28/01/07

Il vecchio aggiusta, il nuovo sostituisce... anche il vecchio se può.

"L' ottimismo è il profumo del consumismo, e puzza di marcio e morte." - StefsTM

Ho appena finito di scopare, ordinare, pulire e lavare per terra la mia camera, il bagno e il salone d'ingresso.

Mi ci sono volute tre ore e il risultato è un leggero mal di schiena, e mi si sono anchilosate le braccia. Però almeno le tre stanze sono pulite, linde e ordinate.

Ma mentre ero alle prese con guanti, strofinacci, spugne e detersivi mi è venuta in mente la pubblicità della tizia che spruzza uno spray che "non copre gli odori, li elimina".

Ma non sta togliendo la fonte degli odori! Sta cammuffando la puzza in qualcosa che il nostro naso non riesce a percepire! In questo modo potremmo anche vivere in un porcile. Ancora meglio la tizia che spruzza qualcos'altro sui divani che puzzano di sudore, fumo o cane (o anche tutte e tre le cose insieme, anche se bisogna ammettere che se il vostro cane ha preso il vizio forse è meglio che contattiate Capelli) e non li lava perchè dopo non puzzano più! Ma che schifo!

Vogliamo parlare della scopa "cattura polvere"? Ci sono cascato anch'io porca miseria, dopotutto l'elettrostaticità è un dato di fatto. Peccato che il sistema non sia dei migliori visto che le proprietà elettrostatiche diminuiscono rapidamente con un poco di polvere/capelli, tanto più che ormai uso i pannetti "cattura polvere" che mi sono rimasti come straccetti per spolverare velocemente prima di pulire i mobili. E' un'invenzione inutile e inquinante dato che alla fine il pannetto bisogna sostituirlo. Allora meglio la vecchia scopa! O se qualcuno riesce a permetterselo un buon aspirapolvere!

Ma il premio lo devo consegnare a due prodotti: "L'acqua che elimina l'acqua" e il "Detersivo che ti fa dire addio al secchio".

La prima è qualcosa di eccezionale, sto ancora aspettando che i pubblicitari se ne escano col "lardo che elimina il lardo" o "la merda che elimina la merda".

Il secondo invece consiglia di essere spruzzato sui pavimenti per poi passare lo straccio e i pavimenti "BAM!" pulitissimi! Il che forse è anche utile... se vivi in un monolocale di 12 mq. Altrimenti un contenitore finisce subito e tu ti ritrovi con metà casa sporca e metà (si spera) pulita.

E allora io dico a Tonino Guerra che l'ottimismo verso il consumismo puzza! Puzza ed è sporco. E' un insulto alla natura!

E' un insulto il fatto che sarei costretto a pagare meno l'acquisto di una nuova macchina digitale rispetto a una riparazione!

E' un insulto vendere i nuovi Personal Computer senza il lettore floppy che lo si deve acquistare a parte! E' un insulto la quantita' di spazzatura hardware che la gente butta quotidianamente via solo perchè diventa rapidamente vecchia!

Milioni di Hard Disk, Lettori Dvd, Lettori Cd, Masterizzatori, Schede Audio, Schede Video, Schede Madri, Mouse, Tastiere e tutto quello che fa di un pc un pc! Avete mai aperto un Pc? Avete visto da quante parti è composto? Molte volte perchè se ne rompe una o diventa vecchia la gente preferisce comprare di nuovo piuttosto che aggiornare!!!

IO HO MONTATO UN LETTORE FLOPPY DEL 1998 SUL NUOVO PC AZIENDALE DEL 2007!!! I lettori da 3.5" esterni costano dai 20 euro in su! Quelli "interni" 6 euro!!! POTREI FARE MILIARDI RIVENDENDO CENTINAIA DI LETTORI FLOPPY DEGLI ULTIMI 15 ANNI A 3 EURO L'UNO!

Ma vaffanculo Tonino Guerra e l'ottimismo, vaffanculo il consumismo che produce spazzatura.

