Parlando di Lost
Altre due serie di Lost? No, ma siete matti.
E comunque per chi ancora non l'avesse capito:
L'IMPORTANTE NON E' CAPIRE CHI O COSA SIA JACOB.... L'IMPORTANTE E' PRENDERE COSCIENZA DEL FATTO CHE AARON PORTA SFIGA!
Aloha...
Altre due serie di Lost? No, ma siete matti.
E comunque per chi ancora non l'avesse capito:
L'IMPORTANTE NON E' CAPIRE CHI O COSA SIA JACOB.... L'IMPORTANTE E' PRENDERE COSCIENZA DEL FATTO CHE AARON PORTA SFIGA!
Aloha...
Tutto tratto da Pixfans
Breakdance? Chiedetelo all'esercito russo, sulle note di It's like that di Run DMC
Asteroids Multiplayer
Gioco rilassante e ben fatto: Music Cach
Per chi volesse saperlo il brano si chiama Before Dawn di Isaac Shepard
Aloha
"Sono convinto che da queste parti in campagna, la gente si compri i SUV per poter sfrecciare a 90 all'ora sui "rallentatori" " - StefsTM

Ah, Ratzinger se li è scelti bene i suoi. Vietare il culto ai musulmani nei luoghi di culto cristiani perchè i musulmani non concedono i loro ad altre confessioni è un principio veramente cristiano.
La politica del "Perchè loro no e io sì?!" che trova d'accordo il 97% dei frequentanti l'asilo è approdata in Vaticano!
"Quello che il bruco chiama fine del mondo, il resto del mondo chiama farfalla" - Lao Tze
Aloha.
Un grazie a Gummo, Lastefy, Hinoki e Bulbo Oculato per i commenti, se non replico è solo perchè sono impegnato.
Aloha a tutti dalla biblioteca col filtro facista. Stamattina a Radio Deejay un'astrologa ha detto che in media in un anno ci sono 50 giorni in cui una persona rischia fortemente di morire. La frase "oggi è un buon giorno per morire" ha trovato una sua base.
Una delle tante pubblicità dei cibi light (quella in cui ci sono delle ragazze in cui parlano di "cose che gli piacciono" e nessuna dice "sesso"...) mi ha ispirato questo, come sempre vorrei essere piu' bravo col paint..
(clicca sull'immagine per ingrandire)
Aloha..
Tre anni di blog.
"Molti credono che 3 sia il numero perfetto.
Ma perfetto per cosa? Ditelo a una coppia che invece di essere due sono tre. Probabilemente ogni numero è perfetto per qualcosa. Il mio numero perfetto ancora non l'ho trovato con il blog. Visto che ho fatto in tutto 3 tentativi di blog che alla fine mi sono riusciti più come libri che come blog giornalieri ecco infine il numero 4." - Primo post di DailyStefsTM
"Non mi è mai mancato nessuno finchè non ho più detto mi manchi." - Parole di unpersonaggio di un sogno di StefsTM
Aloha e buongiorno a tutti.
Stamattina mi sono alzato ad un'ora della Domenica mattina di cui molti di voi ignoreranno l'esistenza.
Siccome era una bella giornata, ho deciso di fare una passeggiata all'aria fresca. Concordo con quanto
sostengono Linus e Nicola: Maggio rende tutto più bello. Sarà la luce, o Diosolosacosa ma i profumi della
natura stamattina erano più intensi, primaverili e già con una promessa d'estate, accennata anche dalle punte ingiallite del grano chiazzate da sporadici papaveri, in alcuni punti veri e propri tappeti di papaveri rossi.
Questo è il periodo dell'anno in cui, quando si andava a scuola, si pensava alla fine delle lezioni a Giugno, alle vacanze (3 mesi, no dico 3 mesi di vacanza per così tanti anni della nostra vita e poi si diventa adulti e se va bene 2 settimane ad Agosto?) e alle pagelle. Ci si chiedeva quando avrebbe fatto abbastanza caldo da far aprire le piscine. Il nuovo anno scolastico era lontano, Settembre era qualcosa di immateriale.
