T-shirts naziste in vendita a Londra: l’epilogo
Aloha a tutti. Insomma ero andato a Londra e c’erano queste magliette naziste in vendita in un negozio di souvenirs. Tornato in Italia avevo scritto a un tabloid, a un’associazione ebraica e al Sindaco di Londra. Avevo ricevuto una risposta automatica dal Sindaco. Dopo qualche settimana un membro dello staff del primo cittadino londinese mi contatta ringraziando per aver segnalato la cosa, ma mi consiglia di farlo a chi di dovere: il Westminster City Council. Così faccio. 4 giorni fa ricevo una lettera. Una lettera vera! Ecco cosa dice:
Your recent enquiry has been received by this Service and has been allocated the reference number 09/00184/FAIRTR.
The matter was referred to Frank King who has visited the trader and discussed the displaying of such merchandise with a director of the business.
As a result of the discussions he immediately removed the merchandise.
If you have any further queries regarding this matter the officer is available on the telephone number or email address at the head of this letter.
Thank you for bringing this matter to our attention.
Yours sincerely.
Frank King
Principal Trading Standards Officer
Forse mi sono troppo abituato al lassimo e all’inefficienza italiana. Altrimenti non mi spiegherei l’emozione e la contentezza di vedere come le cose funzionino senza problemi altrove.
Aloha!
“Ah, ad ogni modo: chi ha corrotto David Mills?”