Un internauta ha bisogno di un interporto e di un interbagnino.
30/07/08
Rex Burocrazia
Per la solita burocrazia, ma sopratutto per le sue lacune l'esame di oggi è rinviato a Settembre.
Quando un prof ti dice "gli esami bisognerebbe darli negli anni in cui si frequentano" anche se sei lavoratore, anche se hai fatto un passaggio di corso che ti ha messo al secondo anno ma con la maggior parte degli esami del primo e secondo anno ancora da sostenere... se ti dice questo che fai?
Nel mio caso parto per Roma in macchina, acido come uno yogurt scaduto.
Vi auguro buone vacanze, ci si rilegge a Settembre o forse un pò prima.
Irene Grandi canterebbe "sono in vacanza da una vita", che è la stessa canzone che canta il mio cervello ininterrottamente da 10 giorni. Ah, il 30 ho un esame? Cervelloo ? Prontoooh ?!
In soldoni cose rilevanti e non -sopratutto non- accadute di recente:
Ho finito God of War 2 in modalità Titano. Non nascondo una certa soddisfazione. Guardando il tempo totale di gioco che supera le 34 ore, e il numero di volte in cui sono morto 496 non nascondo una certa vergogna.
Mi sono divertito? Sì. Ma mi sono anche incazzato come una iena. A me i videogiochi fanno quest'effetto. Se non li gioco nella modalità più difficile non sono contento. Sì, sono malato.
Ho conosciuto il Gruppo Baldo di cui Gummo è membro. Mai sentite tante bestemmie in così poco tempo. Tra una bestemmia e l'altra comunque devo dire di essermi divertito veramente tanto, sapere che un altro manipolo di pazzi vive non troppo distante da me è rassicurante.
Ho fatto serata in quel di Bazzano con Omar, Aurelio e buona parte di coloro che frequentavano l'altra sezione al Maria Luigia. Gran serata davvero, sopratutto il momento (3 ore sono un momento?) in cui ci siamo messi a giocare a SingStar a squadre. Il sottoscritto non riesce ad arrivare alle note alte, ma ha battuto lo sfidante cantando...cioè urlando "Si può dare di più". Il mio record l'ho totalizzato con Somebody Told Me dei The Killers.
L'unico effetto collaterale di SingStar è che non riesco più ad alzare la voce.
Un saluto a Marco e alla sua chitarra che si è dichiarato lurker fedele di questo blog e che mi ha detto di essere troppo serio (IO?!)
E un altro saluto ai miei che ieri sera mentre si parlava (see...) di politica mi hanno detto che sono un "idealista intransigente".
Alla fine è andata, la mia coinquilina ha concluso il suo percorso accademico con un 107 (si aspettava un 108), ma il vero protagonista di ieri non è stata lei, bensì il presidente di commissione il quale è riuscito ad addormentarsi, ma sopratutto a sbagliare i voti alla fine. Ha dato la lode a una ragazza e poi gliel'ha tolta scusandosi, dicendo che aveva letto la candidata successiva. Tutto questo durante un evento ufficiale avente valore di legge.
La sera si è festeggiato da Danilo (Via Coltellini 31) posto dove le porzioni erano un pò risicate rispetto al totale dei presenti(il vostro comunque ha bevuto e magnato abbondantemente! DA OGGI DIETA!!) ma il cibo e l'ambiente erano più che buoni (niente a che vedere con Omer -che però bisogna dirlo è una Trattoria- in via Torre 33 dove ho mangiato una buona cotoletta all'aceto balsamico, ma in generale il posto è un vero tuffo nel passato e i prezzi sono sopra la media).
Anche a causa della serata mi sono svegliato alle 4:20. Di dormire non se ne parlava. Allora dopo una rapida occhiata ai regionali ho preparato i bagagli e sono partito per tornare al paese. Stranamente tutto è andato per il meglio, coincidenze incluse. Ho avuto modo di scoprire che l'autobus delle 7 è pieno di filippine e slave molto attraenti.
Arrivo a casa, mi sistemo e sono di nuovo in viaggio, diretto verso le biblioteche a restituire i libri dell'ultimo esame. Straordinariamente sono tutte aperte, senza modifiche di orario o cose strambe motivate dal "periodo estivo". In questo modo riesco a sbrigarmela talmente velocemente che finalmente rivedo mio fratello Michele sul lavoro, e ci scappa anche un salto da Gamestop (4 giochi per la play2 a 20 euro, questo
è il mio shopping).
