dura. Anzi, più che dura...

...insomma diciamocelo nel mondo occidentale (essendo l'unico che io conosca) essere single e voler conoscere nuova gente il sabato senza girare in branco o essere impiegato in un luogo notturno rasenta l'impossibile!

Se ci fate caso i locali notturni tengono lontani i single single e non i branchi di single.

Mi spiego meglio, i branchi di single sono in genere assieme agli accoppiati i maggiori fruitori delle offerte per la vita notturna italiana.

Andare controcorrente o provare a fruire di tali offerte da soli è un'impresa. E' come dover per forza andare ad un motoraduno con uno scooter da 50cc.

La gente ti guarda strano. Come se arrivassi da un'altro pianeta.

E allora il single si rifugia in internet, o deve affidarsi a servizi "apposta" per single come se esserlo fosse un handicap. 

Dobbiamo diventare tutti come il protagonista di Fight Club? 

In Spagna forse hanno capito qualcosa di più ma devono averlo capito con troppo alcool. Mi riferisco alla tradizione del "bottellion" durante la quale i giovani si ritrovano per megasbronze di gruppo anche per far fronte al caro vita.

Forse e dico forse dopo aver abbandonato la fin troppo stretta realtà del paese di campagna dove il Sabato sera è sinonimo di partite a carte o giri senza meta o discoteche vetuste, forse dicevo ho scoperto che anche la realtà italiana mi sta stretta?

Come riuscirò a integrare la mia socievolezza ed espansività con il mio status di single?

In città come Reggio Emilia, Modena e sopratutto Parma dove anche durante i festeggiamenti per la nazionale italiana e con l'euforia collettiva la gente manteneva "un certo distacco" con gli altri?

Un sorriso e una mano tesa a chi fanno paura?

Aloha!

Posted by StefsTM at 19:54:24 | Permanent Link | Comments (2) |

19/07/06

Yitzik Shabbat è un mio amico.

Il sergente della riserva Yitzik Shabbat, 28 anni, di Sderot (Neghev) è il primo militare che rifiuta di indossare la divisa mentre le forze armate israeliane sono impegnate su due fronti: a Gaza (anche per mettere fine ai lanci di razzi contro la sua città) e in Libano, per ridurre all'impotenza i guerriglieri sciiti hezbollah. Secondo Shabbat, il conflitto in corso "è follia allo stato puro, e va fermato". - Repubblica.it

Lo Shabbat è il giorno di riposo nell' ebraismo.

Il termine ebraico shabbat deriva dal verbo shavat, che letteralmente significa "cessare". 

Yitzik Shabbat è un mio amico. 

il conflitto in corso "è follia allo stato puro, e va fermato" egli afferma e come non può essere un mio amico?

Magari fosse un generale!

Ma sopratutto dove sono gli altri partiti in Israele, le altre persone le loro voci?

In particolare quelle che nella Galilea sono costrette come diretta conseguenza di questa guerra  a una vita nei rifugi anti-razzo?

Olmert ha deciso che dei due soldati non se ne parla più, tanto ormai il Libano è in necrosi.

Nessun collegamento via terra-aria-acqua.

L'equivalente di un embargo per l'intera popolazione. E NON TUTTI SONO DI HEZBOLLAH!

Lo capirebbe anche un deficiente che il governo libanese non è in grado di fare nulla al momento, e invece di porgere una mano e proporre accordi bilaterali come a suo tempo venne fatto con Fatah si decide di:

Affamare la popolazione. 

Impedire che questa possa lasciare il paese o che possa essere soccorsa distruggendo le vie di comunicazione.

Non capendo (o forse più orribilmente preventivando) che il prolungarsi di una simile crisi porterà a conseguenze tremende proprio per Israele e creerà odio anche in coloro che non ne avevano.

Da cosa nasce cosa. 

Quanti morti civili ci sono stati in Libano?! E ci credo che Olmert non parla più dei due soldati(+Shilat) israeliani rapiti!

E qui in europa si chiacciera, si bisbiglia banchettando sulla bara della diplomazia internazionale e su i cadaveri dei Libanesi, dei Palestinesi e degli Israeliani.

Sentite i nostri rappresentanti che fanno "cin,cin". 

Ragazzi che nausea essere italiano, che nausea essere europeo oggi! 

Shalom aleichem Yitzik Shabbat Assalamu Alaikum.