Se avete tempo e voglia di approfondire l'argomento vi consiglio "No Logo" di Naomi Klein di cui trovate i capitoli inediti qui: http://www.portalinus.it/redazione/nologo/nologo_capitoli2.asp

E se volete un racconto particolare di un ex-pubblicitario vi consiglio Lire 26.900 / Euro 13,89 di Frédéric Beigbeder.

Potete leggerne l'estratto qui http://www.feltrinelli.it/SchedaLibroEstratto?id_estratto=465

Anche il documetario "The Corporation" non è male, ma mi aspettavo di meglio.

E buona domenica.

Aloha!

Posted by StefsTM at 16:40:21 | Permanent Link | Comments (2) |

StefsTM:

"Quando in un uomo pazzia ed estro creano la mangia." - TheG

"Fondamentalmente penso di essere un iperattivo pigro." - StefsTM

Al liceo scrissi "Tutti siamo speciali, sono gli altri che ce lo fanno dimenticare."

Ho passato momenti difficili in passato, ma sono convinto che "volere è potere".

Spero che un giorno mi troverete su Wikipedia.

Questo per adesso sono io (poi si vedrà):

 

StefsTM = Essere Umano, Maschio, Italiano,

Europeo, Cosmopolita, Attore, Studente,

Filosofo, Blogger, Scrittore, Consigliere,

Aiutante, Amico, Joinee, Pacifista, Artista,

Abbracciatore, Baciatore, Peccatore, Cuoco,

Ambientalista, Praticante Reiki di II° Livello,

Viaggiatore, Giocatore, Lettore, Curiosone,

CouchSurfer, Ascoltatore, Animalista,

Coglione, Genio, Folle, Futuro Clown di Corsia,

Insegnante, Filantropo, Fondatore, Indagatore,

Membro SGRAV, Capricorno, Serie TV dipendente,

Cinefilo, Stefs82, StefsTheMad, Stefs™, Xephes,

Pensatore, Goloso, Sognatore, Poeta,

Cazzone & Cazzaro, Rompiballe, Passeggero,

Utopista, Romantico Disadattato, Persona Sensibile,

Narcisista, Egocentrico, Solidale,

Compare, Fratello, Compagnone, Buontempone,

Permaloso, Collega, Iperattivo Pigro, Inventore,

Apprendista, Confidente, Ex Fumettaro,

Volontario, Collezionista, Deista, Cìgolo,

Fotografo, Figlio, Fruitore di Ammenicoli Tecnologici,

Quasi Tecnico Informatico molto Nerd, Pendolare,

Nipote, Paranoico, Organizzatore, Ex Boy Scout,

Bambino.

TM= TheMad.

"Siamo uomini di sabbia che corrono controvento."

Aloha!

Posted by StefsTM at 09:52:46 | Permanent Link | Comments (3) |

26/01/07

Perfect Day(s) II

ATTENZIONE! QUESTO E' UN POST LUNGO. BUONA LETTURA.

"Ni hao...ciao? Bu?! WATA!" - StefsTM

Ed eccomi qui ancora per poche ore con le chiappe a Parma.

La giornata di ieri è proseguita di bene in meglio, toccando punte di comicità che sarà dura riportare su questo blog.

Mettetemi al volante per 30Km con l'idea di comprare una nuova macchina fotografica digitale e il programma di fare un salto prima al negozio di audio-video per sentire il parere di uno specialista sulla defunta Olympus, per poi andare presso le grandi catene di distribuzione e agguantare un saldo.

Nella testa un gran ronzare di termini come "Zoom Ottico", "Zoom Digitale", "Megapixel", "Obiettivo al vanadio" e cose così ma nel cuore il rammarico di dover dire addio alla fida compagna che aveva immortalato qualsiasi cosa mi ispirasse e non, e il cui operato avete apprezzato su questo e altri blog.

Immaginate Parma col suo traffico insensato e cercate con la mente di creare un budello di macchine, tra cui la mia, che scorrono vicino a una via con un cartello messo alla cazzo di cane che dice "Z.T.L. 4" e varie scritte illeggibili anche per un miope con gli occhiali. Z.T.L. sta per Zona a Traffico Limitato, Zona Off Limits, La Zona Rossa della Municipale.