Ricordo ogni volta che iniziava un'anno scolastico, ma ancor di più ogni volta che iniziava un nuovo ciclo scolastico (medie, superiori, università) pensavo a quanto tempo avrei avuto davanti prima di finire. Tanto tempo mi dicevo, e poi inesorabilmente arrivavo alla fine e un "di già?!" mi scappava sempre. Anche in questo anniversario del blog mi è balenata alla mente la stessa domanda.
Che ci crediate o meno, stanotte ho sognato due cose: la morte di Aaron in Lost e il blog. Giuro. Ho sognato che inserivo link di un blog chiamato tipo "bimbominkia" e l'altro me lo sono scordato.
Ho idea che il fatto di aver letto per molti anni Dylan Dog mi abbia plasmato. Spulciando tra segnalazioni, recensioni ed eventi di cronaca, il resto, (il cuore mi verrebbe da dire) di questo blog sono i sogni, gli incubi e i deliri che produco a profusione senza soluzione di continuità - ragion per cui non potrei essere messo sotto contratto.
Tra un paio di settimane si concluderà assieme all'anno accademico, anche la mia esperienza di lettore volontario per Nati per leggere. Ho idea che i bambini capiscano che se non proprio come fanno loro, anche io continuo a sognare. Anche mentre gli leggo le favole che ho già letto una quarantina di volte. L'altro giorno sfogliando alcuni titoli di libri per ragazzi mi sono capitati tra le mani diversi che richiamavano l'avventura e ho pensato che anche volendo oggi non potremmo più partire per una spedizione in una foresta inesplorata da cui nessuno è mai tornato vivo, o verso le distese di ghiaccio dei poli, alla conquista di una vetta inespugnata o a bordo di un veliero, magari un galeone verso coste lontane. La globalizzazione ci permette con pochi click di sapere tutto di un luogo, le foto satellitari non lasciano molto all'immaginazione. L'ignoto si è spostato verso lo spazio siderale (assai più noioso e privo di vita e colore dei luoghi del nostro pianeta) ma occupa una buona parte di noi: la nostra fantasia. I sogni, assieme al fantasticare sono rimasti in grado di sorprenderci perchè totalmente incontrollabili ed inaspettati.
Sono felice che in questo periodo della mia vita, a 25 anni, il manifesto della mia esistenza sia ancora descritto nella canzone dei Negrita "Ho imparato a sognare". Sognare mi aiuta a fantasticare, è così che mi vengono idee come queste che mi piacerebbe un giorno veder trasposte in immagini o filmati (come sono convinto sapesse fare Federico Fellini):
Lo specchio (fantasticato)
Inizi dell' Ottocento. Una casa maestosa viene costruita, arredata ed abitata. Tra gli oggetti d'arredo spicca uno specchio, grande con una bella cornice imponenete. Viene appeso in un salone e lì rimane. Cambiano gli inquilini della casa, ma non l'arredamento, così che per 200 anni, lo specchio rimanda sempre la stessa immagine. A un certo punto si sentono dei rumori di motori, e una parete viene distrutta da una sfera da demolizione. Si alza la polvere, ed un'operaio impolverato si avvicina allo specchio e pigramente lo toglie dalla parete e lo tiene con forza per trasportarlo. Si vede lo specchio, con la parte riflettente rivolta verso l'esterno rispetto all'operaio. L'immagine riflessa è rimasta la stessa, lo specchio riflette unicamente l'immagine che ha avuto dinanzi per duecento anni, quasi per affezione...
Il serial killer di anziani (fantasticato)
Un dipendente dell'INPS(suggerimento della mia ragazza) una mattina si rende conto che per quelli della sua generazione non c'e' futuro perchè i costi delle generazioni precedenti non permetteranno a lui e a quelli che verranno dopo di lui, di poter utilizzare alcuna forma di risparmio. Il costo sarà troppo oneroso. Impazzito all'idea di questa prospettiva va a casa e smonta il microonde da cui separa il generatore di micro onde. Lo sistema per poterlo indossare sotto il vestito e lo collega a una batteria che infila in uno zaino. A questo punto inizia a girare i luoghi più frequentati dagli anziani (circoli, bocciofile, ospizi, ospedali) e subdolamente e malvagiamente aziona il dispositivo provocando la morte di chi intorno a lui, è munito di pacemaker. Nella follia crescente decide di uccidere un cardiochirurgo per poter accedere al database con i nomi e gli indirizzi degli operati divenendo un vero e proprio serial killer di anziani...