Ovviamente non può andare tutto alla perfezione. La TIM non mi ricaricherà il credito prima di 24 ore perchè "il sistema sta avendo dei problemi". Figata. Penso alle centinaia di persone nella mia situazione, costrette a stare senza credito anche se hanno pagato.
Se avete letto dell'ennesimo Eurostar spezzato e del fumo su un'altro Eurostar sappiate che non sono io che porto sfiga, io sono solo uno che si informa.
-faccio notare che ho anche detto che sarà un'estate più fredda e piovosa a causa della Nina-
Mondolibrista - "Ciao quand'e' stata l'ultima volta che hai letto un libro?"
StefsTM - "Ciao! Quand'e' stata l'ultima volta che hai fatto una TAC?"
Mondolibrista - ....?!.Eh?
StefsTM - "Lo vedi? Pensa alla salute! CIAO!!"
Porco il mondo gente, oggi si laurea la mia coinquilina Barbara, è una bella giornata con un sole che spacca e ho portato il vestito buono in stireria. Spero di fare qualche foto degna di nota oggi. E' difficile descrivere quello che provo, sono felice perchè ce l'ha fatta e triste perchè se ne va. Insomma se ne va perchè ce l'ha fatta. Che io sia quindi triste perchè ce l'ha fatta?! (Pipponi mentali in serie)
Lasciate che vi racconti del magico sistema d'archivio interbibliotecario SEBINA OPAC.
Sempre usato quello di Modena, mai avuto problemi. Per l'esame appena passato sono dovuto ricorrere a quello di Parma. E la mia vita ha preso una piega kafkiana.
Consulto SEBINA in Biblioteca a Felino, mi dice che uno dei volumi che mi interessano si trova al Centro Progetti per la Scuola in via Milano 14/a aperto solo al mercoledì mattina (che culo! E' mercoledì mattina! mi dico). Mi metto in macchina e raggiungo l'indirizzo. Ma non vedo nessun posto che assomigli a una biblioteca. Chiedo a un negoziante: "Mai state biblioteche qua." Ottimo. Controllo i numeri civici e il 14/a è un giardino. Un giardino con dentro un palazzo vuoto che dovrebbe essere una scuola. Non c'e' l'anima di nessuno se non i giardinieri che mi guardano. Forse mi sono segnato male l'indirizzo. Chiamo la mia ragazza la faccio collaborare a navigare su internet e si scopre che l'indirizzo è quello. Per sicurezza lei chiama il numero indicato nel sito istituzionale. Che ovviamente squilla a vuoto.
Bravo StefsTM hai svelato il mistero della Biblioteca Fantasma! Ottieni in bonus: schiuma di rabbia dalle fauci!
Va bene, non mi perdo d'animo. Prendo altri volumi che mi interessano in altre biblioteche e mi risolvo ad andare in quella dove il volume della biblioteca fantasma si può solo consultare. Con piacere scopro che alla biblioteca del mio paese c'e' un altro libro che mi interessa. Arrivo in biblioteca. Il bibliotecario volontario ottuagenario (sì, da noi mancano i volontari da quando non c'e' più il servizio obbligatorio di leva) non trova il volume. Non lo trovo nemmeno io. Amen (scopriò due giorni dopo essere un'edizione per bambini... quindi in un'altro scaffale)
La mattina dopo vado alla biblioteca Saveriana (ovvero dei missionari saveriani: un palazzone con un giardino curatissimo e un Cristo di bronzo sulla facciata, che come l' hanno messo sembra stia per tuffarsi sulla strada..).
"Buongiorno vorrei consultare un paio di volumi"
"La biblioteca è chiusa."
"...ma...stamattina? solo oggi?"
"No, è chiusa fino al 20 agosto, manca il padre"
"...ah."
"E' urgente? se vuole posso chiedere se si può fare un'eccezione.."
"Sì per favore!"
*La signora telefona a un altro padre che dice che se manca il padre di cui sopra, io posso bellamente andare a farmi benedire*
La signora vedendomi abbattuto mi passa al telefono una ragazza che lavora in biblioteca "Le dica che cosa è successo!" Così spiego a una sorpresa ragazza che Sebina non dava informazioni sulla chiusura della biblioteca e lei mi risponde che è strano perchè sono diversi giorni che è stato dato l'avviso di aggiornare le informazioni.
