Sw4n è un ingegnere, un blogger, un musicista mancato, un attore della vita, un mantenuto, un abitante del mondo, un progettista, un sognatore, uno scrittore.
Sw4n ha la mente libera e se è occupata la si libera con qualche aiuto.
Sw4n beve ma si ubriaca poco, fuma e gli va spesso giù la voce.
Sw4n sa essere un grande stronzo, può essere un amico o il tuo incubo peggiore, può essere il bianco e può essere il nero.
Sw4n ascolta di tutto, legge tantissimi libri e li legge in fretta, si muove a piedi in motorino e in macchina, ma gli piacciono i treni e gli aerei come ai bambini.
Sw4n non è uno alla moda, non è strafigo, non è metallaro, non è punk, non è crossover, non è fighetto, non ha categorie nè vestitini, non è sano, non è sportivo, non è educato, non è attento, non è mai fermo, sorride sempre e piange solo per isteria.
Doveva prima o poi fare un salto da queste parti. Anche perchè se ha ricevuto "il Grillo Parlante" da Babbo Natale, avrà certamente avuto gli incubi che ho avuto io, con la voce del Grillo Parlante minacciosa e fuori campo.
(Promemoria video che mai farò: Ghezzi Postmoderno, l'audio è asincrono e doppiato dal Grillo Parlante).
Comunque la soluzione più ovvia è che Sw4n abbia cliccato sui commenti di Teledicoio.
In questo momento sono in una facoltà deserta con la biblioteca chiusa. Ma questa è solo UNA delle cose che fanno di oggi una di quelle giornate che ... hmmmm...
Dunque, mi sveglio alle 06:58 e mentre sono sotto la doccia sento quel tizio che si fa chiamare Paolo Fox. Lo sento sulle frequenze di Radio Deejay. Io Fox non lo reggo, ma nemmeno un poco, veramente mi piacerebbe includerlo nell'asfalto di qualche provinciale da sistemare. Sta di fatto che riesco a sentire cose non entusiasmanti per il mio segno. Bene, decido didare il giusto peso a simili previsioni ridendo e scandendo un "Ma baaafangulo và" di Galeazziana memoria.
Mi faccio dare un passaggio da Andrea ma realizzo troppo tardi che ho dimenticato le chiavi di casa e della camera a casa. Penso: "Poco male, al massimo mi aprono i miei coinquilini e poi i proprietari avranno una copia delle chiavi interne". Così mi dirigo alla stazione.
Sono al binario alle 8:50 pronto per prendere il regionale delle 9:33. Solo che il regionale arriva e una volta fermo appare la scritta "Ritardo 25 minuti" ripetuta dalla vocina elettronica. Hmm...
Inizia l'incubo: dopo 10 minuti ai passeggeri del regionale viene detto che il ritardo è dovuto a problemi infrastrutturali.
Nessuno sa cosa siano questi problemi ma andiamo avanti.
Come da costume Trenitalia tutto il personale viaggiante e fisso di colpo svanisce.
A un certo punto l'interfono del treno consigli a tutti coloro diretti a Modena e Reggio Emilia di prendere l'intercity in arrivo al binario attiguo (il Torino - Reggio C. o Torino Crotone non ricordo).
Bene, una folla scende dal regionale e si mette ad aspettare.
Dopo pochi minuti viene comunicato il cambio del binario di arrivo dell'Intercity. Il binario 1. Inizia una via di mezzo tra un esodo e una transumanza.
Al binario 1 appare la scritta "Ritardo 15 minuti". Qualcuno più sveglio si fa qualche calcolo e capisce che comunque il regionale è destinato a partire prima.
Arrivati al regionale, la scritta che lo riguarda passa a "Ritardo 40 minuti".
Un varco dimensionale fa arrivare un treno da un girone dantesco precipitando i viaggiatori dello stesso in un limbo in cui una voce gli consigliava di prendere il regionale fermo e con un mega ritardo, e voci di altri dannati sul regionale che gli consigliavano di prendere l'Intercity.
Insomma dopo 1 ora di ritardo il regionale è partito. Prima dell'Intercity.
Con logica incazzatura mi sistemo in prima classe. Arriva il controllore donna. Mi guarda e dice, questa è la prima deve andare nella prima declassata. Il vagone è semivuoto. La fulmino. Ella capisce e dice: "Mi spiace".
Arrivo in quel di Modena. Di chiavi copia o passepartout nemmeno l'ombra. L'unica soluzione è fare quello che devo fare e tornarmene a casa.
Vado in facoltà e la trovo deserta causa sciopero. Idem la Biblioteca.
Appena avrò pubblicato questo post starò camminando per Modena diretto in stazione per poi prendere il bus che mi riporterà dove mi trovavo stamattina: con meno soldi, e con quasi nulla di fatto.
Che giornata.
Comunque buona settimana a tutti.
Aloha...
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Riesco a "sentire" molto bene quello che scri