30/03/07

Il sapere.

"Il sapere non è a percentuali, e sopratutto non è a risposta multipla. E' semplice: una cosa o la sai o non la sai, non puoi "saperla al 25%" - STefsTM

Nella mia vita ho conseguito diverse lauree ... col Trivial Pursuit.

Provo un piacere perverso nel testare la mia ignoranza che è immensamente più grande della mia conoscenza (e come potrebbe essere altrimenti?).

Oggi mentre mi galvanizzavo come un cretino facendo alcuni test e quiz online mi sono reso conto di essere un perfetto idiota.  Come mai?

E' presto detto: io ho una buona memoria e buone capacità deduttive ma non sono quel pozzo di scienza che i test vorrebbero farmi credere. Non lo è nessuno, i partecipanti dei quiz in televisione che arrivano alle soglie del - o si portano a casa- montepremi finale vengono osannati come cervelloni con una grande cultura.

E questo perchè? Perchè negli ultimi anni c'e' stata un'invasione totale dei test a scelta multipla. Ovvero è stata introdotta l'idea del "non lo so, ma se mi va di culo..." il che farà dei danni gravissimi alle persone che passeranno i suddetti test e anche a quelli che non li passeranno. Direte voi: "Ma se uno sa esattamente la risposta, non ha problemi con la scelta multipla" e questo è vero, peccato che se uno sa esattamente la risposta è capace di rispondere alla domanda senza avere da scegliere.

Esempio molto banale:

Se io vi chiedessi:

Quando è morto e dove Napoleone Bonaparte?

voi cosa mi rispondereste?

Molti si ricordano il giorno grazie all' opera di Alessandro Manzoni, il "5 Maggio" appunto. Va bene, ma l'anno? E dove?

Se invece vi viene chiesto:

Quando è morto e dove Napoleone Bonaparte?

- 5 Marzo 1831, Isola D'Elba

- 5 Maggio 1821, Isola di Sant'Elmo

- 5 Maggio 1831, Isola di Sant'Elena

- 5 Maggio 1821. Isola di Sant'Elena 

Avete il 25% di probabilità di rispondere correttamente a una domanda a cui altrimenti NON AVRESTE SAPUTO RISPONDERE!

Stiamo assistendo allo scambio tra sapere e intuizione. Se io so che mettere una forchetta nella presa della corrente è pericoloso e può risultarmi mortale allora evito di farlo. Se intuisco che può essere pericoloso ... c'e' una probabilità che non dia retta alla mia intuizione. E in qual caso non mi rimarrà altro da fare che chiedere l'aiuto del pubblico ... intervento.

Butta male amici!

Aloha! 

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28/03/07

Idee geniali e non.

"Chi ha fatto questo è un genio!" - StefsTM

Idee geniali, chi non ne ha?

A me vengono sempre in testa nuove idee, o deliri, o fantasie varie. Ho la testa talmente impegnata a fare questo che a volte mi ritrovo a tenermi il cranio tra le mani cercando di ricordare i miei pensieri prima di metterli su carta o su file. Questo è l'inizio di un romanzo che avevo cominciato diversi mesi fa:

IL MONDO FINISCE TRA 12 ORE

Sull'asfalto giaceva il corpo del Presidente Russo attorniato dalle guardie del corpo. Il paramedico guardava preoccupato il suo collega. "Non ce l'hanno fatta a proteggerlo" disse mentre il sudore gli imperlava la fronte, "e adesso?" chiese con sguardo assente, le uniche parole che udì furono "non lo so". In quelle stesse ore le frontiere del Texas, della Corea del Sud, del Canada, dell' Australia, Di Taiwan, del Giappone, del Pakistan e di altri stati erano chiuse a causa delle frenetiche manovre militari. Secono gli analisti l'omicidio dell'ultimo dei membri del G8 avrebbe portato a una destabilizzazione geopolitica la cui prima conseguenza diretta sarebbe stata la fine del mondo entro 12 ore. Il presidente russo era stato l'ultimo a cadere in una serie di omicidi in cui le forze di sicurezza si erano trovate impotenti, a cadere in meno di 24 ore erano stati i leader di USA, Giappone, Germania, Francia, Italia, Gran Bretagna, Canada e Russia. In quelle stesse ore 27 persone in diverse parti del mondo si erano tolte la vita in modi più o meno vari, l'unico tratto in comune un tatuaggio con tre lettere greche: ki, lambda e alfa. Ciò che sembrava portare alla fine del mondo come era conosciuto nel 2008 era iniziato 3 anni prima su un forum privato.

Poi mi è venuto in mente il soggetto per un corto:

SOLITUDINE

Una ragazza in una città. Anonima in mezzo ad anonimi passanti. Non parla, non sorride, non canta è neutrale quasi evanescente. Schiva le persone e le persone la schivano. Lavora da sola, in una stanza senza finestre illuminata dalla luce dei neon appesi al soffitto. Le sue giornate scorrono uguali, con fogli da stampare mentre a intervalli irregolari dce "sì" a una cornetta. Finito di lavorare, ogni giorno uguale all'altro, alla sera torna a casa, con diverse buste della spesa. L'abitazione è anonima con pochi quadri alle pareti, ordinata, pulita, sempre in penombra a causa delle lampadine ormai vetuste e delle tapparelle perennemente abbassate dai quali fori ogni tanto passa una luce o un rumore della città. Accende la televisione che rimanda immagini ma senza audio, ormai rotto da chissà quanto. Consuma il suo pasto: una minestra di quelle già pronte da scaldare che si trovano nei banchi frigo, e si siede davanti al telefono. Nessuno la chiama mai e lei non chiama mai nessuno. Alza la cornetta, non ha numeri da comporre, così da anni si limita ad ascoltare il segnale dell' apparecchio "...tuut....tuut....tuut..." ma ogni tanto prova a vedere se qualcuno possa risponderle: "pronto?....pronto?". Ovviamente, non accade mai niente, a un certo punto i "tuut" si trasformano in un "tuuuuuuuuuuuuut" continuo, segnale che bisogna riagganciare la cornetta. Così sono passati i giorni, che sono diventati mesi e anni. Ma una sera identica alle altre, mentre ascolta il segnale sempre uguale del telefono, una voce maschile lontanissima dice "..pronto..?" e ... (continua..)

A MEMORIA D'UOMO

LA GUERRA CHE VERRA'

La guerra che verrà
non è la prima. Prima
ci sono state altre guerre.
Alla fine dell'ultima
c'erano vincitori e vinti.
Fra i vinti la povera gente
faceva la fame. Fra i vincitori
faceva la fame la povera gente egualmente.

IL GREMBO DA CUI NACQUE

E voi, imparate che occorre vedere

e non guardare in aria; occorre agire
e non solo parlare. Questo mostro stava
una volta, per governare il mondo!
I popoli lo spensero, ma ora
non cantiamo vittoria troppo presto:
il grembo da cui nacque è ancora fecondo.