Indovinate a chi spetta la parte dell'ortolano di turno? Bravi!
Poteva finire così? Ovviamente no. Sebina di Reggio Emilia mi dice che alla Panizzi hanno questo benedetto volume. Così dopo pranzo mi metto in macchina e arrivo alla Panizzi all'orario di apertura pomeridiano. Per poter prendere qualcosa in prestito devo iscrivermi.
"Lei è di Reggio Emilia?"
"No, sono della provincia di Parma"
"Ah...allora deve pagare una cauzione di 25 euro per l'iscrizione, vada dalla mia collega"
La collega molto disponibile mi spiega il perchè della cauzione e mi dice che se sono iscritto all'uni di Reggio e Modena non la devo pagare (ma devo dimostrare di essere iscritto portando una tassa, un timbro, un foglio, un rene, insomma qualcosa che li convinca che non li sto coglionando). Prima di iniziare la procedura le chiedo di controllare se il volume che mi interessa sia ancora disponibile.
"No."
"Oh...ho controllato stamattina, è stato preso in mattinata?"
"Hmmm.. no, è stato preso 4 giorni fa."
Alla fine, ma proprio alla fine non so come abbia fatto a prendere 28.
Io mi ricordo collette di Natale, Campi di grano ai lati della provinciale Il tragico Fantozzi la satira sociale Oggi cerco Luttazzi e Non lo trovo sul canale Comunque sono un bravo cittadino Ho aggiornato suonerie del telefonino E un bicchiere di vino con un panino Provo felicità se Costanzo fa il trenino Ho un santino in salotto Lo prego così vinco all'enalotto Ho Gerry Scotti col risotto ma è scotto Che mi fa diventare milionario come Silvio Col giornale di Paolo e tanta fede in Emilio Quest'anno ho avuto fame ma per due settimane Ho fatto il ricco a Porto Cervo. Che bello!! Però ricordo collette di Natale Compi di grano ora il grano è da buttare M'importa poco oggi io vado al centro commerciale E il mio problema è solo dove parcheggiare
Ohoo Ohoo Ma a me non me ne frega tanto Ohoo Ohoo Io sono un italiano e canto E datemi Fiorello e Panariello alla tv Sono l'italiano medio nel blu dipinto di blu
Io sono un bravo cittadino onesto Bevo al mattino un bel caffè corretto
Dopo cena il limoncello in vacanza la tequila La gazzetta d'inverno e d'estate novella 2000 Che bella la vita di una stella Marina o Martina
o quella della velina La mora o la bionda è buona
e rotonda Finchè la barca a finchè la barca affonda E intanto sto perdendo sulla patente il punto
E un'auto blu mi sfreccia accanto Che incanto!
Ohoo Ohoo Ma a me non me ne frega tanto Ohoo Ohoo Io sono un italiano e canto Non togliermi il pallone e non ti disturbo più Sono l'italiano medio nel blu dipinto di blu Ohoo Ohoo
Ma spero che un sogno così non ritorni mai più Mi voglio svegliare mai più
Ti voglio fare vedere Che sono proprio un bravo cittadino Ho il portafoglio di Valentino E l'importante è quello che ci metto dentro Vado con il vento a sinistra a destra Sabato in centro fino a consumare le suole
Ballo canzoni spagnole così non mi sforzoA seguire le parole
e penso a fare l'amore Alla villa di Briatore alla nonna senza Ascensore alla donna del calciatore A qual è il male minore l'onore sua eccellenza
Monsignore ancora baciamo la mano
Che del miracolo italiano
E insomma si tornò da Ceccano con un regionale Vivalto e un chilo in più (e forse anche di più). Il biglietto di ritorno per Modena era da cambiare, prenotazione inclusa ovviamente. Operazione pubblicizzata sul sito di Trenitalia.it, che decantava la possibilità di effettuare il cambio prenotazione online, e in modo totalmente gratuito.
Ecco, da qui inizia la discesa nell'inferno dell'inettitudine ed inefficienza di Trenitalia. Per effettuare il cambio di prenotazione con Trenitalia sono necessari il PNR e il CP(Codice di Prenotazione) che dovrebbero essere stampati su ogni biglietto.
Già. Dovrebbero.
