Coincidenze di una mattina di febbraio
E’ così che capitano. Le coincidenze. Che poi venitemelo a raccontare che non è vero che “nulla accade per caso”. Io ci credo. Così capita (appunto) che una mattina grigia, di un periodo grigio, io vada a studiare spagnolo in biblioteca. E ci sono tanti pensieri nella mia testa, e diversi dolori nel mio corpo, e acciacchi nello spirito, che è difficile stare allegri che il nostro piangere fà male a Silvio. Sono qui con una cuffia in testa, che sembro l’incrocio tra Lucio Dalla e Giuliano dei Negramaro, perchè ho i capelli troppo lunghi, e oggi andrò a farli accorciare.
Insomma sono in questa biblioteca, conciato in questo modo che cerco di stare lontano da Facebook e di non farmi distrarre dal Pollo, e ogni tanto penso che dovrei telefonare allo studio del mio medico generico per capire quando andare a farmi visitare, che non è possibile avere questo dolore insistente all’altezza del ginocchio. Forse mi dirà di andare in piscina, o molto più probabilmente mi consiglierà una risonanza e una lastra. E se proprio devo migliorare il mio corpo, allora mi faccio dare un appuntamento dal dermatologo, e uno dall’oculista che sono stufo della schiavitù degli occhiali.
E continua ad esserci un casino nella mia testa, canzoni, immagini, desideri, sogni, paure, dubbi. Mi appare l’estratto conto con un MAV (che poi cos’e’ un MAV?!) da un botto di euro tolti dal mio conto. Penso che devo decidere in quale piscina andare.
E poi mentre giro l’occhio vedo un libro di Fabio Volo. Mai letto Fabio Volo. Questo si chiama “Esco a fare due passi” , apro una pagina a caso. E mi sembra di averlo scritto io. Quando scrivevo di sentimenti. Ci sono ragionamenti che sono miei. Poi leggo che il protagonista del libro ha 28 anni.
E in quel momento ce l’ho con Fabio Volo perchè mi fa pensare a cose a cui non vorrei pensare, perchè c’e’ spagnolo, ma ho bisogno di scrivere. E così viene fuori questo post.
Crudo, insipido. Quasi grigio. Materia grigia, post grigio.
Torno a spagnolo, e a cercare un buon posto per prendere l’ECDL.
E’ bello essere innamorati.
Aloha.