BERTOLT BRECHT

Mentre l'umanità viveva nell'era dell'attesa del terzo avvento nessuno poteva immaginare quello che sarebbe successo. Jovanka Micleuscu morì in una strada di Belgrado in una gelida notte il 19 Novembre 2021. Aveva 101 anni, era nata il 29 Luglio del 1920 in un campo Sinti nei pressi di Olomouc in Boemia in quella che all'epoca era conosciuta come Cecoslovacchia. L' ultimo essere umano ad avere un ricordo personale della seconda guerra mondiale e degli orrori del nazifascimo era morto. Con essa sparivano le sensazioni e il sapere legato agli anni più bui per l'Occidente nel XX° secolo. Certo, le testimonianze, e i materiali mediatici erano molteplici e facilmente reperibili da chiunque nelle grandi bilblioteche o sui server statali. Anche se ognuno poteva reperire una diversa versione della storia dell'ultimo secolo a seconda di dove si trovasse, nessuno ormai più poteva sapere cosa fosse stata la seconda guerra mondiale. Nessuna persona di quelle in vita aveva provato e sperimentato gli anni della fame, il senso di precarietà, i bombardamenti, il progressivo deterioramento e annientamento dei diritti umani, civili e politici. Nel giorno in cui Jovanka compiva il suo primo anno di vita, Adolf Hitler diventava presidente del Partito Nazional Socialista dei Lavoratori Tedeschi meglio conosciuto come NSDAP. Gli uomini e le donne del 2021 sapevano chi Hitler fosse stato ma la loro conoscenza era approssimativa. Con l'affievolirsi del ricordo e della memoria e la scomparsa di coloro che avevano vissuto quei tragici anni, il terreno per una nuova dittatura era ormai fertile. Minati nella morale e nello spirito da vent'anni di lotta al terrorismo, i cittadini di ogni singola nazione di quella che una volta era conosciuta come unione europea erano disposti a ricalcare le orme dei loro avi ripetendone gli errori. La lezione che era stata duramente imparata dai loro progenitori, sopravviveva a stento nei cimiteri di guerra, nei nomi di alcune vie e in alcuni monumenti. "Voi non potete capire, siete nati e cresciuti liberi e in pace. Non avete mai dovuto lottare, come noi abbiamo fatto per questa pace. Ma badate: pace e libertà iniziano a morire quando le si da per scontate. Possiamo avervi tramandato i fatti, ma il nostro limite e la nostra maledizione è il non riuscire a donarvi le nostre sensazioni. Una sensazione non può essere insegnata, per questo in altri anni, in altre parti del mondo, migliaia di persone hanno provato o stanno provando quello che abbiamo provato noi. Un essere umano prova le stesse sensazioni oggi come le provavano i suoi antenati 100, 500, 4000 anni fa. Sotto questo punto di vista la specie umana non si è mai evoluta, purtroppo un uomo deve provare il dolore per capire cosa sia e per apprenderlo. Possa Dio evitarvi gli orrori della guerra e le nostre sensazioni." Le destre europee erano riuscite a far leva sulla paura crescente della popolazione e a cavalcare l'ondata di terrore all'indomani degli attentati di Roma, Varsavia, Kiev e Parigi del Gennaio 2009. Le elezioni del parlamento europeo di quell'anno videro la vittoria delle destre della maggior parte degli stati membri accomunate da un programma ben preciso: lo scioglimento della comunità europea. Ai loro occhi l'Unione Europea era un fallimento, ne erano la prova la mancata costituzione di un esercito europeo, l'elevato tasso di disoccupazione e l'ormai piatto tasso di natalità dei cittadini dell'unione, superato dalla natalità degli immigrati. Alla vigilia delle elezioni violenti scontri vennero registrati in tutte le capitali europee, a esser presi di mira non furono solo gli immigrati e i loro luoghi di culto, ma anche gli esponenti e i sostenitori politici avversari. In soli 5 anni le istituzioni che reggevano e simboleggiavano l'Unione Europea vennero abolite una dopo l'altra. La prima a venir sciolta fu la Corte Europea di Giustizia, seguirono la Corte dei Conti, e la Commissione Europea. A quel punto il Consiglio dell' Unione Europea e il Parlamento Europeo non avevano più motivo di esistere: vennero proclamati decaduti a seguito dell'ultima direttiva che fissava la data dello scioglimento della Banca Centrale Europea entro 9 mesi e il ritorno alle valute nazionali. Una volta orfane di un obiettivo comune le destree europee si disinteressarono l'una dell'altra per impegnarsi ciascuna a livello nazionale. Il tutto venne seguito senza intromissioni (e c'e' chi giura col beneplacito) degli U.S.A. Nel Novembre dell'anno precedente si erano tenute negli Stati Uniti D'America le più dispendiose elezioni della storia americana. Per la prima volta dal 1928 la poltrona presidenziale non aveva un incumbent, ovvero nessuno dell'establishment in carica era candidato. Il presidente uscente G. W. Bush era al termine del suo secondo mandato e non poteva essere rieletto mentre il vicepresidente Dick Cheney aveva dichiarato 4 anni prima che se fosse stato candidato non avrebbe gareggiato e nel remoto caso in cui fosse stato eletto non avrebbe esercitato la carica di Presidente. Gli eventi però andarono come nessuno era stato in grado di prevedere. Nell' Agosto del 2008 durante una visita diplomatica in Cina per l'apertura dei XXIX Giochi Olimpici a Pechino, il vicepresidente Cheney venne catturato dopo esser sfuggito a un attentato suicida. Agli inizi di Settembre un video creò stupore e indignazione in gran parte del mondo: Osama Bin Laden, l'ex agente CIA fomentatore del terrorismo, che l'America con suo grande smacco non era mai riuscita a catturare, si ripresentava al mondo seduto vicino a un Cheney privo di sensi con il volto tumefatto dalle evidenti percosse. Bin Laden si rivolgeva direttamente all' America, ponendo condizioni per il rilascio del vicepresidente, condizioni pesantissime. Tra queste, il ritiro delle truppe americane dagli scenari di guerra intorno al mondo, lo scioglimento della NATO e l'annullamento dello Stato d'Israele. Venivano dati 7 giorni per ottemperare alle richieste del saudita, pena l'assassinio del vicepresidente. In un crescendo di tensione e angoscia si arrivò allo scadere del settimo giorno senza che gli USA acconsentissero lontanamente ad intavolare una minima trattativa. I sequestratori avevano scelto con machiavelica lucidità come giorno ultimo una data simbolo per gli USA e per il mondo intero: l'11 di Settembre. Quel giorno, il mondo si fermava come 7 anni prima, incollato ai mezzi d'informazione per sapere della sorte del vicecapo di Stato più potente della terra. Alle 11:23 dell' 11 Settembre 2008 ora di Washington le agenzie di tutto il mondo cominciarono a battere all' unisono la medesima notizia: "Cheney liberato nella notte dalle forze speciali U.S.A., catturato Osama Bin Laden". Per 28 lunghissimi minuti l'incredulità prevalse ad ogni latitudine, ma la notizia prese corpo attraverso le traballanti immagini di un Cheney che all'interno di un elicottero Blackhawk, reggendosi a stento grazie all'aiuto di due marines, urlava in faccia a un Bin Laden più morto che vivo: "YOU ARE OVER!", sei finito. I democratici capirono subito che quelle elezioni non le avrebbero più vinte. Cheney venne eletto 44° presidente degli Stati Uniti D'America con una valanga di voti.

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Se fossi primo ministro...

Mi è presa questa mania di salvare dall' oblio i deliri e le cazzate che ho

scritto negli ultimi anni. Ovviamente molto materiale è sparso su decine

di CD e DVD o fogli anonimi in anonimi raccoglitori nella mia camera da

letto. Ma altromateriale lo riesco a tirare fuori dai forum che ho bazzicato

maggiormente: il forum universiatario e quello di Dawn of a New Age.

Se fossi primo ministro...

Cosa farei? E voi? Visto che in Italia soffriamo patologicamente della
sindrome del "se fossi" (quella che ci fa dire: se fossi l'allenatore, se
 fossi il direttore, se fossi il papa...) cosa fareste da Primo Ministro?

Ecco il mio delirio per iniziare la serie.

Se fossi primo ministro il mio motto sarebbe: la festa è finita. Ritirerei
 le truppe da OGNI teatro internazionale, per far fronte ai problemi interni del paese.
 E procederei spedito con una riforma dietro l'altra:

A - Riforma dell' Istruzione:

1 - Abolizione dell' ora di Religione per l'ora di RELIGIONI. Per apprendere una
 sola fede rivolgersi ai ministri di culto.

2 - Istituzione delle ore di educazione civica fin dalle scuole primarie. Che termini
 come riciclaggio, ed ecocompatibile diventino maledettamente famosi come
 il teorema di Pitagora.

3 - Suddivisione del programma di Storia, in Storia Contemporanea negli ultimi due
 anni delle scuole secondarie superiori di qualsiasi grado. Di cui il secondo anno
concentrato sugli ultimi 60 anni della storia mondiale.

4 - Informatizzazione di tutti gli Istituti.

5 - Riforma del sistema dei crediti Universitari. Possibilità di costruirsi un curriculum
 grazie ad esami compatibili con il codice del corso di laurea. Quindi abolizione degli
 esami a pacchetto (specializzazione anglosassone).