Il mio biglietto non ha il CP. Ad ore inizia lo sciopero. Che fare? Chiamo il costosissimo 892 di Trenitalia o il presunto numero verde (l'892 preceduto dall' 800)? No e che cazzo, sono a Roma prima di andare alla stazione più vicina magari per niente, sarà meglio fare una telefonata. Ovviamente trovare il numero di una stazione ferroviaria è impossibile. O almeno trovare quello che interessava a me. Bene, paginebianche.it a portata di mouse, mi rimanda una pagina dell'elenco telefonico scannerizzata in cui c'e' un numero per l'assistenza clienti. E' un numero di Roma col prefisso 06. Per coerenza il numero squilla a vuoto all'infinito. Manco fossero già tutti in sciopero. Si va dritti alla stazione.
Chiusa. Diversi fogli appiccicati al vetro della biglietteria avvisano dello sciopero e del nuovo orario di biglietteria che funzionerà solo al mattino dal giorno seguente. Faccio un tentativo alla biglietteria automatica ma mi chiede il CP.
Dato che ormai è sera, sono stanco e non posso stare a perdere il sonno a causa di Trenitalia, mi risolvo ad una sveglia verso le 7 per poter tornare in stazione e fare finalmente il cambio biglietto/prenotazione.
Ironia della sorte il cellulare si scarica durante la notte e la sveglia non suona. Via di corsa alla stazione.
Con la biglietteria chiusa. Perchè? C'e' un avviso? Una comunicazione? Un omino-tizio-automa? No.
Si va a Termini ed è il delirio. La stazione "biglietto da visita" di chi arriva a Roma è allo sbando all'interno, mentre all'esterno, dalla parte del piazzale da dove partono i bus, è così sudicia che sembra il prologo dell'emergenza rifiuti a Napoli.
La coda per la biglietteria è lunghissima, ci sono solo 3 banchi aperti quando arrivo. Prima di mettermi in coda, aggancio un signore con una pettorina gialla e la scritta "customer's care" e gli spiego la mia situazione. Mi squadra e mi dice: "I biglietti stampati con la tariffa amica non hanno il CP, non si possono cambiare online" - Inutile dirgli che nel sito si dice che qualsiasi biglietto può essere cambiato online- . Lo guardo e guardo la coda: "Devo cambiarlo oggi o data la situazione posso cambiarlo anche domani?" Ci pensa su. "Oggi".
Bingo.
Mi metto in coda. A un certo punto una troupe della Reuters filma la situazione, ma chissà perchè evita di riprendere un manipolo di ragazze poco più che ventenni che vengono piazzate vicino alle biglietterie automatiche munite di suddetta pettorina "customer's care".
Ascolto gli stranieri in coda con me, a quanto pare le biglietterie automatiche vendono i biglietti dei treni soppressi, così qualcuno li ha comprati, e si è ritrovato a dover fare la fila per sostituirli.
Mentre avanzo a passo di lumaca, vedo alcuni sorpassare la fila ed entrare dall'uscita. Solo pochi italiani rumoreggiano, la maggior parte della coda composta da stranieri non si scompone. Io mi incazzo. Appena arrivo abbastanza vicino a un'altro con la pettorina (un ragazzo più giovane di me) gli dico che sarebbe il caso di fare qualcosa. Poi leggo il suo badge e mi corre un brivido lungo la schiena: stagista(tirocinante).
Trenitalia da schiavista ha preso gli stagisti(tirocinanti) e li ha dati in pasto a uno sciopero di quelli da manuale in concomitanza con quello del trasporto locale.
La mia ragazza chiama un'altra stagista per assistere un signore straniero che in coda dietro di me, mi riempie di domande a cui io non so rispondere. L'inglese della ragazza era da barzelletta.
La mia ragazza mi dice: "Non crederai che in biglietteria sia meglio!" e io "Ma dai! Siamo a Termini! Qui arriva il mondo! E' ovvio che lo sappiano l'inglese ai banchi."
Una signora per sua sfortuna prova a sorpassarmi. La cazzio ma con educazione. Lei senza educazione mi manda a girare e se ne va.
Dopo 2 ore di coda arrivo alla biglietteria. Gli dico della faccenda del cambio prenotazione online. La bigliettara parla di una "nuova direttiva" che poi cerca pure, e che quando salta fuori è fumosa come tutte le carte Trenitalia. Ottengo il rimborso del biglietto e il cambio, mentre nel banco di fianco al mio un'altra bigliettara si produce con un "Ma dove li avete comprati sti biglietti? In Inghilterra? Mannaggia con st'inglese..." e chiede aiuto alla sua vicina.