Lo scienzato e il religioso (sognato)
Uno scienziato e il suo assistente riescono a raggiungere un villaggio in una foresta inesplorata. Qui, li accoglie una tribù di ingeni, ma con loro sorpresa trovano altri due occidentali assieme ai nativi. Si tratta di un religioso e di un suo aiutante, il religioso ha i capelli lunghi, la barba lunghissima, indossa stracci e ha lo sguardo spiritato, mentre l'aiutante è massiccio, muscoloso, nerboruto, un pò gobbo e taciturno, è evidentemente una persona con problemi mentali di comprensione. A detta del religioso la tribù è governata da un re, il quale però vive in una capanna a cui solo lui e il suo aiutante possono accedere, per i nativi è tabù. Allo scienziato e al suo assistente vengono concessi cibo e un luogo dove stare, a patto che non si azzardino ad entrare nella capanna. Passa il tempo, e lo scienziato studia la tribù, con le sue tradizioni e la sua lingua di cui apprende i rudimenti. Ma dopo un certo periodo la curiosità dello scienziato ha la meglio, e durante una notte di banchetti e danze tribali, si reca nella capanna dove scopre che il re è un cadavere mummificato seduto su un trono. Il religioso evidentemente impazzito dal potere, ha eretto un'enorme croce nella capanna, e tiene la tribù sotto il suo potere grazie alla fede e alla minaccia delle tradizioni e dei tabù. Purtroppo lo scienziato e il suo assistente vengono scoperti dall'aiutante che li spinge all'interno della capanna al cospetto del religioso. Ne nasce una violenta discussione in cui si sfidano la scienza e la fede, alla fine distraendo il religioso, lo scienziato e il suo assistente guadagnano l'uscita della capanna e promettono "La gente saprà di questo posto e di quello che avete fatto" e iniziano a correre. Il religioso furente si affaccia dalla capanna brandendo un bastone e dopo aver ordinato all'aiutante di rincorrere ed uccidere i due in fuga, inizia ad urlare svegliando la tribù. "Coloro che noi abbiamo ospitato hanno offeso il re! PRENDETELI ED UCCIDETELI!" I nativi si sparpagliano in ogni direzioni alla ricerca dello scienziato e del suo assistente che però vengono raggiunti dall'aiutante il quale si avventa sull'assistente e lo uccide. A questo punto lo scienziato decide di tornare alla capanna e di svelare alla tribù l'inganno. Riuscendo a farsi inseguire dai nativi, si avvicina al villaggio e alla capanna. Il religioso affacciatosi, capisce che il suo regno sta per finire, ed incendia il cadavere mummificato poco prima di lanciarsi su di un tronco appuntito. Lo scienziato entra trafelato nella tenda, e i nativi, dubbiosi se continuare ad inseguirlo infrangendo il tabù rimangono per un momento sulla soglia. Lo scienziato inorridisce di fronte a quel macabro spettacolo e interroga il moribondo "Perchè lo hai fatto?" chiede. Il religioso rantola: "Tu non hai fede. Per questo non puoi capirne il potere..." e un ghigno si disegna sul volto che sta lentamente perdendo il suo colore, gli occhi fissano oltre le spalle dello scienziato il quale si volta e vede alcuni nativi che silenziosamente erano entrati nella tenda. Il religioso faticosamente proclama: "Il Re... è molto in collera per questo tabù... si è allontanato e forse tornerà...ma prima di andarsene mi ha detto di ordinarvi.... di uccidere.... lo... straniero" e muore. I nativi si guardano e silenziosamente afferrano lo scienziato di cui si odono solo le urla mentre viene trascinato fuori dalla tenda e ucciso. Da una parte poco illuminata della tenda si alza l'aiutante, il quale accumula dei rami, delle foglie e degli oggetti sistemandoli come un trono dove si siede... ed inizia a sorridere....
Giovedì sera io e mia madre abbiamo adottato un pulcino di gazza trovato nel mezzo della strada. Nonostante le nostre cure è morto sabato mattina probabilmente per l'infezione all'occhio. Il mio sogno di riuscire a salvare un'animale non si realizza mai.