6 - Creazione di 8 poli tecnologici sotto controllo del CNR nelle seguenti zone: Polo
Nord  Ovest - Milano; Polo Nord Est - Venezia; Polo Tirrenico - Roma; Polo Adriatico
 - Pescara; Polo Sud Ovest - Reggio Calabria; Polo Sud Est - Taranto. Polo Isole 1 -
Palermo; Polo Isole 2; Cagliari.


B - Considerando l'impossibilità a far fronte alla globalizzazione, e al progressivo
 abbattimento dei costi di produzione verso Est (delocalizzazione) attuazione del piano
 di sviluppo turistico/ambientale/tecnologico. Le uniche cose che i paesi stranieri non
 possono fare meglio di noi, sono quelle che già abbiamo: cucina, ambiente, cultura.

C- Dirottamento degli incentivi sul rinnovo del parco macchine nazionale verso i poli di
 Ricerca & Sviluppo per la creazione di autoveicoli mossi da fonti d'energia pulita.

Cbis- Attuazione di un piano straordinario di ricerca in concomitanza con gli altri paesi
 UE per la progressiva riduzione di dipendenza da Petrolio

D- Agevolazione degli spostamenti su ferro per le merci.

E- Contributo statale per l'installazione di generatori di energia pulita da parte delle
 regioni.

F- Indagine rapida sulle Commissioni Straordinarie istituite negli ultimi 20 anni, per
 liberare dal commissariamento inutile molte zone del Paese.

G- Tagli alle retribuzioni dei parlamentari.

H- Abbassamento del limite d'età per l'eleggibilità in Camera e Senato.

I- Dislocazione dell'eserito nelle zone più critiche del Paese per la lotta contro la
 criminalità organizzata.

L- Utilizzo della forza lavoro dei detenuti per l'ammodernamento e il rifacimento delle
 infrastrutture.

M- Aumento dei fondi per il pattugliamento dei confini contro traffici illegali, siano di
 persone o merci illegali.

N- Modifica dei CPT (centri di permanenza temporanea) i profughi che giungono nel
 nostro paese devono essere trattati con rispetto, dalla registrazione dei dati
biometrici all'arrivo nel nostro paese deve trascorrere un anno alla fine del quale il
rifugiato/profugo che vuole rimanere in Italia deve superare un test sul paese che lo
ospita. Una volta superato il test, bandi di concorso regionali per le aziende che
necessitano di manodopera straniera. I posti variano a seconda delle esigenze delle
 aziende.

O- Reimpatrio coatto di chi non superasse l'esame e proroga di 6 mesi per coloro
che non riescono a trovare impiego tramite il bando.

P- Reintroduzione delle case di tolleranza secondo il modello Olandese.

Q- Impossibilità di ricoprire impieghi e cariche pubbliche se condannati in via
definitiva per qualsiasi reato medio/grave.

R- Al fine di ridurre la pressione fiscale su tutti i cittadini, ed essendo un dato di
fatto che senza l'evasione si pagherebbe tutti meno, aumento delle pene per i reati
 di natura fiscale.

S- Inasprimento delle pene per i reati di natura ambientale.

T- Creazione di un registro per le aziende che trattano il riciclaggio di materiali di
 scarto aziendali ed urbani.

U- Vigilanza attiva sulla percentuale di riciclaggio dei singoli comuni e bonus fiscali
 da parte dello stato per chi superasse la soglia del 55%.

Ho tantissime altre idee, ma devo andare.

Alohaar.

Posted by StefsTM at 14:34:50 | Permanent Link | Comments (0) |

Gomorra

Viaggio nell'impero economico e nel sogno di dominio della camorra

Ho appena finito questo libro e non so cosa dire. Non ho idea di come possa
essere il modo migliore per consigliarvelo. Perchè su questo non ho dubbi: è
un libro che dovrebbe essere letto per capire cose che nemmeno potreste
immaginare altrimenti. E' un saggio di economia, un dossier dell' antimafia,
un diario personale, è tutto questo e decisamente altro. Da quando ho
iniziato a leggerlo, ogni volta che sento degli omicidi nel napoletano, o degli
avvisi di garanzia, o delle "morti bianche" nei cantieri e dei ritrovamenti di
discariche abusive, ogni volta che sento notizie del genere so già come
collocarle. Roberto Saviano è cresciuto nei luoghi dove tutto questo è la
normalità non l'eccezione. Il luogo dove "Il Sistema" (non chiamiamola
Camorra, nessuno la chiama più così) regna con la volontà di potenza. Mi
monta una rabbia quando in treno vedo sempre qualcuno con un libro di
Dan Brown o di Ken Follett. O addirittura Vespa. Libri buoni per continuare a
non sentirsi "coinvolti". Questo libro contribuisce a modificare la percezione
di eventi, di organizzazioni che nel nostro immaginario sono qualcosa di
indefinito, di lontano, di "altri". Report, Ballarò, Striscia la notizia, Le Iene
non osano mostrare nemmeno lontanamente ciò che Saviano riesce a
trasmettere con un lessico comprensibile e per questo forse capace di
colpire più duro l'immaginario e la morale del lettore. Gomorra non è una
città campana in particolare, Gomorra è una dimensione italiana capace di
raggiungere paesi stranieri. Credo che Saviano cerchi di spingere tutti a
voltarsi come fece la moglie di Lot mentre abbandonavano Gomorra,
rimanendo di sale. Più che un rischio da correre, è un dovere morale per
continuare a definirsi civili.


Aloha.

Posted by StefsTM at 12:33:44 | Permanent Link | Comments (0) |

26/03/07

Fine di un sodalizio?

Se come me siete abituati ad andare sul blog di Beppe Grillo saprete di sicuro chi è Piero Ricca (che non riesco a pronunciare senza pensare a Pietro Micca). Ricca ha realizzato diverse interviste per il blog di Grillo ottenendone oltre a un compenso monetario anche un aumento della propria visibilità e conseguentemente fama. A quanto pare la collaborazione tra Ricca e Grillo per il momento è finita. Perchè?

Potete ascoltare una delle due campane. Sarà curioso sapere se l'altra suonerà o meno.

Il post sul blog di Piero Ricca.

Ovviamente ho lasciato un commento.

Aloha.

Posted by StefsTM at 23:30:13 | Permanent Link | Comments (0) |

Cosa penso e cosa provo.

"Ricorda uomo, anche la goccia d'acqua col tempo corrode la roccia. - Nalia

"Ricorda uomo che qua non ci stanno più rocce da corrodere, s'è fatto il lago!" - StefsTM

Alcuni scienziati ungheresi sostengono che il cellulare possa danneggiare lo sperma maschile. Perchè dico questo?

Perchè considero questa notizia più importante di vallettopoli. Non che ci voglia molto ovviamente, il punto è che in questo lunedì primaverile da calendario ma invernale di fatto, mentre fuori piove ininterrottamente da 48 ore, facendomi venire voglia se non di costruire una seconda arca degli animali, almeno di comprare un mezzo da diporto, dicevo in questo freddo ed umido lunedì ci sono ragionamenti che vorrei condividere con voi.

Dopo mesi mi è comparso il mal di denti e ho dei dolori anche al ginocchio. Se posso evitare tranquillamente il fisioterapista, purtroppo mi toccherà andare dal dentista almeno per farmi dare un'occhiata.

Ma non è di questo che voglio parlarvi. Io non sono un conservatore, tuttavia alcune cose mi fanno sentire bigotto e vorrei sentire il vostro in merito a:

La pubblicità della fastweb con lo spermino che fuggiva dal letto per risalire le cosce di una bonazza per strada è stata censurata.

Personalmente considero carino il messaggio e forse in alcuni orari ci poteva anche stare.

La pubblicità di non ricordo cosa con una ragazza che dal parrucchiere si produceva in un ruttazzo e faceva finta di niente è stata lasciata andare fino alla fine.

Pessima idea e pessimo esempio secondo me.

Si è montato uno scandalo per la pubblicità con Rocco Siffredi delle patatine fritte.