"Ma le ragioni dello sciopero?" chiedo. "Eh... stanno arrivando i privati..." mi sento rispondere. Gioia incontenibile dentro, peccato che poi a quanto pare i privati si occuperanno solo della TAV.
Il treno di ritorno ha una prima classe ancora più vecchia del treno di andata: 1974 solo che qui le plafoniere sono state sostituite, ma di prese elettriche manco l'ombra. Il treno è rimasto a cuocere al sole così che quando saliamo, tutti (e dico tutti) ci incazziamo per aver pagato una prima classe che è un forno.
Aspetto il controllore per dirgli dell'aria condizionata. Sento qualcuno dirgli la stessa cosa più avanti nel corridoio. Quando glielo faccio notare questo con aria incazzosa mi dice che l'aria condizionata funziona e che se voglio sentire quella che non va posso andare in quella a fianco di seconda classe che quella sì che è rotta! La signora di fianco a me dice "Ma le sembra il modo di rispondere?" e io al capotreno "Sta forse dicendo che ci stiamo inventando il caldo?!" Il capotreno ancora più incazzato incalza dicendo che l'aria condizionata funziona e se ne va. Così. Ci guardiamo in faccia allibiti. Passeggeri paganti trattati come idioti.
Certo, se si allarga il punto di vista è tutto coerente con la politica di Trenitalia, che è quella di tagliare il personale a RFI, premonizione questa di un brutto incidente.
I presagi con l'eurostar spezzatosi a Milano ci sono tutti.
Amici io non capisco: la Guzzanti e Grillo sotto processo a spron battuto, e Bossi che alza il medio durante l'inno con contorno di sparata contro i meridionali (per la serie, i leghisti non cambiano mai) non ha niente da temere per l'impunità parlamentare? Già Castelli da Ministro si rese ridicolo saltando per strada al grido di "Chi non salta italiano è", poi Calderoli e la Porcata con annessa maglietta "satirica" (ricordano l'ironia i turisti italiani nei paesi arabi)ed infine Bossi.
Ma il giuramento sulla Costituzione vale qualcosa? Essere ministri DELLA REPUBBLICA ITALIANA, vale qualcosa? Io non capisco, nessuno e dico nessuno che faccia notare a questi signori che la Padania è come Paperopoli o Topolinia, cioè inesistente sul piano politico, geografico, etnologico.
Ma il cittadino è esautorato dal diritto di replica e ha perso la possibilità di essere rispettato come tale? Ci sono azioni legali (ah, le class action rimandate...tristezza) che si potrebbero attuare?!
Sgarbi viene scaricato dal comune di Milano e diventa sindaco -SINDACO! UNO CONDANNATO PER TRUFFA AGGRAVATA E CONTINUATIVA AI DANNI DELLO STATO E PER DIFFAMAZIONE!!!- di un paese in Sicilia!
Questa non è più una Repubblica Costituzionale.
P.S.= L'esame di oggi è andato bene, ho portato a casa un 28
Se Matt Groening non ha deluso le aspettative col film dei Simpsons, la Yamato Video ha sfornato un prodotto molto curato anche nei disegni (ma Raul coi capelli bianchi non si può vedere) ma completamente incoerente con la serie animata che tutti noi bimbi negli anni '80 abbiamo amato.
Il film dovrebbe intitolarsi: Gli amici di Ken nel villaggio di Bart.
C'e' un punto nel film in cui Ken non si vede per ben 27 minuti. E il film dura si e no un'ora e venti.
Quanti combattimenti ci sono con Ken che si scatena? Uno. Contro Sauzer. Alla fine.
Sangue? Poco o nulla e anche censurato.
Unico momento degno di nota: Raul si avvicina a un personaggio femmina di cui nessuno di noi ricordava l'esistenza, la tipa è tipo uno dei suoi generali, si è appena presa 3 frecce nella schiena e sta giustamente consegnando l'anima a Dio, ma Raul la guarda e gli chiede:
"Ma vuoi morire per 3 frecce?"
Comico.
Indegna la colonna sonora, piena di musichette giapponesi che tanto piacciono ai giapponesi, i punti di pressione non fanno quel rumore tipico della serie, manca il vecchio del villaggio che supplica pietà ai cattivoni che lo tagliuzzano, mancano un sacco di cose.
Non vale la pena nemmeno scaricarlo o attendere il dvd.
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