E così…
E così tra meno di 12 giorni compirò 26 anni. Nel 2008. Con la crisi economica mondiale. Con il tempo che ricorda l’Irlanda o la Scozia che son settimane che il sole non esce fatta eccezione 4 ore stamattina manco Dio l’avesse messo in isolamento. Con mio cugino laureato dopo tanto. Con la Chiesa che continua a prendersela con gli omosessuali e insiste nel chiedere privilegi allo Stato. Con il PD sempre più acronimo di una bestemmia. Con la macchina per trasformare i pensieri in immagini in fase di ideazione in Giappone. Con i miei chili di troppo. Con la mia ragazza lontana. Con Muntadar Al Zeidi che lancia le scarpe a Bush che le schiva.
E così io da piccolo mi aspettavo a quest’età le macchine volanti e me le prometteva anche Focus. Me le aspettavo perchè guardavo i film di fantascienza. Ma le macchine volanti non ci sono e nemmeno le astronavi. Però i videofonini ci sono. Anche nelle auto come in Jhonny Mnemonic. Ci sono anche gli ologrammi alla Guerre Stellari e gli schermi alla Minority Report. Internet veloce non lo immaginavo da piccolo. Alcuni dei videogiochi che immaginavo sono stati prodotti alcuni bene alcuni male. Non c’e’ ancora la realtà virtuale totale con caschetto e tuta alla “Il tagliaerbe”. Però ci sono dei robottini fichissimi che puliscono per terra, o tagliano il prato o puliscono il fondo della piscina. Il Concorde non c’e’ più e non ci sono mai salito. Per fortuna siamo ancora tutti vivi perchè non c’e’ stata la 3a mondiale, o una guerra termonucleare globale e nemmeno un megavirus. Le immagini sono sempre più belle, un assaggio l’avevo avuto all’ Ekka a Brisbane nel 1999 e ne ero rimasto sbalordito. 9 anni dopo c’e’ SkyHD.
Non so a voi ma a me tutte le invenzioni degli ultimi 20 anni non mi hanno sbalordito (a parte alcune), le ho trovate normali e questo mi fa incazzare. Perchè è stato come guardarsi allo specchio giorno dopo giorno. Invecchi e non te ne accorgi. Pagherei oro per poter tornare ai miei 15 anni e scoprire di colpo tutte le cose che uso normalemente oggi. Mi sembrerebbe veramente di vivere in “Ritorno al Futuro”.
Il giradischi l’hai usato poche volte. Passi dalla musicassetta al CD, e dici “Ok”. Trasformi le tracce del CD in mp3 e scopri che la musica puoi anche non comprarla perchè c’e’ Napster. Poi il CD lo puoi fare tu e mettere gli mp3 che vuoi. Solo che il CD non basta più, c’e’ il lettore mp3.
Passi dalla videocassetta al DVD, e dici “WOW! CHE QUALITA’!”. Il Dvd ti permette di vedere il film con i sottotitoli e addirittura in un’altra lingua! Puoi anche andare in pochi secondi alla parte del film che vuoi senza dover aspettare di far passare il film velocemente. Poi arriva il Blue-Ray e le immagini sono bellissime.
Passi dal videoregistratore multitestina, al lettore DVD. Poi dal lettore DVD al lettore DivX perchè in un DVD ci possono stare piu’ episodi dei tuoi cartoni animati preferiti. Poi passi al lettore Blue-Ray perchè la qualità delle immagini è spettacolare.
Passi dal cellulare quasi senza schermo a uno più leggero con un abbozzo di schermo. Inizi ad inviare gli SMS. Poi qualcuno mette una fotocamera nel cellulare. E arrivano gli MMS. Dalla fotocamera alla videocamera il passo è breve e il cellulare fa anche i filmati. Poi ci puoi navigare in Rete ma costa tantissimo. Poi arrivano i contenuti aggiuntivi e sul cellulare ci puoi videogiocare o guardare la televisione.
