29/08/06

Al lupo! Al lupo!

"Vorrei qualcosa come il New York Times in Italia.." -StefsTM

Tratto da Repubblica.it

Articolo di Repubblica.it

DAL nostro corrispondente ENRICO FRANCESCHINI

LONDRA - Alle nove del mattino del 10 agosto scorso, quando i capi di Scotland Yard convocarono all'improvviso una conferenza stampa per annunciare l'arresto di 24 persone intenzionate a compiere un attentato "di dimensioni inimmaginabili", un brivido corse per il mondo, facendo rivivere l'orrore e la paura dell'11 settembre 2001. Obiettivo dei terroristi, dissero quella mattina le autorità britanniche, era salire su dieci aerei in partenza dalla Gran Bretagna per gli Stati Uniti, facendoli esplodere in volo, con una sostanza liquida non riscontrabile ai controlli del metal detector, forse mentre sorvolavano città americane. [...] A sollevare almeno un poco il velo di segretezza è arrivata ieri una lunga e accurata inchiesta del New York Times, che si può riassumere sostanzialmente così: la minaccia era seria, gli arresti vennero decisi dopo che alcuni dei presunti terroristi registrarono le rivendicazioni dell'attentato da rendere pubbliche dopo la loro morte suicida, ma apparentemente il complotto non aveva ancora raggiunto la fase finale e non è chiaro come e quando i complottatori lo avrebbero portato a termine. Qualcuno degli investigatori non è nemmeno sicuro se sarebbero riusciti a portarlo a termine, cioè se possedevano l'esperienza tecnica richiesta per fare detonare un esplosivo di quel tipo. [...] Questo non significa che il pericolo non fosse (e non rimanga) serio; né che un'altra cellula terroristica non stia portando avanti nell'ombra un piano analogo, in Inghilterra o altrove. Ma alcune affermazioni fatte nelle prime ore e nei primi giorni successivi all'arresto dei ventiquattro sospetti, scrive il New York Times, appaiono ora "esagerate", imprecise, fuorvianti. Non ci sarebbero prove, ad esempio, che i terroristi volevano far saltare "dieci" aerei, né che il loro attacco avrebbe causato un massacro "inimmaginabile, senza precedenti".

 

Quanto mi piace la liberta' di stampa. In particolare se penso al post "Dacci oggi il nostro panico quotidiano" per fortuna oltre che a terrorizzare la gente qualcuno si ricorda ancora di mantenerla informata.

E' questo il problema oggi, troppe notizie, un sacco di AL LUPO! AL LUPO! che la gente prende per seri e poi se ne dimentica.

Vi ricordate cosa avete mangiato l'altro ieri a pranzo?

Potremmo tranquilllamente paragonare una notizia a un pasto.

Perchè The Inquirer dipinge la decadenza di popolarità delle news immesse sul web dopo le prime 36 ore, durata temporale che viene valutata come una lunghezza standard prima che l'ondata di nuove news arrivi a sovrapporre le precedenti.

 

E' piacevole sentire quella sensazione da "Visto? Che avevo detto io?" ma piuttosto preferisco che voi rimaniate informati.

 

RIMANETE INFORMATI AMICI!

 

Aloha!

Posted by StefsTM at 09:32:59 | Permanent Link | Comments (6) |

16/08/06

Non chiamarmi amore o tesoro.

"L'uomo tende a voler dimenticare le sue esperienze piu' traumatiche, capita a volte che il cervello letteralmente cancelli un episodio doloroso."

Tratto da - I Ricordi dolorosi di Stefs™ sui Fondamenti di Psicologia Generale

Non scrivo qualcosa riguardo all'amore da tempo. Perchè?

La prima risposta che mi scoppia in testa è: perchè non ne sento il bisogno.

Quando sei in una fogna, da cui esci gradualmente per ritrovarti su un giardino in cima a una montagna è normale non voler aver niente a che fare con miasmi e fetidi olezzi.

Paragono l'amore a una fogna? No, paragono le sensazioni che possono derivare dall'amore a una fogna.

Se dovessi scrivere ORA quello che scrissi ALLORA non verrebbe fuori uguale.

Panta rei amici, tutto scorre.

Per questo sono contento di aver scritto tutto quel liblog http://stefstm.blog.com perchè in quel momento, in quegli istanti io mi sentivo così. Ora non più. Ora fatico anche a ricordare.

Faccio addirittura fatica a ricordare il dolore.

Forse era troppo, o forse piu' semplicemente non ha senso provare a ridarsi delle martellate sui maroni per ricordarsi come si stava quando la sensazione era quotidiana, costante, tremenda.

Forse e' un meccanismo di autodifesa, o istintivo nella specie umana, cosi' che dimenticando si ritorni a rischiare di nuovo di finire nella fogna, ci si possa innamorare ancora.

Conosco e sento quasi quotidianamente persone che hanno a che fare col dolore che gravita attorno all'amore.

Chi sta cercando di uscirne, chi ne e' quasi uscito e chi ci entra e ci esce.

Mi piacerebbe poter rispondere alle loro richieste di consigli, ma non ce la faccio.

