Omeopatia e Cartomanzia
Insomma, mentre il Governo ce la mette tutta, anche grazie a un’opposizione inesistente, a sbriciolare ogni principio costituzionale, io cerco di pensare ad altro. Per esempio penso alla disparità di trattamento trai medicinali omeopatici e le varie attività di cartomanzia, futurologia e affini.
Il 17 marzo 1995 il Presidente della Repubblica, approva il Decreto Legislativo n. 185/95 del 17 marzo 1995. Attuazione della direttiva 92/73/CEE in materia di medicinali omeopatici, pubblicato sulla G.U. del 22-5-1995. Il provvedimento inquadra sul piano regolatorio la materia. Sono definiti i criteri per la registrazione “semplificata” ( Immissione in commercio: requisiti per la procedura semplificata di autorizzazione e divieto di pubblicità.
a) è destinato ad essere somministrato per via orale od esterna;
b) non reca sulle confezioni né vanta in qualsiasi altro modo indicazioni terapeutiche;
c) ha un grado di diluizione tale da garantire l’innocuità; in ogni caso il medicinale non può contenere più di una parte per diecimila di tintura madre, né più di 1/100 della più piccola dose eventualmente utilizzata nell’allopatia per i principi attivi la cui presenza in un medicinale allopatico comporta l’obbligo di presentare una ricetta medica.
1-bis. La procedura semplificata di registrazione di cui al comma 1 può riguardare altresì una serie di medicinali ottenuti dagli stessi materiali di partenza omeopatici, con riferimento alle differenti diluizioni e forme farmaceutiche di interesse del richiedente.
1-ter. Con decreto del Ministro della sanità, sentita la commissione di cui all’articolo 6, sono individuate le tipologie dei medicinali omeopatici per la cui immissione in commercio si applica la procedura di registrazione semplificata prevista dall’articolo 5. [comma 1-bis e 1-ter aggiunti dalla L.347/97 del 8-10-97, art. 1.]
2. È vietata qualsiasi forma di pubblicità presso il pubblico dei medicinali omeopatici di cui al comma 1.Per questo non avete mai visto una pubblicità per un prodotto omeopatico su un giornale, alla radio o in televisione. Pubblicizzare prodotti omeopatici è vietato. Perchè? Perchè non sarebbe dimostrabile l’efficacia di tali prodotti (c’e’ chi dice che ci siano dietro le lobby farmaceutiche ma questo è un’altro discorso). Rimaniamo sulla questione del NON DIMOSTRABILE.
Qualcuno è in grado di spiegarmi come siano possibili trasmissioni e pubblicità di cartomanti, astrologi, medium, preveggenti di lotterie ed affini?
Un saluto a Carla Maramotti che in questo momento è con un portatile in un bar di Piacenza e una tazza di caffè, e pur non essendo uno Starbucks si sente molto ammericana.
Aloha