Non ho abbastanza sogni, ma di incubi, che non sono altro che sogni scaduti, andati a male o finiti male, ce ne sono ovunque ogni giorno.
Tra questi le aggressioni a danno di stranieri a Roma. Per me l'incubo non è rappresentato dalla violenza che si manifesta comunque in tutti i campi, ma da coloro che dicono "Non è giusto ma magari se se lo meritavano..."
Aloha.
Aloha!
Vi propongo un piccolo quiz, sapete che cos'e' il chip Rfid? Se la risposta è no, state tranquilli, non siete i soli. Ma se siete dipendenti della pubblica amministrazione forse tanto tranquilli non dovreste essere perchè a quanto pare questo chip a radio frequenza usato negli esercizi commerciali per identificare e controllare gli oggetti in vendita e in veterinaria per gli animali, sarà usato per "monitorare" (controllare) i dipendenti della Pubblica Amministrazione.
Suona molto da "1984" di Orwell vero? Se non è un'altro passo verso il vero Grande Fratello allora sono solo un altro paranoico trai tanti. (A parte che mi opporrò finchè campo al trapianto di un chip sotto pelle).
Rimamendo nell'ambito P.A. vi racconto che mi è successo quando sono andato a farmi prelevare il sangue al Policlinico di Modena. Innanzitutto parcheggiare nei pressi del Policlinico è un incubo, però stanno costruendo un altro parcheggio, certo è che se la viabilità fosse meno incasinata uno non girerebbe per mezza Modena.
Parcheggio e vengo indirizzato verso il Poliambulatorio. Al primo piano c'e' abbastanza casino, un viavai di gente, mi guardo intorno e vedo gli sportelli per l'accettazione. C'e' uno di quei distributori di numeri da coda da banco carni al supermercato ma mi dicono che non serve. Così eccomi davanti a una signora avanti con gli anni che prende la mia prescrizione e legge quali esami devo fare.
Mi chiede nome e cognome. Poi mi chiede se mi sono mai curato in quell'ospedale e le dico di no. Mi chiede la data di nascita. Da questo momento inizia il dramma: mi accorgo che digita con lentezza da bradipo usando solo il polpastrello dell'indice della mano destra. Con la sinistra tiene in mano la mia prescrizione. E' lenta, lentissima, viene distratta da una collega e mi richiede la data di nascita. A metà me la chiede per la terza volta. Sento la fila dietro di me borbottare. Perentoria mi dice: "Ma lei non si è mai curato qui da noi." Prova per 5 volte a inserire il mio nome e cognome, alla fine le si avvicina una giovane collega e le chiede "E' un nuovo paziente, hai premuto F5?" "Certo che l'ho premuto!" (Bugia) "L'ho premuto più volte!". Lo preme finalmente per la prima volta e mi inserisce nel database, poi alza lo sguardo sopra la mia spalla e informa quelli dietro di me che "sono le 9:30 dopo questo signore chiudiamo". La coda si incazza e rumoreggia, io vorrei sparire sento che mi stanno levando anni di vita a suon di maledizioni.
Non mi prelevavano il sangue da 8 anni, ancora ricordo la sensazione del sangue estratto con la siringa, pessima sensazione. Arrivo e mi fanno sedere, sono impacciato perchè ho 25 anni e perchè ammetto che non mi sottraggono sangue da molto tempo e che non vado pazzo per la vista dello stesso. Le due donne si guardano e sorridono, io mi giro verso la finestra e fisso un albero in fiore. Braccio sx, non si trova la vena. Braccio dx, la vena si trova, sento la puntura ma non "l'aspirazione". Mi giro e capisco: mi hanno messo un qualcosa che non succhia, sono io che sparo con la pressione il sangue fuori. Geniale. Comunque non guardo mentre riempiono 3 fialette. Devo informarmi, se la procedura è simile potrei iniziare a donare il sangue anch'io.