Sono arido. Non ho parole per voi. Io sono figlio della mia esperienza.

Se mi si avvicinasse una ragazza in questo momento e mi chiamasse amore, o tesoro io la guarderei con sorpresa e probabile freddezza. "Non chiamarmi amore o tesoro" le direi. Non è ancora tempo. Non sono ancora pronto.

Ma i latini che avevano capito molto secoli prima di noi ci hanno lasciato molte massime tra cui: "verba volant, scripta manent" - le parole passano, gli scritti restano.

Questo Stefs™ non può rispondere, non ha parole per farlo, non intende farlo perche' non riesce a farlo. Però credetegli quando col cuore vi dice: "Mi dispiace, non posso far altro che indicarvi con lo sguardo e col dito quello che ha scritto lo Stefs™ prima di me."

Buona fortuna.

Aloha.

Posted by StefsTM at 10:30:51 | Permanent Link | Comments (5) |

11/08/06

Dacci oggi il nostro panico quotidiano.

"Ottenere uno Stato di polizia sarebbe impossibile senza la collaborazione dei cittadini, devono arrivare loro a chiederti di sorvegliarli, guidarli, difenderli..."

Deliri Vari - di Stefs™

Mi ricordo di aver preso un aereo pochi mesi dopo l'11 Settembre 2001. Ricordo la fila lunghissima al check in e ai controlli. Un anno dopo quei controlli erano diminuiti drasticamente mentre prendevo un altro volo. Ricordo che all'epoca cercai di intavolare una conversazione col mio vicino di posto che leggeva con aria noiosa "il sole 24 ore". Ricordo la sua espressione quando finii di parlare. Gli esposi la mia perplessita' in merito alle misure di sicurezza e al cambiamento di abitudini delle compagnie aeree. Le posate di metallo erano state sostituite con quelle di plastica ma il bicchiere in cui ci venne servito da bere era di vetro con il logo della compagnia aerea. Guardaii il bicchiere e gli chiesi: se lo rompo contro il sedile davanti o lo sbriciolo col tacco della scarpa, i pezzi non sarebbero ben piu' taglienti di questo coltello di plastica?

Io non ho paura. Semplicemente mi girano le balle. Ieri 10 Agosto 2006 centinaia di migliaia di persone sono rimaste a terra negli aeroporti di mezzo mondo. Il motivo? E' stato sventato un "presunto" attentato.

Insomma l'attentato non c'e' stato. Amen.

Però perchè perdere l'occasione di terrorizzare la gente? La gente quando ha paura segue il primo che urla piu' forte, e sopratutto si preoccupa SOLO di quella situazione, l'attenzione si focalizza sul "salvare le chiappe".

E allora ecco l'aeroporto di Heathrow militarizzato con soldati dell'esercito e anche qualche carroarmato.

Sì miei cari, ho scritto carroarmato. Carro Armato Foto 1

Carro Armato Foto 2

Ma procediamo con ordine, le informazioni riguardo al "presunto" attentato e ai "presunti" attentatori sono frammentarie.

Si dice che le indagini vadano avanti da qualche anno tramite una sinergia di intelligence da entrambi i lati dell' Atlantico.

Si dice che i "presunti" attentatori siano molto giovani, forse pakistani residenti in GB.

Si dice che avessero in mente di far esplodere aerei di linea in volo dall' Inghilterra all' America usando bombe liquide.

Ora, le bombe liquide non sono una novità: http://it.wikipedia.org/wiki/Progetto_Bojinka http://en.wikipedia.org/wiki/ http://en.wikipedia.org/wiki/Oplan_Bojinka

La questione semmai e' un'altra.

Prima domanda: Ottenere una bomba liquida non e' il massimo della difficolta' una volta studiati i rudimenti della chimica e le giuste combinazioni, cio' che e' piu' difficile e' assemblare (anche se sarebbe giusto dire miscelare) le componenti in quantita' corrette e far detonare la soluzione attraverso un innesco. Il quantitativo di compontenti determina la potenza dell' ordigno, ora mi spiegate voi come puo' passare inosservato qualcuno (di origine medio orientale o asiatica di questi tempi poi!) con diverse bottiglie in borsa? Sete della madonna?

Seconda domanda: Avete mai visto "Myth Busters" su Discovery Channel? Loro hanno dimostrato che sparare a un finestrino di un aereo, o anche farlo saltare tutto non comporta l'immediato precipitare del velivolo. La differenza di pressione non e' sufficiente a far precipitare un aereo. Le scene in cui tutto e tutti vengono risucchiati da buchi grandi come libri o televisori nella carlinga di un aereo sono trovate cinematrografiche. Quindi che quantitativo sarebbe necessario utilizzare per tirare giu' un aereo? Di certo non quello che si puo' portare addosso quando si passa al metal detector. L'esplosione puo' uccidere diverse persone ma per far schiantare un aereo ce ne vuole!

Terza domanda: Com'e' che saltano sempre fuori video-testamento, manuali e cose varie?

Quarta domanda: Il pubblico cosa sapra' dei materiali sequestrati (bottiglie, liquidi, detonatori, inneschi, biglietti di volo), delle indagini e dei "presunti" attentatori? Il processo dovrebbe essere seguito con grande interesse da chiunque!

