San Patriggy…
“Ti conviene togliere le bottiglie da lì, meglio tenerle in un luogo scuro” - StefsTM
“Perchè? Tanto è vino che costa poco..” - Jane
“Beh, se lo lasci lì invece di vino poco costoso otterrai dell’aceto straordinariamente caro!” - StefsTMQuesta settimana “santa” è iniziata con San Patriggy protettore delle pinte di Guinness.
Ovviamente il pensiero vola al nostro Iggy in missione in Irlanda e alla serata di venerdì. Ho intenzione di caricare Doc. Iggy^2 e TheG così chiedo ed ottengo la macchina di mia madre.
Macchina che rispetto alla mia Yaris incute più timore e viaggia più veloce. Così, dopo un sorpasso rapido su un rettilineo di due macchine abbastanza distanti tra loro (cosa che la Yaris non riesce a fare) la mia ragazza mi guarda e mi dice:
“Mi piace come guidi stasera: sei più virile.”
“..?Ah sì? E perchè?”
“Perchè di solito guidi come un nonno.”
Il costo della patente (fui bocciato a pratica) e gli incidenti in cui sono stato coinvolto mi portano a guidare con prudenza. Se ci aggiungiamo che ogni volta che salgo sulla sua macchina a Roma, in mezzo a quel traffico insensato a bordo di quella UNO perdo anni e anni di vita.
Ci credo che guido “come un nonno” : sono invecchiato precocemente.
Gran bella serata in quel di Salvaterra (RE), il locale “La Trattoria” è carino e si può far molto casino. Peccato che stavolta il servizio e il cibo (fatta eccezione dei salumi, del primo primo e del sorbetto) fossero mediocri. Ho visto Doc Iggy^2 piegarsi ma non spezzarsi calice dopo calice. TheG ha anche pagato un Buffalo con un bicchiere di grappa.
Dovendo rimanere sobrio in quanto autista diciamo che mi sono perso il 35% del divertimento totale.
La chicca della serata è stata spingere fuori da un fosso fuori dal locale una macchina. Eravamo una ventina e tutti con teorie diverse sul da farsi: “SPINGI! TIRA! SPOSTA! METTI LI’ COL PESO! SALI!”. Alla fine uno del locale, a quanto pare abituato a simili scenari, ci ha consigliato sul da farsi e la buona azione collettiva è andata a termine.
Non sono ancora le 2. Che fare? In molti battono in ritirata. TheG esclama: “Se mi metto a letto adesso muoio. Ho bisogno di un Coca e Rhum. Al Cenerentola ci vado anche da solo a piedi!”
Che dire del Cenerentola, locale da ballo a Rubiera spacciato per discoteca dove in realtà è il vocalist a farsi sentire e non le canzoni. Meno male che c’erano la mia ragazza, Harpo e Gummo (visti bere l’impossibile ma riportati a casa senza sbocco e capaci di reggersi sulle gambe).
Diabolika aspettaci.
Aloha!