L'idea era buona, semmai è Siffredi che la dice lunga con le accuse pendenti a suo carico e alla sua casa di produzione hard in Ungheria. Lo scandalo è tipico italiano, non si disse nulla della pubblicità sempre di patatine fritte con la conduttrice di "Mezzogiorno di Cuoco" e lo slogan "Gira e rigira è sempre quella che tira."

La pubblicità della vigorsol è trasmessa tutti i giorni più volte al giorno e mostra uno scoiattolo che mangiando una gomma da masticare produce una scorreggia assurda congelando il bosco in fiamme e quindi salvando la foresta.

Pessima idea e pessimo esempio al pari del rutto.

(Certo, se io sto parlando di queste pubblicità sto comunque fungendo da cassa di risonanza ai rispettivi prodotti quindi i creativi di turno si staranno gongolando perchè il "purchè se ne parli" ha fatto effetto.)

Passiamo a due articoli che mi stanno molto a cuore, forse perchè fanno parte della mia infanzia e delle mie compagne di classe all'epoca delle elementari: bambole e lego.

Prendo in prestito un post di un blogger risalente a un paio d'anni fa:

"Se la Barbie vi pareva sexy, fate un passo in un negozio di giocattoli. Troverete mostri come le Bratz (mignotte macrocefale), o le My Scene (loro omologhe, ma Mattel). Se tutto ciò non vi dovesse bastare, cercate Tweggie, una bambola alta circa un metro, con fattezze da 14enne ben sviluppata (cioè rispettosa della direttiva CEE che impone la terza taglia di reggiseno entro i 14 anni di età).
Entro il 2006 prevedo la commercializzazione delle seguenti bambole:

5. Barbie Petting. Si bagna e le si inturgidiscono i capezzoli;
4. Le Whorez, prostitute di alto bordo alla moda. Imperdibile il modello salvadanaio.
3. Ken John H. Special Edition, con un vero vibratore incluso!
2. Tabby Stupro di Gruppo. Un simpatico kit con Tabby, e cinque baldi ragazzoni con il cranio rasato. Tabby implora pietà per davvero! Applica le divertenti ferite lacero contuse sul suo corpo!
1. Barbie Jean Ellroy Special Edition. Per i dettagli si rimanda alla lettura de "I miei luoghi oscuri" di James Ellroy, l'ideale libro per le vacanze di natale!"

Per quanto riguarda le Bratz, se non sapete cosa siano... meglio per voi! In merito ai Lego (se non sapete cosa siano... poveri voi) spenderò un paio di parole:

I Lego sono sempre stati il massimo per l'estro creativo di un bambino capace di non metterseli in bocca cercando di masticarli e rischiando di morire soffocato (no, non è il mio caso). L'evoluzione tecnica del Lego era il Meccano. Lego e Meccano erano concepiti per poter costruire mattoncino dopo mattoncino, quello che si voleva. Generalmente la vita dell' opera appena costruita era molto breve, perchè una volta distrutta i pezzi venivano usati per un'altra idea, e così via. La peculiarità dei mattoncini era il penetrare la carne umana con una facilità estrema, sopratutto quella delle gambe o delle mani, quando inavvertitamente ci si appoggiava su un mattoncino.

Oggi non è più così, la fantasia e la creatività non vendono. Un direttore marketing avrà capito che una volta acquistato un secchiello di mattoncini, si aveva tutto il necessario per ore e ore di divertimento e infinite combinazioni di costruzione. Oggi i pezzi lego sono fatti per costruire solo e soltanto precise figure, generalmente quelle più alla moda al momento dell'acquisto: astronavi, castelli, auto. Capirete che costruire un castello con i pezzi esclusivi di un'astronave è impossibile.

Magari qualcuno che è appena tornato da una lunga permanenza all'estero o si è risvegliato da poco da un decennale coma potrà pensare che lo Stato tuteli le giovani generazioni. Il futuro.

Ecco, non so come dirvelo ma vi ricordate Colpo Grosso che tanto ha fatto per la mia generazione? O le linee erotiche con messaggi del tipo "zitto e godi" (mi sono sempre chiesto che cazzo chiami a fare se devi stare zitto... mah..) e le donnine nude sullo sfondo ? O i film soft porn trasmessi dalle emittenti regionali, molte volte veri e propri hard porn tagliati ad hoc?

Scordatevi tutto questo! Per decreto e per fare un piacere a Murdoch & Co. tutto quello che offende la pubblica decenza e ricorda o mostra o rimanda atti sessuali è stato vietato sulle emittenti che non siano satellitari!!!

Italiani talebani del pudore?

Beh, difficile trovare un aggettivo per la sentenza fresca fresca di Cassazione: "rubare un bacio all'ex partner per riconquistarlo è un atto di violenza sessuale". Non molestia ma vera e propria violenza!

La Cassazione ci mette sempre del suo, i cari ottuagenari hanno una visione un pò distorta della morale comune, vedasi le sentenze riguardanti: lo stupro non stupro coi jeans, il dare dello "sporco negro" non affermazione razzista e così via.

Ah! Adorabili vecchietti!!

Intanto a Napoli dopo i solenni proclami e impegni presi a inizio dell'anno, cominciano a vedersi i risultati del "piano straordinario sulla sicurezza": in due settimane dieci morti ammazzati.

Pare che il piano si chiamasse "Vedi Napoli e poi muori."

Ma ecco le due notizie che più mi fanno pensare quanto sia bello il mondo in cui viviamo:

Preoccupazione per i nostri militari impegnati in Afghanistan, dopo che uno dei nostri convogli è stato attaccato con un ordigno esplosivo. Nessun ferito tra i soldati italiani. L' ex ministro Martino ha proposto di armare meglio i componenti del nostro contingente.

Eh la guerra è pericolosa. Anzi no, la MISSIONE DI PACE NATO è pericolosa. Come è logico che sia basta un mortaretto contro uno dei nostri che qui tutti si allarmano, cominciano a dire "portiamoli a casa!" "diamogli dei bazooka!" e così via. Con i giornali che ci marciano per minimo 48 ore. Vi ricordate Sigfrido Ranucci?

Dài! Quel reporter così scomodo che da solo era riuscito a far venire a galla il caso del "Fosforo Bianco" usato a Nassiriya!

Ecco non bastandogli gli accidenti dei governi britannico, americano e italiano ha deciso di complicarsi la vita continuando su un nervo scoperto che già aveva stuzzicato nel 2003: l'uso di armi con uranio impoverito e gli effetti di quest'ultimo sulla salute dei militari e dei civili. 

Bene, il 22 Marzo salta fuori questo articolo. Roba che se realmente fossero interessati alla salute dei nostri, avrebbero montato uno di quei casini da manuale.  (Già mi immagino qualche creativo leghista inviare email al ministro della difesa proponendo di fornire alla camorra armi da fuoco con munizioni all'uranio impoverito "Così se no se copeno coi pistoli se crepano de cancro!")

E invece si sente solo di Lele Mora, Vallettopoli, Mastella.

Oltretutto io devo anche dire addio ai miei viaggi in Inghilterra, un trattamento simile mi aveva già fatto rinunciare agli U.S.A. adesso mi ritrovo a dire di no anche alla GB. Mi dispiace per i raduni di Join Me.

Forse è eccessivo l'amaro che vi ho proposto quindi vi lascio con la richiesta del Pg al Processo Sme della condanna a cinque anni di reclusione per Silvio Berluconi.

Chiudo con un pò di musica ottenuta da uno strumento che spero imparerò ad usare un giorno o l'altro.

Aloha.

Posted by StefsTM at 20:34:40 | Permanent Link | Comments (0) |

Quando te la vai a cercare e quando ti trova di suo...

"Stai attento che per strada ci stanno i pazzi!" - Detto familiare.

Dunque, sono settimane che devo raccontare quest'episodio.

Ero arrivato quasi fino alla fine del post quando le mie tozze dita hanno creato una magica combinazione di tasti che ha fatto aggiornare la pagina di Mozilla e ho perso tutto quello che avessi scritto. Inutile dire che adesso mi girano sonoramente i maroni e devo fare un riassunto. Peccato. Succede.