Ci sono giorni in cui si diventa Black Blok senza volerlo. Giorni in cui non si capiscono le scritte di un cartello e si oltrepassa la sottile linea blu dei parcheggi a pagamento.

Giustamente la via in questione era a senso unico. Vedo a 150 metri di distanza non una ma ben due macchine della Municipale. Comincio a pensare che sta macchina digitale tanto per iniziare mi costerà dai 25 ai 36 euro senza manco averla comprata!

Mi mimetizzo tra i locali e parcheggio la macchina con molta calma. Con una faccia di bronzo da manuale mi dirigo alla torretta per il parcheggio e il mio cammuffamento cade miseramente visto che la torretta mi sputa i soldi perchè per una botta di culo ho mezz'ora di parcheggio gratuito. O meglio l'avrei se fossi un abitante della Z.T.L. ma questo non lo sa ancora nessuno.

Passo con l'andatura di chi deve salvare il mondo davanti a 6 vigili urbani ed entro nel negozio. Mi accoglie un signore di mezza età e questo è quello che è successo dopo:

"Salve, ho parlato stamattina con una signora..."

"..sì mia figlia, mi dica"

"Guardi, ho controllato sul sito della Olympus Italia e ho visto il listino prezzi per la riparazione delle macchine fotografiche digitali fuori dalla garanzia e sono 150 euro, credo che dovrò rinunciare a questa macchina (gliela porgo) e mi dispiace perchè è una bella macchina"

Il negoziante fa scorrere la mascherina della fotocamera e non succede niente

"E' senza batterie, mi sono dimenticato di portarle"

Il negoziante le inserisce e la macchina è morta. Dati gli anni di esperienza intuisce che le polarita' sono sbagliate e posiziona le batterie come si deve. La macchina inizia una serie di ronzii

Buuuuuuuuuuuzzz...Biiiiiizzz.....zzzzzzzzz.....vvvvvvvvvvvvvv....

"Ecco fino a qui tutto bene, anzi se prova il display si accende e rimanda anche l'inquadratura (mi allungo sul bancone e premo i tasti mentre il negoziante ancora osserva l'apparecchio) ma una volta fatta la foto la macchina emette una serie di "bip!" e si spegne, non i 3 "bip!" della batteria scarica ma tipo una dozzina"

Il negoziante scatta una foto col flash che viene trasmessa dall' lcd della fotocamera. Perfetta. Niente "bip!". Riesco solo a dire un "Ma.." che il negoziante ne scatta un'altra.

Ora sono nella posizione del credente che assiste al miracolo, il mio personale Gesù fotografico ha ordinato alla mia macchina "aggiustati e funziona!" solo col tocco delle sue esperte mani da esperto fotografo!

Il negoziante mi guarda insospettito e con un vago sorriso, evidentemente ho l'espressione di chi ha ordinato "spaghetti allo scoglio" e ci ha trovato dentro la scogliera.

Ed ecco che ne scatta un'altra ancora!

"Io non so cosa dire, non ho parole... se vuole le pago il tocco magico."

"Eheh no no, a noi fa piacere se i nostri clienti sono soddisfatti"

"Scusi eh, giusto per controllare, in genere io scattavo con una risoluzione più bassa..." armeggio con la fotocamera, le opzioni funzionano tutte e lui scatta l'ennesima.

"Le fa un pò sfocate ma per il resto direi che va bene."

"Direi anch'io và benissimo! Grazie! Posso stringerle la mano?"

E così gli ho stretto la mano riportando a casa la cara vecchia Olympus. Inoltre sono riuscito a uscire indenne dalla zona. In questo modo ho fatto ritorno a casa giusto in tempo per testare il pc di mio padre e per accorgermi di due cose:

1 - La totale assenza di cd di installazione con relativi driver.

2 - La tolate assenza di un lettore 3,5" per i floppy.

Non ho tempo di cercare di capire o anche soltanto smadonnare: devo andare a una cena o meglio a quello che le due ragazze ceche hanno chiamato un "bye bye party".