Aloha!

Posted by StefsTM at 10:54:12 | Permanent Link | Comments (1) |

18/07/06

Pizza.

"Io adoro la pizza, non credevo che sarei arrivato ad odiarla dopo una settimana di occupazione mangiando solo pizza." - Mio cugino

Sabato sera ho preparato due pizze e ho fatto un paio di calcoli.

Dato la scarsa voglia e lo scarso tempo ho comprato due basi per pizza della Buitoni definite "Formato Famiglia".

Dato che mangiar bene vuol dire mangiar sano (come no...) ho deciso di comprare una passata di pomodoro proveniente da agricoltura biologica.

La pizza è venuta bene con la mozzarella che avevo in casa proveniente dal Trentino Alto Adige, quello che mi ha lasciato un pò perplesso è stato che facendo i conti di:

Benzina

Elettricità

Basi per la pizza

Passata di pomodoro

Olio

Mozzarella (3)

Basilico

Abbiamo speso quasi 3 euro a testa. Le voci più consistenti del conto erano ovviamente la benzina e (inaspettatamente) la base per la pizza.

Porca miseria gente! Ad ogni modo continuando a parlare di pizza: lungi da me voler introdurre la cultura americana (?) nell'italica pietanza ma avete notato che l'unico tipo di carne utilizzato per la pizza è quella di maiale?

Non ci sono pizze con tacchino.

O pollo.

O manzo.

O canguro.

O struzzo.

O cavallo.

A me la cosa stamattina pensandoci bene suonava strana, ma forse è solo la fame data l'ora...

Aloha!

Posted by StefsTM at 12:18:43 | Permanent Link | Comments (6) |

17/07/06

Feste di Laurea...

"Oh la festa non è un granchè ma c'e' pieno di figa..." - Il Fana


L' imprevedibilità della vita è qualcosa che mi ha sempre affascinato.

Ogni tanto contribuiamo anche noi mortali a renderla imprevedibile, creando coincidenze e situazioni al limite del paradossale.

Può capitare ad esempio che un venerdì sera io e il mio fratello adottivo Max ci ritroviamo vestiti di tutto punto a presenziare a una festa di laurea.

A dire il vero più che presenziare si trattava di imbucarsi grazie a un invito generico ricevuto dal sottoscritto a cui veniva concesso di portare una persona.

Ci rechiamo in quel di Felino in provincia di Parma e riusciamo senza problemi ad eludere la scrupolossissima security:

Security: A che festa siete?

Ragazzo prima di noi: .....(incomprensibile)ella

Security: Ok, passate

Security: A che festa siete?

StefsTM(biascicato): ...Della.

Security: entrate. 

L'atmosfera è molto Parmense per quanti sappiano cosa voglio dire. Persone in tiro, musica a medio volume e un pò di gnocca. Io e Max cerchiamo di ambientarci ma in meno di 5 minuti lui viene riconosciuto da 3 ragazze e sorpresa delle sorprese... ci sono altre 2 feste in contemporanea a quella a cui ci siamo imbucati.

Come avrete già intuito Max, il vero ed unico PR dell' Emilia Romagna conosce ANCHE una delle festeggiate quindi la nostra presenza è più che legittimata a ben due feste contemporaneamente alchè cerchiamo di trarre maggior profitto dalla situazione.

Al pari di moderni gigolò o cìgoli in borghese ci sediamo ad un tavolino sorseggiando con classe un drink.

A dire il vero cerchiamo anche di intavolare una qualsivoglia conversazione ma questa non arriva mai a una conclusione a causa dei black out lessicali indotti dal passaggio di questa o quella gnocca.

Essendo noi, al pari dei Blues Brothers, in missione per conto di Dio, ci ritroviamo ad ammirare un tavolo composto di sole belle ragazze. Otto per la precisione.

Dopo aver cominciato a perdere diottrie e notato che la serata comunque non decollava nonostante la musica decidiamo di cogliere l' opportunità di mettere qualcosa nello stomaco e ci uniamo ai mangiatori di pasta.

Uno dei gesti epici della serata è stato compiuto dal mio fratello adottivo il quale dopo aver circumnavigato vari tavoli ha preso in prestito uno dei cartoncini "RISERVATO" e lo ha abilmente piazzato sul nostro il quale è rimasto a nostra disposizione per tutto il tempo.