Quando sono andato a prendere i risultati ho incrociato un ragazzo di colore all'uscita. Mi ha approcciato con un biglietto in cui c'era scritto che era del Kenya e non parlava italiano. Così ci siamo messi a parlare in inglese. Mi ha detto di aver fame così l'ho accompagnato in centro per comprargli qualcosa da mangiare. Nel frattempo mi ha detto di chiamarsi Marvin, di essere scappato dal suo villaggio a causa della guerra e degli scontri tra musulmani e cristiani e che il suo passaporto era scaduto da 12 giorni. Mi ha detto di avere 27 anni e che aveva incrociato anche altre persone che volevano aiutarlo ma che non lo capivano perchè non parlavano ingelse. Il biglietto mi ha detto, glielo aveva scritto un insegnante. Mi ha raccontato di essere arrivato in Italia in aereo grazie a un'organizzazione cristiana. Dopo aver comprato da mangiare gli ho procurato una mappa di Modena dal punto informazioni in Piazza Grande e mi sono fatto seguire in università. L'ho convinto (almeno credo) che fosse necessario per lui cercare di raggiungere la sua ambasciata a Roma e cercare di ottenere il rinnovo del passaporto o lo status di rifugiato. Gli ho scritto un foglio in Italiano in cui spiegavo la sua situazione, il suo parlare unicamente inglese e il bisogno di raggiungere Roma con l'indirizzo e il numero di telefono dell'ambasciata.
Non so se si chiamasse davvero Marvin, se venisse davvero dal Kenya, se avesse davvero 27 anni. Ma mi sono fidato lo stesso perchè sto studiando per diventare mediatore culturale e credo che questo sia il miglior tipo di mediazione che una persona possa fare.
Mi piacerebbe sapere che fine ha fatto, quello che so è che mi ha spiegato il significato delle cicatrici facciali (che io reputavo un marchio di appartenenza a un'organizzazione criminale) comuni a diversi abitanti dell'Africa centrale e subsahariana. Queste cicatrici vengono fatte per riconoscere un membro della comunità quando ancora è piccolo, a Marvin le avevano fatte quando aveva 6 mesi e adesso avrebbe preferito non averle perchè non gli piacevano.
Penso che fosse una buona persona perchè quando mi sono alzato in università, con in mano la penna che mi aveva prestato la mia vicina di Pc, lui me l'ha fatto notare in modo che potessi restituirla.
Perchè ho aiutato Marvin? Beh, perchè se fossi stato Marvin avrei avuto bisogno di uno come me.
Passiamo ad altro:
Anche io sostengo il progetto per la Fondazione Daje nata dalla mente di uno dei lettori di Zoro.

Oggi segnalo il gioco Dirk Valley and The Fortress of Steam un gioco con un'atmosfera cyberpunk ben realizzato che ricorda molto i vari metal slug.
Chiudo con una sezione mercimonio pro favoritismi, segnalando un blog segnalato da Gummo in chat:
http://www.elenacasiraghi.it/
Aloha a tutti.
Gary Kasparov, oppositore di Putin e del neo presidente Medvedev sta tenendo un discorso quando...

Per il momento da noi l’opposizione (quale?) è presa in giro a parole, ma diamo tempo a Silvio di Putinizzarsi..
P.S.= Ho idea che se si fosse fatta una cosa del genere durante un discorso di Putin, l'autore adesso sarebbe...morto?
Per alcune cose il Governo Prodi ha aperto la strada a quello di Berlusconi. Bisogna ricordarlo.
Qualcuno può dire a Grillo di non ispirare le scelte dell'attuale Premier? Ho idea che ci sia qualcuno del suo staff che ogni sera legge Grillo e poi lo racconta a Berlusconi che prende ispirazione...
18:30 Berlusconi: "Nucleare, energia sicura e pulita"
Il premier Silvio Berlusconi torna a parlare di energia nucleare in riferimento ai passi futuri per l'emergenza rifiuti e alle criticita' del nostro paese. Tocca al capitolo energia e il premier dice senza mezzi termini di voler tornare all'atomo, "perche' e' una fonte sicurissima e non porta a inquinamento ambientale".
Le scorie, dove le mettiamo? Servono delle discariche anche per quelle, solo che non si smaltiscono e se arrivano all'acqua... Ah, il piano per il dissesto idrogeologico...