E come nella migliore tradizione Erasmus figlia dei "Giochi senza frontiere" ecco la variegata compagine riunita allo stesso desco:

StefsTM e Sandro - Italia

Martina & Monica - Repubblica Ceca

Mario - Cina

Zusanna - Slovacchia

Frederick - Svezia

Marcos - Spagna

Arbitrano: diverse lattine di birra ceca, uno sformato di pasta al forno, patatine fritte e dolci natalizi cechi.

Se mi conoscete almeno un pò saprete già che vado matto per queste cose. No, non il menù ma i ritrovi internazionali! La lingua franca per definizione è l'inglese ma bastano un paio di bicchieri o un minimo di concentrazione o dispersione della discussione che il gruppo si frammenta e così vedi Mario ridere alle battute di Marcos in spagnolo, Martina annuire a Sandro in inglese e così via. Per non parlare dell'aneddotica da appartamenti Erasmus; vi lascio solo immaginare cosa possa essere stato detto da Sandro, Mario, Frederick e Marcos che hanno condiviso lo stesso appartamento per mesi.

E si finisce inevitabilmente sulle parole uguali nel suono ma diverse nel significato a seconda del paese:

Scotta. Per noi detto di pasta lasciata troppo a cuocere o di oggetto eccessivamente caldo.

Frederick: In Svezia significa spalare la neve.

Il sottoscritto allora gli spiega che un italiano costretto a spalare la neve in Svezia manderebbe tutti a fanculo in meno di 5 minuti: con meno 20 gradi e le chiappe gelate dover sentire gente che gli grida "SCOTTA!SCOTTA!" ?! Non esiste..

Cin-Cin: Per noi brindisi onomatopeico.

Mario: In Cina Cin è l'infinito di baciare.

Ciao: Per noi saluto gergale, conosciuto anche all'estero.

Mario: In Cina Ciao significa trombare.

Come Marco Polo sia riuscito a tornare vivo in patria rimane tutt'oggi un mistero insoluto.

E poi il momento per me più profondo della serata. Ho chiesto a Mario se conoscesse qualche poesia in cinese. Solo in quel momento mi sono reso conto che è difficilissimo cercare di spiegare un concetto come "la poesia". Ho provato a parlargli delle rime, sia in italiano che in inglese, poi le ragazze hanno provato a spiegarglielo con le canzoni ma niente.

Ci ha aiutato un dizionario italiano-cinese. A quel punto Mario una volta letta la definizione ha iniziato a spiegare secondo lui i poeti di 2000 anni fa erano veri poeti, quelli di adesso non gli dicono niente. Ha paragonato i poeti antichi a degli artisti, facendo il nome di Leonardo Da Vinci. Ed ecco che all'improvviso si mette a recitare dei versi in cinese guardando in alto e poi in basso.

E' stato incredibile, ha creato una poesia così sul momento. Una poesia semplice che ci ha tradotto subito e che ho "montato" così:

"Mi sveglio e vedo la luna. Esco e mentre cammino guardo in alto. La stessa luna che vedevo da casa mia. La malinconia mi fa tornare indietro. Cammino e guardo in basso, tra le pozzanghere."

Siamo rimasti tutti in silenzio perchè la poesia è capace di colpire chiunque trasversalmente a ogni latitudine. Realizzarlo è stata una gran bella esperienza. La poesia è un'altra di quelle cose che ci accomuna e che non conosce barriere.

Così si è chiuso il mio secondo Perfect Day.

Aloha!

Posted by StefsTM at 11:39:06 | Permanent Link | Comments (1) |

25/01/07

Perfect Day(s)

ATTENZIONE! QUELLO CHE SEGUE E' UN POST LUNGO. O UN LUNGO POST INSOMMA.

"Oooohhh such a perfect daaaayy....problems just left alone" - Lou Reed


Questo post doveva essere dedicato all' ISPIRAZIONE e al mio punto di vista su di essa, ma penso di dovervi raccontare una manciata di avvenimenti che mi hanno portato con le chiappe dove sono ora: in ufficio a Parma con un sorriso genuino e il piede che si muove al ritmo della musica di Manu Chao.