Giovedì grasso 2007 Modena.

Sto studiando per l'esame del seminario di storia moderna che dovrò sostenere in pochi giorni. Sono invitato ad andare in maschera in piazza Grande con alcune ragazze. Poi ricevo un sms che rimanda il tutto al prossimo anno. Anima in pace torno sui libri ma ecco passare una parata con diverse bande e gente mascherata proprio sotto alla mia finestra. Manco a dirlo in 5 minuti sono in strada in mezzo a bambini con fialette puzzolette, coriandoli, schiuma e altre cose carnevalesche. Sono irriconoscibile grazie al mio costume. In piazza Grande c'e' un'atmosfera molto allegra, ci sono persone di ogni eta' mascherate e non e a un certo punto le maschere regionali che fino a quel momento avevano sfilato, si presentano una dopo l'altra dal balcone della torre dell' orologio. Da lì come tradizione le maschere modenesi di Sandrone e della sua famiglia Pavironica fanno il loro sproloquio dando voce alla "vox populi" denunciando cosa non va in città, facendo satira sugli amministratori locali.

Finito il tutto mi metto a fotografare la gente mascherata e un tizio vestito da pilota della Ferrari attacca bottone. Si parla di costumi e di carnevale. Quattro chiacchiere niente di più, gli auguro buon carnevale e me ne vado per i fatti miei a fotografare. Di punto in bianco me lo ritrovo di fianco che mi spiega che il suo travestimento è composto da accessori originali da kart, che costano parecchio, che sta morendo di caldo, che ha la carenza di ossigeno, e che queste sensazioni sono comuni negli sportivi che si dedicano agli sport estremi. "Ma che cazzo vuole questo?" mi chiedo.

"Tu fai sport estremi?" mi chiede. "No." rispondo. "Ah dovresti provare, l'asfissia unita all'adrenalina e alla tensione dei muscoli provoca sensazioni ricercate da chi fa sport estremi, sono piacevoli, sono particolari, vedi in questo momento io sto avendo un'erezione."

"..."

Qui c'e' bisogno di una pausa. Già mi immagino molti di voi in preda alle convulsioni, rotolare dalla sedia sul pavimento ridendo alle mie spalle ben consci della mia omofobia. Ah ah ah. Ok, vi siete ripresi? Bene, ora immaginate me bianco come uno straccio dietro a quella maschera che per grazia divina non mi ero mai levato. Come potete intuire per me quella frase andava ben oltre la mia soglia di sopportazione. Già il fatto di essere perseguitati da qualcuno che vuole parlare per forza solo perchè si ha avuto l'educazione di dire 4 parole è di per sè fastidioso. Figuriamoci se il soggetto in questione si mette a parlare delle sue perversioni.

Allungo il passo, facendomi strada verso l'accademia mentre il pilota mascherato, che stranamente deve essere rinomato in quel di Modena dato che molte persone lo salutano con "Ciao Schuemacher!", continua a starmi alle calcagna e non sembra voler desistere. Mi racconta della sua passione per il latex e per la pelle, per la mancanza di ossigeno e del suo feticismo che i suoi genitori non capiscono ma che riesce a soddisfare in alcuni locali del reggiano e del modenese, essendo lui uno che fa girare l'economia con un duplice lavoro: mercante di suppellettili con bancarella e creatore di oggetti in latex per feticisti.

Poteva forse avvicinarmi una ragazza con la passione per le maschere veneziane e per riflesso per il teatro, magari impegnata nel sociale o nella tutela dell' ambiente? Ovviamente no! Doveva capitarmi solo l'omofetish capace di rovinarmi il giovedi' grasso e di farmi capire cosa intendono le ragazze quando parlano di molestie per strada.

Per chi ancora di voi stesse ridendo, non mi sento di augurarvi di venir molestati, ma vi state preparando un carico di karma non indifferente.

Ok, per me era decisamente troppo. Mi metto letteralmente a marciare per levarmelo di torno. "Dove vai?" "IN STAZIONE. HO UN TRENO PER TORNARE A CASA!" "Ah e dove abiti?" "SULL' APPENNINO REGGIANO!" "Ah allora prendiamo il treno insieme, io devo andare a Sassuolo!"

Merda, il depistaggio non funzionava. Non potevo certo prendere un treno tanto per levarmelo dalle balle, e non potevo nemmeno continuare a girare mascherato ora che la parata e tutto l'evento erano finiti! Anche l'idea di correre non era una valida opzione, così come dovevo assolutamente escludere il tornare direttamente a casa, rischiando di far capire al molestatore di turno dove abitassi. A un certo punto mi ricordai del portone dei miei amici novelli sposi. Sempre aperto. Mi avvicinai con fare deciso al portone e mi voltai.

"Ascolta, io adesso devo andare a cambiarmi dai miei amici, non posso mica prendere il treno così. Ciao." "No aspetta, tieni (mi infila in tasca un biglietto da visita e tira fuori un sacchetto di plastica) usa questa plastica per fare una foto della maschera, magari mettiti il sacchetto in testa quando lo fai e fai un'autoscatto, così provi la sensazione che ti dicevo!" "Sì, come no ciao eh" "Aspetta! Magari potresti farmi salire e presentarmi ai tuoi amici!" "NON MI SEMBRA IL CASO, CIAO"

Sbatto il portone, e senza l'ausilio della Red Bull volo per due piani iniziando a suonare freneticamente al portone dei miei amici pregando di trovarli in casa. Mi apre lei, mi guarda stravolto "Ste? Che succede?!" "VI PREGO, NASCONDETEMI!"

Finalmente al sicuro ho modo di sfogarmi, mentre logicamente i miei amici ridono della mia disavventura. Vorrei tornare a casa, ma ho paura di trovarlo fuori, ho paura che mi segua. Chiedo al marito se ha qualcosa da prestarmi per poter essere il meno riconoscibile possibile. Mi vengono prestati dei pantaloni della tuta. Che inevitabilmente mi vanno stretti, molto stretti, roba da farmi sembrare Britney Spears in terapia. Scendiamo le scale e troviamo il fratello del neosposo, appena arrivato a cui chiedo se fuori per caso c'e' un tizio vestito di rosso. In quel momento all'inizio delle scale arriva una ragazza e dice "No non c'e' nessuno vestito di rosso" e abbozza un sorriso. "Ok, posso passare per un pazzo paranoico, meglio spiegare la situazione" penso così le accenno la mia disavventura che ascolta divertita. Ci presentiamo, lei si chiama Silvia è di Milano e abita al piano di sopra dei neosposi. Il tizio non c'e', mi fiondo a casa e condivido la mia esperienza al telefono con Nalia. Ricevo un invito per una birra in compagnia entro un'ora e mezza. Non ci metto molto a pensare a cosa vorrei fare che già mi ritrovo a farlo: mi preparo e riporto i vestiti ai miei amici, e approfittando dell' occasione salgo un piano di scale e mi ritrovo 4 porte. Busso a una.

Si sentono delle risate da dietro la porta e una voce femminile chiede "Sìììììììììììììììììììììììììì?"

"...ehm, buonasera per caso Silvia abita qui..?"

"Sììììì ma non è in casa! hihihihihi!"

*silenzio*

"ah.. grazie... buonasera"

Mi sento preso per il culo, sopratutto per tutta la cornice di risatine dietro la porta quando per strada incontro Silvia.

"Silvia?!Ciao"

"?..Ciao!"

"Sono appena passato a casa tua, ma una ragazza con degli strani ridolini mi ha detto che non c'eri..."

Silvia inizia a ridere, e io mi sento abbastanza scemo.

"No aspetta, ti spiego: io sono in giro per strada perchè è venuto il ragazzo della mia coinquilina e li ho lasciati soli, sai per..."

Mi metto a ridere anche io. "Ascolta, io ero passato per invitarti a bere una birra insieme a degli amici, ti va di venire?"

"Va bene."

Così ho conosciuto Silvia, che ha conosciuto le folli (che in seguito mi chiederanno come l'avessi "rimorchiata" -_-) e che ho perso anche perchè mi ha rivelato che per il suo lavoro sarebbe dovuta partire entro 3 settimane per Torino.