18:04 "Discariche sono aree di interesse strategico"
Le discariche dei rifiuti sono considerate aree di interesse strategico nazionale, e saranno presidiate dalle forze dell'ordine. Arresto fino a cinque anni per chi crea disordini e ostacola la gestione dei rifiuti in Campania dove, da domani, saranno attivate discariche. ''Chi si introduce nelle discariche - spiega Berlusconi - o ne impedisce l'accesso rischia l'arresto da tre mesi a un anno. Chi crea difficolta' nella gestione dei rifiuti che vanno in discarica rischia l'arresto fino a un anno e fino a cinque mesi se si e' promotori di disordini. Non saranno piu' accettate azioni di minoranze che bloccano aeroporti, ferrovie, strade''.
Ok, probabilmente anche voi starete pensando che è improbabile mettere centinaia di persone in galera al giorno d'oggi, più per motivi logistici. Ma se si dovessero costruire nuove carceri?
Insomma località destinate alle discariche secretate, equiparate a zone militari in cui chi entra sarà perseguibile rischiando il carcere. Dati i precedenti per quanto riguarda le discariche messe sotto sequestro e quelle attuali non a norma (biutiful cauntri docet) si prevedono tempi bui per i campani prima e per gli italiani poi. Ed a breve si rilancerà a mani bassi sul nucleare. Invece di dare chiarezza e sicurezza ai campani si vuole com'e' costume imporre qualcosa.
Ho visto una parte della parata militare intorno all'accademia, il tempo è migliorato repentinamente e ha permesso ai militari di sfilare.
Ho idea che nei prossimi anni avremo a che fare con divise non condivise.
Signori il Re e la sua corte, sono partiti in quarta.
Aloha
Da diffondere in Rete: THOR (Total House Waste Recycling)
Aloha a tutti. Il padrone di casa ci ha donato un'altra TV. Dopo mesi di astinenza ecco di nuovo il malefico elettrodomestico in sala da pranzo. Ogni tanto guardo qualche TG regionale. Il potere della scatola parlante è forte, ma basta fare zapping per stimolare un senso di nausea quindi direi che sono vaccinato.
Il problema, quello vero è che questa televisione è più moderna della precedente. Sì, questa con i suoi probabili dieci anni di età, è abbastanza avanzata tecnologicamente da avere una presa SCART!
UNA PRESA SCART VI RENDETE CONTO?!
Questo significa che è possibile collegare apparecchi audio/visivi per l'intrattenimento. Come dice il saggio l'intrattenimento (film, videogiochi) non si sposa egregiamente con una qualsiasi carriera sia lavorativa o universitaria.
Però da questo girone dantesco il vostro ci è già passato i primi anni di università a Reggio Emilia, dove ho conosciuto e sfidato il buon fratello Gummo con il quale abbiamo assieme ad un'altro collega ottenuto le chiavi dei laboratori di informatica per poter gestire un forum, il nostro: Lo Student's Corner.
A quanto pare eravamo troppo avanti per l'epoca (e lo siamo ancora...) e il progetto non prese mai realmente il volo, ma la soddisfazione rimane tanta.
Le Ferrovie, per chi non se ne fosse ancora accorto, sono allo sfascio.
Il solito ICplus delle 18:55 da Roma Termini per Verona su cui ho viaggiato domenica ne è la prova. Lo scompartimento oltre che deserto (sì e no 12 passeggeri in tutto il vagone) era unto e lurido. Mi chiedo se si possa fare una denuncia più che un reclamo. E pensare che la prenotazione è obbligatoria!
Aloha
Vi prego.... ditemi che non c'e' veramente qualcuno convinto che noi blogger si sia per lo più il Think tank della sinistra.....
Perchè se così dovesse essere:
1 - Veniamo letti (anche chi come me non si dichiara di sinistra) da gente che poi ci ignora.
2 - La sinistra è il mostro assemblato dal Dott. Veltronistein e noi siamo il cervello che manca...
Attendiamo un Aigor (Di Pietro?) che venga a prenderci...
P.S. = Chi è convinto sulla faccenda del Think Tank non capisce un c... e sopratutto non conosce i dati del censimento 2001

Si sommino i contatti unici giornalieri dei blogger più famosi e si confrontino con la diffusione di internet oggi a livello nazionale, l'utilizzo del mezzo in base alle fasce d'età. Ne viene fuori che in Italia rispetto alla Televisione, internet e i blog sono come il fumo di una sigaretta in mezzo a quello di un bosco in fiamme.
Recent Comments
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Riesco a "sentire" molto bene quello che scri