Poi è accaduto quello che verrà ricordato nei secoli come "il potere del Fana". Abortita l'idea di andare a Modena a festeggiare con le mie coinquiline siamo stati tentati dalla voce del Fana che soavemente ha affermato che lui si trovava ad un'altra festa di laurea a S. Polo che non era il massimo  ma che era gratis ed era

piena di figa.

Dopo un rapido calcolo e soppesate le parole del Fana che tutto sembrava fuorchè sbronzo decidiamo di dirigerci a S. Polo percorrendo a velocità non comuni alla mia Yaris il tratto di strada che separa le due località.

Arrivati qualcosa come un sudore freddo coglie i vostri eroi. Non so se avete mai giocato a giochi come Resident Evil o Silent Hill, ecco il parcheggio e il piazzale vicino alla pista erano deserti, unica differenza con i videogiochi da me citati una musica allegra (il che contribuiva a creare più paura).

StefsTM: Ma il posto è questo? 

Max: Sì, temo di sì.

StefsTM: E il Fana dov'e'? 

Max:  Gli mando un sms.

StefsTM: Digli che è un uomo morto.

Max: Ok, anzi no, altrimenti non viene e poi come lo ammazziamo?

Il Fana arriva sorridente, e capisce dai nostri sorrisi che forse non deve più sorridere tanto e che non potrebbe sorridere più. Mai più.

Vi basti sapere che è ancora vivo.

Che serata!

Aloha! 

Morale della favola: Chi lascia la festa di laurea per le parole del Fana, lascia la topa e ci rimette la grana!

Posted by StefsTM at 11:38:12 | Permanent Link | Comments (5) |

15/07/06

Libano: Ci siamo abituati.

"Come ci sente ad essere Libanesi in questi giorni?" - StefsTM

"E' una sensazione a cui siamo abituati".  - Un ragazzo libanese di 27 anni su Skype.


Un' altra guerra. Ancora.

Una guerra non convenzionale, senza dichiarazione di guerra ma con vittime civili.

Un' altra guerra senza una voce seria o un organo internazionale che dica "fermate il conflitto".

Un' altra guerra in cui si parla di diritto di autodifesa di Israele.

Un'altra guerra con l' Onu che è morta il 19 Marzo 2003.

Alcuni storici sostengono (a torto) che in Europa viviamo il più lungo periodo di pace della nostra storia.

Essi non considerano la Guerra Fredda.

Essi non considerano i Balcani.

Ad ogni modo sì, da cittadino italiano e membro della comunità europea sono cresciuto in pace.

Ho visto da piccolo la caduta del muro di Berlino e da meno piccolo l'edificazione del muro in Israele.

Io vorrei chattare anche con degli Israeliani. Perchè non ce l'ho con loro ma col loro governo.

Così come a suo tempo e tutt'ora non me la presi con gli americani in generale ma con la loro amministrazione.

Sono tutti i Libanesi di Hezbollah?

Non mi stupirei se dopo le azioni belliche insensate (come è insensata OGNI GUERRA) i membri di Hezbollah aumentassero in modo sproporzionato.

Hezbollah ha il supporto del governo Libanese? Ufficialmente no.

E allora si sentono politici di diverse nazioni dire che la reazione di Israele è spropositata.

Oh questo sì che fermerà Israele. Sì sì...

Anche io come Capelli vedo molta se non troppa arroganza nelle parole del primo ministro Israeliano Olmert, nelle azioni militari che stanno avendo luogo in questi giorni e pagherei oro per sapere cosa ne pensano i cittadini di Israele. Cosa ne pensano del muro, cosa ne pensano dell'arrestarsi della diplomazia, cosa ne pensano del fatto che non è possibile identificare il Sionismo con la fede ebraica.

Perchè un popolo che è stato vittima del razzismo e discriminato sul piano religioso e razziale attua una politica estera e interna che lede i diritti umani di altri popoli?

E queste cose non me le invento! Basta guardare i risultati delle commissioni d'inchiesta sui diritti umani in Palestina.

Io sono ovunque dalla parte dei civili vittime di violenze. Io sono in ogni guerra. Contro essa.

Che questa guerra finisca presto. Che ogni guerra finisca presto.

Aloha. 

Posted by StefsTM at 11:48:02 | Permanent Link | Comments (1) |
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