E' proprio vero ragazzi parlando di fortuna e di sfiga, ci sono volte in cui te la vai a cercare e volte in cui ti trova di suo...

Aloha!

Posted by StefsTM at 18:10:46 | Permanent Link | Comments (2) |

Flaconi di divertimento.

"Io vorrei possedere soltanto, dei flaconi di divertimento..." - Flaconi di divertimento, Miele


"Interesse e divertimento non sono necessariamente sinonimi, anzi lo sono di rado perchè l'interesse appaga, il divertimento svaga. E c'e' bisogno di entrambi. Sempre." - StefsTM

Giorni fa mentre camminavo per una Modena appena uscita dal tepore delle coperte, mi sono reso conto che stavo coprendo il tragitto dal mercato coperto a casa meccanicamente, come un fantasma. Molti dei "modenesi" che ho conosciuto mi han detto che questa città "ti spegne lentamente" e "ti ammazza" perchè è malinconica. Questo mi veniva detto mesi orsono e stamattina mi sono ritrovato in queste condizioni. Certo, basta che mi metta a ragionare un momento sul come sono arrivato a vagare come un'anonimo cittadino, ed ecco che il quadro è chiaro. La colpa non è solo della città.

Mi sono reso conto di divertirmi sempre meno di recente. Vuoi un cambiamento della situazione domestica a Modena col repentino abbandono dell'appartamento da parte di una delle coinquiline. Aggiungiamoci anche l'affossamento del mio progetto teatrale per motivi che ancora non mi sono chiari. Insomma mentre rimuginavo su tutto questo e altro ancora mi sono reso conto di sentirmi in sintonia con un testo che avevo letto per l'esame di Letteratura Italiana Contemporanea. Queste sono le prime pagine di "Conversazione in Sicilia" di Elio Vittorini, un testo che consiglio a tutti:

"Io ero, quell'inverno, in preda ad astratti furori. Non dirò quali, non di questo mi son messo a raccontare. Ma bisogna dica ch'erano astratti, non eroici, non vivi; furori, in qualche modo, per il genere umano perduto. Da molto tempo questo, ed ero col capo chino. Vedevo manifesti di giornali squillanti e chinavo il capo; vedevo amici, per un'ora, due ore, a stavo con loro senza dire una parola, chinavo il capo; a avevo una ragazza o moglie che mi aspettava ma neanche con lei dicevo una parola, anche con lei chinavo il capo. Pioveva intanto e passavano i giorni, i mesi, e io avevo le scarpe rotte, l'acqua che mi entrava nelle scarpe, e non vi era più altro che questo: pioggia, massacri sui manifesti dei giornali, e acqua nelle mie scarpe rotte, muti amici, la vita in me come un sordo sogno, e non spe-ranza, quiete.

Questo era il terribile: la quiete nella non speranza. Credere il genere umano perduto e non aver febbre di fare qualcosa in contrario, voglia di perdermi, ad esempio, con lui. Ero agitato da astratti furori, non nel sangue, ed ero quieto, non avevo voglia di nulla. Non mi importava che la mia ragazza mi aspettasse; raggiungerla o no, o sfogliare un dizionario era per me lo stesso; e uscire a vedere gli amici, gli altri, o restare in casa era per me lo stesso. Ero quieto; ero come se non avessi mai avuto un giorno di vita, né mai saputo che cosa significa esser felici, come se non avessi nulla da dire, da affermare, negare, nulla di mio da mettere in gioco, e nulla da ascoltare, da dare e nessuna disposizione a ricevere, e come se mai in tutti i miei anni di esistenza avessi mangiato pane, bevuto vino, o bevuto caffè, mai stato a letto con una ragazza, mai avuto dei figli, mai preso a pugni qualcuno, o non credessi tutto questo possibile, come se mai avessi avuto un'infanzia in Sicilia tra i fichidindia e lo zolfo, nelle montagne; ma mi agitavo entro di me per astratti furori, e pensavo il genere umano perduto, chinavo il capo, e pioveva, non dicevo una parola agli amici, e l'acqua mi entrava nelle scarpe."

A me non entra acqua nelle scarpe e non ho una donna che mi aspetti a casa, ma il silenzio e gli astratti furori li ho anch'io. Ne sa qualcosa Nalia che ogni tanto si mette l'anima in pace e si rassegna (grazie) a sentire i miei ragionamenti su perchè e percome noi ventenni e quasi trentenni si sia in questo limbo con davanti genitori che hanno "cercato di cambiare il mondo" e dietro ragazzini che il mondo a volte manco sanno cosa sia.

Ho cercato qualcosa che mi confortasse, e mi sono ricordato di un file audio che avevo passato a Luxor. Il file in questione era una registrazione di "accetta il consiglio" di Linus, tratto dal monologo dei titoli di coda di "The Big Kahuna". Questo è il testo anche se devo ammettere che l'audio è molto meglio:

"Goditi potere e bellezza della tua gioventù. Non ci pensare. Il potere di bellezza e gioventù lo capirai solo una volta appassite. Ma credimi tra vent'anni guarderai quelle tue vecchie foto.E in un modo che non puoi immaginare adesso.
Quante possibilità avevi di fronte e che aspetto magnifico avevi! Non eri per niente grasso come ti sembrava. Non preoccuparti del futuro. Oppure preoccupati, ma sapendo che questo ti aiuta quanto masticare un chewing-gum per risolvere un'equazione algebrica. I veri problemi della vita saranno sicu ramente cose che non t'erano mai
passate per la mente. Di quelle che ti pigliano di sorpresa alle quattro di un pigro martedì pomeriggio. Fa' una cosa, ogni giorno che sei spaventato... canta. Non esser crudele col cuore degli altri. Non tollerare la gente che è crudele col tuo. Lavati i denti. Non perder tempo con l'invidia. A volte sei in testa. A volte resti indietro. La corsa è lunga e alla fine è solo con te stesso. Ricorda i complimenti che ricevi, scordati gli insulti. Se ci riesci veramente dimmi come si fa.
Conserva tutte le vecchie lettere d'amore, butta i vecchi estratti conto. Rilassati. Non sentirti in colpa se non sai cosa vuoi fare della tua vita. Le persone più interessanti che conosco, a ventidue anni non sapevano che fare della loro vita. I quarantenni più interessanti che conosco ancora non lo sanno. Prendi molto calcio. Sii gentile con le tue ginocchia, quando saranno partite ti mancheranno. Forse ti sposerai o forse no. Forse avrai figli o forse no. Forse divorzierai a quarant'anni. Forse ballerai con lei al settantacinquesimo anniversario di matrimonio. Comunque vada, non congratularti troppo con te stesso, ma non rimproverarti neanche. Le tue scelte sono scommesse. Come quelle di chiunque altro. Goditi il tuo corpo. Usalo in tutti i modi che puoi. Senza paura e senza temere quel che pensa la gente.
E' il più grande strumento che potrai mai avere. Balla. Anche se il solo posto che hai per farlo è il tuo soggiorno.
Leggi le istruzioni, anche se poi non le seguirai. Non leggere le riviste di bellezza. Ti faranno solo sentire orrendo.
Cerca di conoscere i tuoi genitori. Non puoi sapere quando se ne andranno per sempre. Tratta bene i tuoi fratelli. Sono il migliore legame con il passato e quelli che più probabilmente avranno cura di te in futuro. Renditi conto che gli amici vanno e vengono. Ma alcuni, i più preziosi, rimarranno. Datti da fare per colmare le distanze geografiche e di stili di vita, perche più diventi vecchio, più hai bisogno delle persone che conoscevi da giovane. Vivi a New York per un po', ma lasciala prima che ti indurisca. Vivi anche in California per un po', ma lasciala prima che ti rammollisca. Non fare pasticci coi capelli, se no quando avrai quarant'anni sembreranno di un 85nne. Sii cauto nell'accettare consigli, mal sii paziente con chi li dispensa. I consigli sono una forma di nostalgia. Dispensarli è un modo di ripescare il passato dal dimenticatoio, ripulirlo, passare la vernice sulle parti più brutte e riciclarlo per più di quel che valga.
Ma accetta il consiglio... per questa volta."