Parto subito col dire che non è successo niente. Di eclatante almeno, piuttosto sarebbe corretto dire che sto raccogliendo i frutti delle mie azioni o del mio karma se preferite, e le cose si incastrano tra loro così alla perfezione che è un vero piacere passare delle giornate come queste.

Torniamo a ieri, o meglio all'altro ieri. E' sera e mi stanno girando i maroni che non potete immaginare.

Mi stanno girando perchè i miei piani di studio e di esame sono stati sconvolti dall'assenza dell'esame del seminario di Antropologia Culturale dagli esami della sessione invernale. Esame che potrò dare quando sarà tornata la professoressa nella prossima sessione cioè a Maggio.

Il suddetto giramento è mitigato dal fatto che la patente europea del computer è equipollente all'esame di Informatica applicata alle scienze umane, quindi mi prenderò questa benedetta patente che finirà nel mio, mai troppo dettagliato, Curriculum Vitae e otterrò anche il riconoscimento dell'esame.

Mi dovrò pur laureare! Sperando di non fare la fine del nigeriano che mi ha fermato per strada chiedendomi dei soldi perchè non mangiava da giorni. Io mangio tutti i giorni e più volte al giorno, i miei vicini di casa sono nigeriani: gente che lavora e sorride. Ci parlo di tanto in tanto in inglese e così ormai mi riconoscono per strada e mi salutano. Il signore che ho conosciuto e a cui ho comprato un kebab mi ha raccontato di come fossa dura trovare lavoro qui in Italia e di come Modena fosse una città "dura". Lui era un laureato in "Comunicazioni di Massa" in Nigeria ed era venuto qui a trovare lavoro, non volendo lavorare illegalmente ora si trovava per strada a chiedere da mangiare. E i nostri laureati "fuggono" all'estere. Qua si fugge tutti.

Mentre cuocevo nel mio acidissimo brodo ho fatto un paio di telefonate che mi hanno sollevato. Il mio programma dopo aver cenato velocissimamente per il nervoso era di spararmi Ballarò da solo - condizione più obbligata che voluta- e andare a nanna. Ma le donne di Via Moreali mi hanno strappato da quell'infausto fine giornata iniziando di fatto il ciclo di "belle cose".

Sono stato reclutato per portare delle uova. Signorsì, portauova umano. Potevo forse rifiutarmi e rendere vani i progetti dolciari di Mazilla?! GIAMMAI!

Quindi eccomi a piedi in mezzo a una piovosa (è quasi inverno ormai eh) e deserta Modena.

Raggiunta la villa di Resident Hilarious sono finito nel vortice di cibo/cazzate/pensieri che occupa 24 ore su 24 quel posto dimenticato da Dio ma più che altro da dimenticato da un Falegname/Carpentiere/Ferramenta/Illusionista capace di sistemare il portone d'ingresso... ma questa se permettete è un'altra storia.

Fatta giustamente serata e ancor più giustamente mattinata al suono di "BASTARDI! M'HANN APPICCIAT I 'PPARTAMENT'!M'HANNO SVERNICIATO A MIA FIGLIA SMERALDA! BASTARDI!" e "PRONTA?FRIZZA CòLA
?" mi sono rimesso a studiare.

E avrei dovuto continuare a farlo almeno fino a sera. Ma se fosse andata così io non sarei qui a scrivere e voi lì a leggere (e dritti con quella schiena!). Infatti il severo ma puntuale Dio delle bollette ha voluto che fossi io ad andare in posta per sacrificare su uno strano altare con incise le arcane parole "VERSAMENTI/PAGAMENTI" dei pezzi di carta che i l nostro popolo chiama SOLDI. Il circo di divinità metropolitane è molto variegato e bastardo infatti si vede che dovevo aver fatto un torto alla dea dello shampoo perchè non solo era finito, ma non riuscivo a trovarlo nei negozi.

