Novembre
“A me Giusy Ferreri non piace come cantante, la canzone Novembre men che meno.” - StefsTM
E così è arrivato Novembre col suo Ognissanti e Halloween ad aprire questo mese autunnale che di autunnale sta avendo solo la pioggia. Insomma, immaginatevi la mia faccia quando oltre ai soliti funghi nel prato di casa, ho visto che il peperoncino invece di appassire stava mettendo nuove foglie, mi sono avvicinato agli alberi da frutto e anche questi hanno foglie e rami novelli. La botta finale me l’ha data una spiga di grano giovane, ai lati del viale di casa. Poi ci ho riflettuto un momento e ho realizzato che c’erano 18 gradi. Niente in confronto ai 23° di Roma lunedì scorso, roba da girare in camicia e basta. Che dirvi di questa veloce parentesi romana? E’ stata dura organizzare una sorpresa come si deve, dissimulando la mia trasferta in treno con il pretesto di star andando dai parenti nel meridione e utilizzando una prenotazione farlocca per sviare i sospetti della mia lei. Impagabile la sua faccia quando in biblioteca mi sono avvicinato col fare di chi chiede “è libero questo posto?”. Certo che in certe biblioteche il Grande Fratello è una realtà consolidata. (Per fortuna a Felino c’e’ “solo” il filtro-facista). Nelle mie momenti morti mi sta tenendo compagnia Alexandre Dumas con il suo “I tre moschettieri”. Non l’avevo mai letto in edizione integrale e devo dire che è proprio un bel romanzo. Ma si diceva di Roma, questa volta non ci sono stati posti nuovi a parte una discoteca dove ci siam dimenticati di portare dentro il senso del pudore, o il mio pilotare la solita Uno per le strade di Roma con tanto di passeggeri. Mozione d’onore per 2 pasticcerie:
Il Cornetto in Via Eurialo 124 che offre una selezione di paste ben farcite e guarnite a un prezzo che qui in Emilia si può solo sognare
Orfeo Notte P.zza Cinecittà 34 dove trovete dei bomboloni (che qui chiamano volgarmente krapfen) farciti con almeno 2 etti di crema. Il delirio di un goloso.
Aloha