Buona giornata & settimana a tutti! 

Aloha!

Posted by StefsTM at 09:56:25 | Permanent Link | Comments (0) |

19/03/07

Qualcuno ha detto Call Center?

Sono certo che chiunque avrà avuto a che fare almeno una volta con un Call Center.

Ecco 100 modi per far impazzire un corriere
UPS numero verde 1678-22055

Autore: sconosciuto

Per la serie, quando sei col culo annoiato e non sai cosa fare, un bel numero verde ti aiuta a passare il tempo con il sorriso sulle labbra.

1. Mentre state al telefono, premete dei numeri casuali dalla tastiera del telefono e chiedete al ragazzo/a di farla finita!
2. Dopo aver richiesto un ritiro, chiedete se potete pagare col bancomat.
3. Parlate usando il linguaggio dei CB.
4. Dite che dovete spedire un pacco molto grosso, e quando vi chiedono le dimensioni rispondete "grande cosi", e quando replicano "come scusi", continuate "così guardi"
5. Chiudete la chiamata con "si ricordi, non abbiamo mai avuto questa conversazione"
6. Dite al corriere che sull'altra linea c'è un'altro corriere, ed effettuerete la spedizione con il miglior offerente.
7. Chiedete se effettuano spedizione nello stato del "gurdel", e quando vi chiedono dove si trova dite "nel motera" e quando vi chiedono il continente rispondete "questo non lo sò.."
8. Rispondete alle loro domande con altre domande.."es. voglio fare una spedizione" e loro "dove?" e voi "dove posso spedire?" e loro "in tutto il mondo" e voi "anche nell'alaska?"
9. Chiedete se è possibile spedire un essere umano.
10. Chiedete se è possibile spedire della cocaina, e se rispondono "no", chiedete se eventualmente potete nasconderla dentro le bombe.
11. Chiedete di poter spedire dell'esplosivo, alla replica negativa aggiungete che vi serve per capodanno, all'ennesima negazione offritene un po al centralinista.
12. Chiedete se potete spedire un casco di banane e quando dicono "no", rispondete se potete spedire almeno le bucce.
13. Fate lo spelling di ogni città.
14. Urlate mente parlate
15. Mettete una forte marcatura sulla lettera "p" quando dite Pacco.
16. Chiedete i prezzi della Federal Express, ed alla negazione, rispondete
"maccheroni!"
17. Chiedete alla centralinista cosa sta indossando.
18. Scrocchiate le dita nel ricevitore.
19. Dite salve, fate silenzio per qualche secondo e poi reagite come se avessero chiamato loro.
20. Richiedete il ritiro con determinazione e poi quando vi chiedono conferma, fate i perplessi.
21. Dite alla centralinista che vi sentite tristi e di essere carina con voi.
22. Chiedete se potete spedire un gatto vivo ed alla negazione chiedete "e morto?".
23. Cambiate accento ogni tre secondi.
24. Chiedete se potete spedire un bel pacchettino rosa con il fiocco dorato
25. Mentre state richiedendo il vostro ritiro, interrompete e fate finta di riconoscere
la voce della centralinista che già vi aveva detto il nome alla risposta (es.Barbara) dicendo "ma tu non sei Barbara? Non ci siamo conosciuti alla festa di Paolo?"
26. Iniziate la telefonata con "vorrei..." pausa di 5 secondi e poi "no..penso di no..."
27. Chiedete se potete tirare il pacco al corriere dalla finestra perchè non avete
il portone.
28. Dite alla centralinista che appena avete sentito la sua voce vi siete innamorati di
lei, e che volete assolutamente vederla.
29. Richiedete il ritiro mentre avete il frullatore acceso.
30. Richiedete la spedizione di una lettera, appena vi offrono la possibilità di usare un UPS ENVELOPE, accettatelo con un sospiro.
31. Chiedete se potete spedire un "cazzo di gomma".
32. Chiedete se potete spedire un pacco parlante, che ha una cordicella e che dice
l'indirizzo di destinazione appena uno la tira.
33. Fingete di aver chiamato una ditta che vende dolciumi, affermando, appena la centralinista risponde, che "i bignè sapevano di pollo".
34. Richiedete il ritiro parlando con le labbra inferiori sporte avanti verso il naso.
35. Chiedete se potete pagare in gettoni d'oro.
36. Imitate la voce del centralinista.
37. Eliminate i verbi dalle vostre frasi.
38. Quando dicono "Sono Sabrina, posso aiutarla?" Cominciate a piangere al telefono...
39. Suonate la chitarra mentre parlate.
40. Chiedete se il corriere, alla consegna del pacco, può recitare una poesia o cantare una canzone.
41. Cercate di divertire il centralinista con informazioni musicali ricorrenti.
42. Affermate che darete il pacco al corriere solo se vi ispira fiducia.
43. Chiedete di mandarvi un corriere bello.
44. Dite che pagherete soltanto a consegna avvenuta.
45. Chiedete la spedizione "overnight" perchè si tratta di pesce.
46. Chiedete che il corriere consegni il pacco bendato.
47. Chiedete se potete spedire un pacco rotondo, specificando che all'aeroporto
non ve lo facciano "rimbalzare".
48. Chiedete se il corriere può consegnarvi a casa una pizza.
49. Se risponde un uomo chiedete di poter parlare con una donna, e vice-versa.
50. Fate i pazzi a metà dell'ordine, e chiedete "chi sei tu?" "cosa vuoi da me?"
51. Cercate di psicanalizzare il centralinista
52. Chiedete di poter parlare con la persona con cui avete parlato l'ultima volta,
affermando che non ne ricordate il nome.
53. Chiedete se potete spedire un pacco di 50 kg pieno di monete, appena vi dicono
il costo della spedizione replicate "ma è tutto quello che c'è nel pacco!".
Poi mandate ai pazzi il centralinista chiedendo il giusto rapporto peso-costo togliendo i soldi dal pacco per il costo della spedizione, affermando che i soldi sono in monete da 100 lire del peso di 1 kg ogni 20.000 lire.
54. Chiedete se potete spedire un pacco contenente: x (elencate una lista di componenti chimici complicati, dopo averli opportunamente imparati a memoria) e quando vi chiedono se si tratta di sostenze nocive, replicate di no, ma lo diventano quando si mischiano, quindi raccomandate la delicatezza del corriere, loro replicheranno che non possono spedire sostanze nocive e voi insistete sul punto che non lo sono a meno che non vengano mischiate.
55. Chiamate per complimentarvi del servizio, richiamate dopo mezz'ora chiedendo della stessa persona, e scusatevi per "qualsiasi cosa" avevate detto perchè eravate ubriachi.
56. Dite che siete azionista della UPS e dite al centralinista di dire al suo capo servizio di dire al direttore che è licenziato.
57. Chiedete se potete spedire della merda di rinoceronte per delle analisi.
58. Chiedete se potete spedire dieci miliardi in contanti, ed alla negazione o al suggerimento del centralinista di usare una banca, fate una voce sottotono ed offritegliene uno per fare l'impiccio.
59. Chiedete se potete spedire dei vermi da pesca vivi, ed alla negazione affermate
che siete il campione mondiale di pesca.
60. Mentre state conversando, chiedete al centralinista di restare in attesa un secondo poi fingete di prendere a parolacce qualcuno che vi sta vicino poi tornate al telefono dicendo "mi scusi, rieccomi" poi chiedete di nuovo un attimo e ricominciate con le parolacce, appena il centralinista cercherà di sbolognarvi, aggiungetelo alla contesa..
61. Chiedete al centralinista se secondo lui/lei dovreste tagliarvi i capelli.
62. Parlante mentre state bevendo o mangiando.
63. Chiedete al centralinista se gli piace il suo lavoro, e poi offritegliene uno migliore, alla fine concludete con "le farò saperè.."
64. Affermate di sapere quello che il centralinista sta pensando, poi dite: "sta pensando che io sono un rompicoglioni"
65. Fate il terzo grado al centralinista
66. Siate vaghi al massimo
67. Richiedete una spedizione, specificando che questa volta vorreste (COLPO DI TOSSE) e poi dite, "ha capito?"
68. Dite che non sentite bene perchè state usando un asciugacapelli
69. Emettete un lungo respiro dopo ogni singola parola
70. Iniziate la conversazione affermando "attenzione, state parlando con un computer"
71. Chiamate il numero verde, appuntatevi il nome della ragazza x che risponde e riagganciate, richiamate e dite alla nuova persona che vi risponde di lasciare un messaggio per x senza passarvela. Lasciate detto che avete conosciuto un'altra donna, che siete stufo della relazione e che la lasciate.
72. Chiedi se sanno cosa è un "pacco orbitante" e chiedete che volete spedire con questa modalità.
73. Fate "ksssshhh" al telefono e poi chiedete "ha sentito questo rumore?"
74. Dite al centralinista che chiamate dall'ospedale e che suo padre ha avuto un incidente grave, poi dite che già che ci siete vorreste spedire un pacco.
75. Mentre stanno dicendo il costo di un pacco dite "vorrei spedire anche un altro pacco" e così in successione per almeno altri 10, poi chiedete il riassunto.
76. Dite che vorreste spedire un pacco a Kansas City e subito dopo aver pronunciato
il nome della città, suonate una stringata d'armonica.
77. Chiedete se potete pagare appiccicando dei francobolli sul pacco
78. Imparate ad imitare una celebrità e poi chiedete al centralinista di portarvi
il pacco personalmente
79. Metteteli in attesa per sempre.
80. Date al centralinista un codice segreto da usare per i futuri ordini
81. Dite: C'è una bomba sotto la sua sedia" e quando dicono "può ripetere?" rispondete, "si, da Milano a Firenze, 5 kg, 50x30x30"
82. Chiedete se potete spedire un fegato, specificando che è della massima urgenza
83. Appena l'ordine è preso, cambiatelo leggermente e appena il centralinista riassume, ricambiatelo di nuovo affermando "ma non mi ascolta quando parlo?"
84. Chiedete se potete pagare in corone ceche
85. Chiedete se potete spedire uno spillo e quanto viene a costare, insistete per uno sconto
86. Chiedete se possono consegnare un pacco sott'acqua (in una piattaforma subaquea)
87. Chiedete una assicurazione sul pacco e poi chiedete se pagano anche in
caso di morte del corriere.
88. Parlate bisbigliando
89. Dite al centralinista che state avendo un infarto
90. Fate finta di parlare portoghese e dopo l'ordine salutate normalmente
91. Fate la vocina, dite al centralinista che siete un bambino e che papà vi sta picchiando
92. Chiedete al centralista se ha visto tal film al cinema e se gli è piaciuto
93. Ruotate intorno alla parola "pacco" senza mai pronunciarla ma cercando di farla
capire al centralinista, ed appena la dice strillate come pazzi "non dica quella parola!"
94. Mentre siete al telefono lasciate il televisore a tutto volume con un film dove
ci sono spari ed esplosioni e fate "ouch!" ad ogni sparo.
95. Appena vi comunicano il prezzo, chiedete perchè vogliono punirvi.
96. Affermate che il pacco che vi hanno consegnato era "sporco", fingetevi arrabbiati,
appena vi chiedono il numero di spedizione, dite che adesso il pacco è in lavatrice.
97. Lamentatevi sul pacco che vi hanno consegnato contiene la bambola gonfiabile
Betty invece di Lucy che ha le tette più grandi.
98. Chiamate il numero verde, appuntatevi il nome della ragazza x che risponde e riagganciate, richiamate e dite alla nuova persona che vi risponde di lasciare un messaggio per x senza passarvela. Dite che si è scordata il perizoma a casa vostra...
99. Dite alla centralinista che ha una voce bellissima e se le interessa un lavoro
in un telefono a luci rosse
ultima grande chicca...
100. Chiedete se potete spedire un pacco contenente un "plimmer" e quando vi chiedono che cosa è rispondete di nuovo "un plimmer è un plimmer" e quando chiedono a cosa serve, ancora "è un plimmer e basta", quando vi chiedono il peso dite "dai 10 ai 100 grammi dipende dalla temperatura" per dimensioni dite dimensioni da 10x10x10 a 100x100x100 dipende dalla velocità in cui viene spostato, quando cerceranno di sbolognarvi affermando che non possono spedire oggetti così, specificate che è il decimo plimmer che spedite con loro e ricominciate tutto da capo tergiversando quà e la.