Così passeggiando sotto la pioggia mi sono fatto un paio di domande:

1 - Ma da quant'e' che bazzico questa città?

2 - Quante persone conosco da ste parti?

E così di punto in bianco mi sono reso conto di aver visto relativamente poco di Modena e che conosco già più di 20 persone. Unendo l'utile al dilettevole ho visitato un paio di biblioteche (sono ancora in cerca della sostituta della Delfini ricordate?) e ho incontrato una delle suddette persone. E le parole sono uscite da sole:

"Senti, sto organizzando per i prossimi giorni un megaperitivo con chi conosco a Modena, ti garba l'idea? verresti?"

"Sì, dimmi quando!"

"Ok"

Detto fatto, sulla via di casa passo a fare gli auguri di compleanno alla mia ex coinquilina e gli accenno la stessa cosa.

Salta fuori che lei lavora la sera ma martedì prossimo sarebbe perfetto perchè riesce ad esserci.

E così il giorno era deciso. Nel frattempo ricevo un sms del mio fratello adottivo con cui faccio Reiki che mi informa che si troveranno per fare Reiki tra qualche ora, solito posto in provincia di Parma.

Voglio esserci, così oltre a ricominciare Reiki nell'anno nuovo e salutare il gruppo potrò rimanere a casa e prendere alcuni libri per gli esami e stampare la corposa dispensa del seminario di Storia Moderna con la stampante dell'azienda...

...comincio a contattare tutti gli invitati per il megaperitivo e telefono a casa. Mia madre mi dice che il mio passare in azienda è provvidenziale perchè è arrivato un nuovo computer e devo "testarlo". Semplicemente perfetto, l'uomo giusto nel posto giusto al momento giusto che si becca due piccioni con una fava.

Mi fiondo in stazione e il treno è in ritardo di 15 minuti. Questo significa che IO sarò in ritardo di 15 minuti e farò ritardare il gruppo per il Reiki. Perfetto un cazzo.

MA il regionale è in ritardo perchè l'Eurostar diretto a Bergamo è in ritardo. L' Eurostar arriva, la voce dice che ferma a Parma e non a Reggio Emilia.

Guardo l'eurostar. Guardo il mio biglietto regionale. Guardo le carrozze vuote.

Salgo.

Comincio a cercare il capotreno per pagare il supplemento e percorro 6 carrozze fino alla motrice ma non lo trovo. Torno indietro e lo vedo seduto, così mi ci siedo davanti sorrido e dico:

"Salve, stavo cercando lei. Devo pagare il supplemento"

Lui alza gli occhi dal palmare e mi dice: "Non posso farglielo adesso, non ho la macchinetta, appena passa il collega glielo fa lui, può stare seduto qui".

Inutile dirvi che mentre ricevevo sms di conferma al megaperitivo ho raggiunto Parma e sono sceso senza che il collega si sia minimamente visto ;) (Scommetto che se non lo avessi cercato mi sarebbe toccato un cazziatone e avrei dovuto pagare)

Sono riuscito anche ad accettare l'invito a cena da parte di alcuni erasmus, a cui avevo precedentemente detto di no dato che pensavo di non lasciare Modena per almeno 15 giorni. La cena si terrà stasera!

E veniamo ad oggi. Pochi minuti dopo il mio risveglio INIZIA A NEVICARE! Una cosa che nonostante passino gli anni riesce ancora ad emozionarmi. (Ora sì è inverno)

Vado in azienda pronto a stampare e a "testare" ma viene richiesta la mia consulenza per problemi al server di posta elettronica.

Che vi avevo detto? Le cose si sono incastrate alla perfezione!

Cosi' eccomi qui, è ora di pranzo, ho aggiornato il blog, continuo a ricevere sms di conferma per il Megaperitivo, ho risolto i problemi che mi erano stati posti in azienda e stasera andrò a cena da degli erasmus.

E UDITE UDITE:

Ho appena saputo che domani sera a Modena un gruppo che mi fa morire suonerà in un locale vicino a dove vivo.Ma c'e' di più:

Giorni fa ho scritto una lettera a una persona che non sentivo da anni e stamattina controllando la posta ho trovato una sua mail...DALLA FLORIDA! Dopo anni!!!

