Se non vuoi essere dimenticato, una volta che sarai defunto e andato, meglio che tu scriva cose che valga la pena leggere o che tu faccia cose di cui valga la pena scrivere. Benjamin Franklin
Tuesday, July 7, 2009
Matteo Salvini si è dimesso? Ed Erminio Boso o Mario Borghezio?
Che strano Paese ragas
Borghezio
va a dare lezioni di fascismo in Francia e non se lo fila nessuno
Boso
dice di sparare ai magistrati e come se niente fosse.
Si vede che finchè parli di magistrati e stranieri va bene
Insomma, io pensavo di aver avuto semplicemente una bella idea. Poi vado a vedere le statistiche del video e scopro che nella classifica dei più visti del giorno su Youtube è al 5° posto nella sezione Umorismo. Il pulsante news di Google mi rimanda una rassegna stampa che non mi sarei mai immaginato:
ANDROKONOS/IGN
REUTERS Italia
e altri.
Posso dire di essere un pò orgoglioso e molto sorpreso? -e anche leggermente impaurito?-
Il mondo delle cover band si divide in 2 categorie.
1 - Quelli che fanno le cover “ispirandosi” e “interpretando”
2 - Quelli che “imitano” e quindi ridicolizzano.
Ecco. Ok che sei a una festa della birra della provincia di Parma. Ok, che la gente paga 2 euro per entrare e l’acustica è quel che è e chissà quanto ti avran pagato oltre ai buoni pasto per una salsiccia e una birra. Uno può anche farsi andar bene il fatto che se Bono ha messo su peso, allora anche tu, e ti sei tagliato i capelli come lui e hai gli stessi occhiali da sole. Si accetta anche che chi imita The Edge abbia una di quelle cuffie. MA PARLARE UN INGLESE MACCHERONICO PER POI PASSARE A UN ITALIANO CON UNA “SFUMATURA” DI ACCENTO INGLESE MANCO FOSSI IL DOPPIATORE DI STANLIO E OLIO.. NO!!
Perchè poi è naturale che fiocchino i “mo và a càghèr”. Che ci mancava solo il vecchio avvinazzato sul palco che vi prendesse in giro in dialetto dicendo cose del tipo “Elora, mò che lengua lè costa? Mò sit miga ed Coloreto?” (Allora, ma che lingua è questa? Ma non sei residente a Coloreto(PR)?)
Se poi la tua era un’imitazione dell’esibizione un pò così degli U2 a Barcellona….
… ti faccio la grazia di non mettere il nome della tua band.
Penso a tutti coloro che vorrano farsi sentire e vedere pacificamente domani a L’Aquila, dove per l’ennesima volta gli occhi del mondo saranno puntati su qualche pugno di esseri umani che parleranno, rideranno, si confronteranno, mangeranno, dormiranno per poi tornarsene ognuno ai propri affari, lasciando l’idea di aver concluso realmente qualcosa. Impegni che puntualmente dopo qualche anno si scopriranno per alcuni inarrivabili e per altri non vincolanti. Io il G8 di domani lo vedo così, con la canzone degli sbirri ne “La Tosca” di Luigi Magni.