Aloha! 

Posted by StefsTM at 16:33:27 | Permanent Link | Comments (1) |

Quattro anni di guerre.

Mi limito, senza aggiungere commenti a riportare un breve estratto da un libro....

[...]Noi dobbiamo essere tutti uguali. Non è che ognuno nasca libero e uguale, come dice la Costituzione, ma ognuno viene fatto uguale. Ogni essere umano a immagine e somiglianza di ogni altro: dopo di che tutti sono felici, perché non ci sono montagne che ci scoraggino con la loro altezza da superare, non montagne sullo sfondo delle quali si debba misurare la nostra statura! Ecco perché un libro è un fucile carico, nella casa del tuo vicino. Diamolo alle fiamme! Rendiamo inutile l'arma. Castriamo la mente dell'uomo. Chissà chi potrebbe essere il bersaglio dell'uomo istruito? [...]
<>[...]
se non vuoi un uomo infelice per motivi politici, non presentarvi mai i due aspetti di un problema, o lo tormenterai; dargliene uno solo; meglio ancora, non proporgliene nessuno. Fà che dimentichi che esiste una cosa come la guerra. Se il governo è inefficiente, appesantito dalla burocrazia è in preda a delirio fiscale, meglio tutto questo che non è il fatto che il popolo abbia a lamentarsi. Pace, Montag. Offre al popolo di gare che si possono vincere ricordando le parole di canzoni molto popolari, o il nome delle capitali dei vari stati dell'unione o la quantità di grano che lo Iowa ha prodotto l'anno passato. Riempi loro crani di dati non combustibili, imbottiscili di "fatti" e al punto che non si possono più muovere tanto son pieni, ma sicuri d'essere "veramente bene informati". Dopodiché avranno la certezza di pensare, la sensazione del movimento, quando in realtà sono fermi come un macigno. E saranno felici, perché fatti di questo genere sono sempre gli stessi. Non dar loro niente di scivoloso o ambiguo come la filosofia o la sociologia affinché possano pescare con questi ami fatti ch'è meglio restino dove sono. Con ami simili, pescheranno la malinconia e la tristezza. Chiunque possa far scomparire una parete TV e farla riapparire a volontà, e la maggioranza dei cittadini oggi può farlo, sarà sempre più felice di chiunque cerchi il regolo calcolatore, misurare chiudere in equazioni l'universo, il quale del resto non può esserlo se non dando l'uomo la sensazione della sua piccolezza e della sua bestialità e un'immensa malinconia. Per cui, attaccati ai tuoi circoli sportivi e alle tue gite, ai tuoi acrobati e maghi, ai tuoi rompicolli, autoreattori, motoelicotteri, donne ed eroina, e ad ogni altra cosa che abbia a che fare con i riflessi condizionati. Se la commedia non vale niente, se il film non sa di nulla, se la musica è sorda, punzecchiami col pianoforte elettronico, fragorosamente. Io crederò di rispondere alla musica, quando invece si tratta solo di una reazione tattile alla liberazione. Ma che m'importa? Tanto, a me piacciono i divertimenti solidi e compatti.[...]
<< [...] noi ci opponiamo alla meschina marea di coloro che vogliono rendere ogni altro infelice con teorie e ideologie contraddittorie. Siamo noi che abbiamo posto mano alla diga. Teniamo duro. Non lasciamo che il torrente della tristezza e del pessimismo inondi il pianeta. Noi contiamo su di te. Non credo che di renda conto di quanto sei importante, di quanto lo siamo noi tutti, per il nostro mondo felice quale è oggi.>>


Ray Bradbury
Fahrenheit 451

59287 65121

Aloha

Posted by StefsTM at 11:10:27 | Permanent Link | Comments (0) |
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