Mette pure in conto che un paio di ore ho avuto il nullaosta da parte di mio padre per comprare una nuova macchina fotografica digitale dato che la simpatica Olympus chiede 150 euro + s.p. perche' e' scaduta la garanzia ...

E siamo solo a metà della giornata!

A presto!

Aloha!

Posted by StefsTM at 12:27:39 | Permanent Link | Comments (2) |

21/01/07

1 Giant Leap

Non è un film.

Non è un documentario.

Non è un videoclip.

E' tutte e tre queste cose messe insieme e anche di piu'.

Tratta di argomenti che prima o poi tutti affrontiamo nella vita:

L'ISPIRAZIONE, IL DENARO, LA FEDE, IL SESSO, LA MORTE, IL CONFLITTO, IL TEMPO, LA BLASFEMIA, L'UNITA', LE MASCHERE E LA FELICITA'.

I punti di vista a riguardo sono espressi da diverse persone intervistate un pò ovunque nel mondo.

Consiglio di vederlo solo se si ha tempo e pazienza ma sopratutto voglia di ascoltare le parole e le melodie.

Alla fine potreste avere dei dubbi su diverse cose o domande o potreste scoprire di essere d'accordo con quanto detto in 1 Giant Leap.

Il che non è un male.

Parlando di Ispirazione a me 1 Giant Leap mi spinge ad esprimermi su gli argomenti sopra elencati.

Iniziamo.

Aloha

Posted by StefsTM at 15:12:25 | Permanent Link | Comments (1) |

Posted by StefsTM at 10:05:01 | Permanent Link | Comments (1) |

19/01/07

Spero di sbagliarmi...

Forse sto solo male interpretando i segni, ma ditemi voi:

Oggi e' il 19 gennaio 2007 e...

nevica in Florida...

un ciclone colpisce il Nord Europa...

alcune piante gemmano o addirittura fioriscono...

qui a Modena ci sono 18° C...

il gruppo che valuta il rischio della fine dell'umanita' in minuti ne toglie due...

Siamo in pieno inverno con 18°C !

Io sono semplicemente terrorizzato da questa constatazione, mi passa un senso di precarieta' globale simile a un malessere che non riesco a scrollarmi di dosso.

Sta arrivando la fine del mondo? L' apocalisse fiorita?

Spero di sbagliarmi...

Aloha.

Posted by StefsTM at 13:07:43 | Permanent Link | Comments (4) |

18/01/07

Di che stiamo parlando?

Ho deciso di dire ai miei colleghi a Lettere e Filosofia (del panino) il mio punto di vista sulla loro città.

Il tutto e' finito con me che scrivevo:

 

Chera al me mudnes, andare non importa dove, conviene sempre.

A volte la differenza la fa se ci vai spontaneamente o se ti ci mandano.

 

Potete seguire i botta e risposta cliccando qui.

 

Aloha!

Posted by StefsTM at 22:27:51 | Permanent Link | Comments (0) |

17/01/07

Non ci sono tempi morti in una città morta.

Una sera passeggiando con uno dei miei fratelli acquisiti ho letto una frase in francese su un muro di fronte a un Pub, diceva:

"Non ci sono tempi morti,

in una città morta."

Allora pensai che quella definizione fosse geniale, specialmente se applicata a Parma che poco ha da offrire la sera. In seguito scoprii qualcuno che si dava da fare per non finire nel grigiore che affliggeva la città e che a quanto pare attecchiva bene sopratutto sui suoi cittadini. Poi per i motivi che voi tutti sapete sono migrato a Modena.

Le persone che ho conosciuto in questi mesi me lo hanno detto e ridetto: "Guarda Modena è una città triste e malinconica. Non c'e' niente da fare, sopratutto la sera." Purtroppo mi ritrovo ad unirmi al coro. Questa città spinge inesorabilmente verso la solitudine e la tristezza, all'inizio credevo che fossi io ignorante in merito alle offerte ricreative/culturali della città. Invece sono assenti cose come Cineforum, Eventi Universitari e parauniversitari, biblioteche aperte fino a tardi... chi ha la macchina e i quattrini fugge verso Reggio o Bologna.