Telefoni da casa con il telefono a disco che per fare lo 0 ci mette almeno un secondo. Per chiamare nella tua provincia non devi fare il prefisso. Le telefonate interurbane costano parecchio. Poi passi al telefono coi pulsanti. Poi ti obbligano a mettere il prefisso anche per la tua zona. Se vuoi sapere un numero chiami il 12, e se vuoi sapere l’ora chiami un’altro servizio. Poi arriva Internet e puoi telefonare usando il computer. Poi arriva Skype. Poi il servizio dei numeri diventa a pagamento.
Telefoni dai luoghi pubblici con il telefono a disco nei bar che accetta i gettoni telefonici che valgono 200 lire. Poi le cabine telefoniche della Sip accettano la scheda telefonica e c’e’ chi le colleziona. Poi dai telefoni pubblici puoi anche mandare gli sms. Poi inziano a smantellare i telefoni pubblici perchè ormai quasi tutti hanno almeno 1 cellulare a testa.
Videogiochi con il Commodore 64 e l’Amiga. Poi arriva il Nintendo. Poi l’Atari. Poi il Sega Master System. Poi dagli amici o dai parenti giochi al Sega Mega Drive, al Super Nintendo, al Dreamcast, alla Playstation, al GameCube, alla Playstation 2, alla Xbox, alla Xbox360, al Wii, alla Playstation 3.
I giochi su computer evolvono coi computer con la potenza di calcolo dei processori, con la memoria in Megabyte e poi in Gigabyte e la potenza delle schede video.
Vengono prodotti film da videogiochi e videogiochi da film, e la libertà d’azione del giocatore evolve coi videogiochi.
Paghi le cose in lire, le lire cambiano sopratutto alcune banconote, poi arriva l’euro e lo puoi spendere in un sacco di altri paesi europei.
Scrivi le lettere agli amici di penna, poi arriva Internet e scrivi le email, poi arriva il blog, e poi arrivano i social network. Ora scrivi pochissime lettere perchè senti poco molte persone molto frequentemente.
Viaggi in treni lenti e sporchi. Poi arrivano gli Eurostar che sono veloci. Ma se non li prendi gli altri treni sono ancora più lenti e ancora più sporchi.
Vengono allargate alcune strade, scompaiono dei campi per far spazio a dei quartieri, il numero dei tuoi vicini quadruplica ma tu conosci sempre gli stessi. Appaiono le rotonde, e la patente diventa a punti.
Vai in discoteca dove c’e’ la musica che si balla e va di moda e se uno parla non si sente una mazza. No, questa è rimasta identica.
In un sacco di luoghi pubblici ci sono i posacenere perchè si può fumare. Poi si può fumare sempre in meno posti. Alla fine non si può quasi più fumare nei luoghi chiusi.
L’alimentari sotto casa ha poche cose. L’alimentari sotto casa ha più cose. L’alimentari sotto casa ha molte cose. Apre il centro commerciale e l’alimentari sotto casa chiude.
Il latte è della centrale e sa di latte ed è nel cartone grande come un pacco di pasta. Il latte è nel cartone allungato. Il latte comincia a perdere sapore. Il latte è anche nella bottiglia di plastica. Il latte è nel cartone col tappo di plastica. Il sapore del latte ricorda vagamente il latte di una volta.
Vai al cinema. Apre un nuovo cinema con un audio migliore. Apre un nuovo cinema con un audio migliore e delle immagini migliori. Aprono i multisala e i cinema chiudono a effetto domino.
In tv ci sono i cartoni giapponesi coi robottoni. Poi i robottoni spariscono. Ma i cartoni animati giapponesi rimangono e ci sono anche i cartoni violenti. Poi spariscono anche i cartoni violenti. Poi arrivano i Simpsons. Poi arrivano tutti gli altri.
In soffitta hai un televisore ancora bianco e nero. Ma sei cresciuto con quelli a colori. Poi arrivano quelli a colori con le prese scart. Poi arrivano quelli al plasma. Poi arrivano gli LCD. Poi arrivano gli HDready e i FullHD. Il telecomando è sempre più grande con sempre più bottoni, alcuni televisori quando eri piccolo non avevano il telecomando.
Quante cose e non sono nemmeno tutte, ma adesso devo andare.
Aloha
che poeta.
lux