Quinta domanda: Come posso io avere totale fiducia nei confronti delle intelligence di USA e UK? Dato che l'IRAQ e' sotto gli occhi di tutti per il famoso legame con Al Quaeda, le armi di distruzione di massa, i terroristi...

Il sindaco di New York Bloomberg non pare aver gradito lo strombazzare dell' "attentato sventato" - che ha avuto l'effetto NON di far sentire la gente piu' al sicuro ma di farla sentire di fronte a un IMMINENTE PERICOLO- che si ritorcera' inevitabilmente sull'economia della Grande Mela.

Ve lo ricordate l'omino che nei film drammatici andava in crisi isterica e in mezzo alla folla durante una situazione di tensione urlava : MORIREMO TUTTI!!!!

Ecco oggi costui e i suoi simili vestono impeccabili completi confezionati da abili sarti e indossano cravatte alla moda.

Mi hanno detto che li hanno assunti tutti come "addetti alla sicurezza nazionale e relazioni con i media".

Se realmente e' stato ottenuto un simile successo, -che ci tengo a dire sarebbe lodevole- io mi complimento con chiunque ne sia stato l'artefice con tutti coloro che hanno impedito che succedesse qualcosa di drammatico.

Ma non dimentico e perdono coloro che lucrano e speculizzano sul panico generale.

Ma non dimentico e perdono coloro che rendono possibile che la gente si armi o voglia suidicarsi portandosi altri nella tomba. Bisogna prevenire SUL SERIO altro che GUERRA PREVENTIVA. Bisogna rimediare alle situazioni che stiamo seminando e coltivando nel mondo.

Non oso immaginare cosa voglia dire essere immigrati musulmani o provenienti da paesi islamici in paesi come Inghilterra, Stati Uniti, Europa.

Intanto in Iraq la gente continua a morire a DECINE ogni giorno e in Libano e Israle la pace e' una remota opzione rimandata a data da destinarsi ogni giorno che passa.

1984 aspettaci, stiamo arrivando.

Aloha.

Posted by StefsTM at 11:02:51 | Permanent Link | Comments (0) |

03/08/06

Varie.

Mi manca l'ispirazione per scrivere quindi per evitare di scrivere delle cose vuote ed assolvere comunque a questo bisogno di aggiornamento ecco un pò di fatti che mi sono accaduti negli ultimi giorni.


Caldo infernale. Prima notte a Modena con 2 ore di sonno causa caldo infernale. Esame del seminario di sociologia sulle società multiculturali: dopo una notte con 2 ore di sonno causa caldo infernale e 9 ore di attesa in una facoltà senza aria condizionata(c'era ma era fuori uso) ho preso 30.

Ho scoperto di avere una forza di volontà e d'animo che non mi aspettavo e questa mi ha permesso di superare un problema di quelli con la P maiuscola. (siate felici per me)

Ho fatto una gita di un giorno col mio fratello maggiore adottivo Michele, attraversando gran parte dell' appennino visitando il tempio Zen di Pagazzano di Berceto. Semplicemente magico.

Ho sentito Alex, fuori fase per l'ennesima volta nella sua vita che mi ricorda un prestigiatore che esclama: "Et vualà siore e siori, l'equilibrio psicoemotivo c'e' ma non si vede!"

Ho parecchie cose da fare ma riesco a "lavorare con lentezza" senza dubbio sono fortunato e non devo abusare della mia fortuna.

Sono stato punto da un'ape della carta e per fortuna non mi si è tumefatta la faccia.

Ho fatto un regalo strambo per il compleanno di Cècile: ho cucinato della pasta per lei e i presenti e me ne sono andato. 

Ho visto come sostituire l'elettronica alla meccanica voglia dire la fine: venerdì scorso alla stazione di Parma tutto è andato in tilt forse a causa del violento temporale e mi sono messo in mezzo al sottopassaggio a dire  "Le obliteratrici sono tutte fuori servizio! Il treno per Pescara parte al binario 4 e quello per Milano al binario 5!" . Ho fatto la mia buona azione, la gente era contenta, io ero contento, un ragazzo mi avvicina e mi fa: "Ma sei di trenitalia? Ti pagano?" e io "MAGARI!" :D

Ho scoperto di essere drogato di mais in scatola e questo non è un bene.

Ho scoperto che un buon pesto viene anche senza pestello.

Ho scoperto che gli immigrati miei vicini e maggioranza nel quartiere dove abitano sorridono per strada.

Ho scoperto che Nalia continua a credere che io porti avanti una farsa a sue spese in combutta con Loki...

Ho visto che la diplomazia internazionale è utile come una forchetta per il brodo.

Ho scoperto che per fare ottima musica folk di altri paesi non è necessario esserne cittadini. 

Ho visto che la mattinata sta procedendo e ho altre cose da fare.

Ho provato Curveball e il mio tempo è stato risucchiato!

Tanto Agosto per me non vuol dire vera e propria vacanza, ma pura e semplice transizione.

Aloha e buon tutto a tutti!

Posted by StefsTM at 09:01:14 | Permanent Link | Comments (3) |