Si potrebbe contestare che l'erba del vicino e' sempre piu' verde, ma credetemi quando vi dico che Modena ha un enorme potenziale sociale e commerciale inutilizzato. La presenza dell' Accademia Militare e dell' Universita' sembrano non essere sufficienti a far fiorire un "quartiere" del divertimento. A quanto pare il monopolio è esercitato da pochi locali situati in Via Gallucci. Fin'ora ho conosciuto pochi modenesi ma anche a loro le cose paiono non star bene cosi'. Eppure niente si muove in tal senso, l'opzione oltre al cinema e al teatro sono delle grandi pinte di birra.

Come nella maggior parte dei casi bisogna spendere per ottenere dei servizi ma questi a differenza di altre citta' non sono concorrenziali e non garantiscono il soddisfacimento di altri interessi.

I mezzi pubblici di sera sono scarsi, in particolare dopo le 20.

Ora capisco perche' questa citta' mi sembrasse cosi' tanto tranquilla e "a misura d'uomo" tanto da ricordarmi il mio paese....

Perche' e' come il mio paese! Dalle 18:30 in strada non c'e' piu' nessuno!

Andare a Bologna sarebbe un'opzione gradevole se avessi la macchina, ma bazzicare la stazione di sera/notte non e' il massimo ed ha dei costi non indifferenti.

Speriamo che il progetto ESN Modena prenda piede e che magari qualcuno investa nel potenziale sociale e commerciale di questa piccola città.

Aloha.

P.S= Vado a sfruttare uno dei pochi momenti di vita della città:il centro e' pieno di bancarelle a causa della fiera di S. Antonio! Un po' di vita! Miracolo!

P.P.S.=  Dopo pranzo mi stavo appisolando e mi e' venuto in mente un nome: Henry Chateau. Controllo su google e scopro che fu un grandissimo esperto roulette dei primi del '900. Perche' diavolo mi sara' venuto in mente dato che on l'avevo mai sentito prima?!Mah...

Posted by StefsTM at 17:01:57 | Permanent Link | Comments (1) |

Perchè Amelie Poulain sì e io no?

C'e' un gruppo che studia gli andamenti del nostro pianeta e che analizza gli eventi che potrebbero portare alla fine dell' umanita'. Nel 1947 ha creato un orologio che si chiama "Doomsday Clock", ovvero l'orologio del giorno del giudizio. A quei tempi con la minaccia nucleare incombente le lancette vennero messe a 7 minuti allo scoccare dell' ora fatale. In questi anni le lancette han subito 18 variazioni, fino ad oggi quando e' stato deciso di spostare le lancette in avanti di ben 2 minuti portando a soli 5 i minuti simbolici rimanenti al genere umano. La decisione e' stata presa a seguito delle considerazioni sullo stato del clima in cui versa il nostro pianeta di recente. Gli sconvolgimenti (e non variazioni) climatici in atto sono sotto i nostri occhi da anni, in particolare in questo falso inverno. Gli addetti ai lavori hanno considerato che una guerra nucleare porterebbe COMUNQUE a variazioni climatiche che sono gia' in atto. Lo scioglimento dei ghiacci e l'innalzamento della temperatura globale sono solo un paio dei fenomeni presi in esame.

Ci stiamo avvicinando all'apocalisse fiorita e tropicale.

Allora perche' c'e' chi mi continua a rompere i maroni con la storia che io vivo in un mio mondo? Quando guardano "Il Favoloso Mondo di Amelie" son tutti contenti e si emozionano o commuvono, se invece sono io a prender parola mi cazziano.

Perche' Amelie Poulain sì e io no? Buttate un occhio al "Doomsday Clock" prima di venire a fracassarmi i maroni!

Aloha!

Posted by StefsTM at 15:49:26 | Permanent Link | Comments (0) |
1 2