Luglio sta per finire con una temperatura finalmente vivibile dopo giorni e giorni di canicola estiva ma essere isolati dal mondo forse sarebbe quanto di più auspicabile in questi giorni.

Geopoliticamente parlando ci stiamo preparando a vedere i seguenti show nei prossimi mesi:
L' Unione Europea che assieme all' ONU perde sempre più credibilità (a meno di una inaspettata-e sicuramente osteggiata dagli USA- creazione di un esercito europeo).
Il Medio Oriente ridotto all' anarchia su un piano diplomatico già traballante. Io ancora non capisco come dopo più di due settimane di guerra, perdite civili da ambo le parti, un disastro ecologico e umanitario in atto non ci siano marce della pace, sit-in, niente di niente.
"Meglio le vacanze" dice il popolo.
Oggi Michele Serra scrive giustamente che ci siamo abituati anche al conteggio delle vittime civili in Iraq. A decine ogni giorno.
Su questo abituarsi a vivere l'incubo, a sostituirlo alla realtà, reazione tipicamente umana per non sbroccare, dicevo su questo abituarsi i miei ricordi tornano a una poesia di un ragazzo di 15 anni, Peter Fischl, ucciso come molti suoi coetanei dai nazisti nel ghetto di Terezin:
Siamo abituati
... Siamo abituati
a piantarci in lunghe file alle sette del mattino,
a mezzogiorno e alle sette di sera,
con la gavetta in pugno; per un po' d'acqua tiepida
dal sapore di sale o di caffè
o, se va bene, per qualche patata.
Ci siamo abituati
a dormire senza letto,
a salutare ogni uniforme scendendo dal marciapiede
e risalendo poi sul marciapiede.
Ci siamo abituati
agli schiaffi senza motivo,
alle botte ed alle impiccagioni.
Ci siamo abituati
a vedere la gente morire nei propri escrementi,
a veder salire in alto la montagna delle casse da morto,
a vedere i malati giacere nella loro sporcizia
e i medici impotenti.
Ci siamo abituati
all'arrivo periodico di un migliaio di infelici
e alla corrispondente partenza
di un altro migliaio di esseri
ancora più infelici...
Cosa ha preso il mondo occidentale? Indifferenza? Apatia? Rassegnazione?
"Meglio le vacanze" dice il popolo.
Intanto Mahmoud Ahmadinejad ha messo al bando le parole straniere. Non ricordo chi altri ci avesse provato in passato ... forse Mussolini?
Ahmadinejad vuole cancellare lo stato di Israele. Isarele si sente minacciato, sospetta le mani della Siria e dell' Iran dietro ad Hezbollah e cosa decide di fare?
Si appella alla comunità internazionale? No.
Apre un tavolo di trattative come a suo tempo con Fatah? No.
Cerca di organizzare azioni bilaterali con il governo libanese per la messa al bando di Hezbollah? No.
Decide che è tempo di mettere in atto una strategia militare su larga scala senza una dichiarazione di guerra che avrebbe conseguenze forse più nefaste sui suoi rapporti diplomatici internazionali riportando il Libano indietro di quasi 30 anni.
E lo fa con il (vorrei scrivere beneplacito) silenzio-assenso degli USA.
Si presenta come uno stato belligerante e violento agli occhi delle popolazioni mediorentali e di alcuni europei.
Questo lo preoccupa minimamente? Certo che no! Perchè io penso che Israele nella persona di Olmert e delle alte leve militari DESIDERI ARDENTEMENTE un' aggressione o interferenza di uno degli stati confinanti.
Un pò come un uomo che si avvicina a un cane già non troppo tranquillo e comincia a pizzicarlo, a tirargli la coda, a piegargli le orecchie... poi il cane lo morde ed esclama: MA QUESTO CANE E' PERICOLOSO! BISOGNA ABBATTERLO!
Allora magicamente l'ONU produrrebbe sanzioni su sanzioni senza il veto degli USA (ma forse della RUSSIA e della CINA, partner commerciali e petroliferi di grande rilievo nella regione).
In questo modo gli USA si sentirebbero in dovere di difendere Israele, stato sovrano minacciato e attaccato - no, aspetta un momento... Iraq.. 19 Marzo 2003... Stato sovrano attaccato (preventivamente eh) con FALSE motivazioni...- e avrebbero finalmente il pretesto per iniziare un conflitto ben più pesante di quello iracheno.
Nel mentre la Corea Del Nord avrebbe tutto il tempo e la voglia di stuzzicare il Giappone a farsela nei pantaloni -che non ha un esercito vero e proprio dalla fine della seconda guerra mondiale -e avrebbe anche molte opportunità di strappare accordi commerciali e politici a livello internazionale con il benestare della Cina.
Israele sta deliberatamente crescendo tanti piccoli Ahmadinejad e la cosa che più mi terrorizza è che forse è al corrente di queste conseguenze.
Questa vuoto di leggi internazionali ci fa guardare ai nostri vuoti legali con altri occhi.
Il calcio che avrebbe potuto essere ripulito e rifondato su principi giusti quali sono quelli che permeano lo sport in generale è stato semplicemente redarguito.
L'indulto o meglio l'INSULTO è stato venduto ai media come un atto di clemenza -che di per sè è qualcosa di auspicabile e accettabile- che si risolve con la riduzione di 3 anni della pena per pene che avrebbero dovuto essere esemplari ma che già erano state ridotte in appello. E' ovvio che io non mi riferisca a reati minori... sottolineo MINORI.
"Meglio le vacanze" dice il popolo.
La Domenica del villaggio globale si consuma tra una anguria e una granita con i botti dei fuochi d'artificio delle sagre che si mischiano a quelli portati dal levante che viaggia dal Meditarreneo Orientale fino allo stretto di Gibilterra.
"Svegliatemi da questo incubo" dico al popolo.
Aloha.
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Riesco a "sentire" molto bene quello che scri