Tuesday, July 7, 2009

Il mondo delle cover band si divide in 2 categorie.

 1 - Quelli che fanno le cover “ispirandosi” e “interpretando”
 
 2 - Quelli che “imitano” e quindi ridicolizzano.

Ecco. Ok che sei a una festa della birra della provincia di Parma. Ok, che la gente paga 2 euro per entrare e l’acustica è quel che è e chissà quanto ti avran pagato oltre ai buoni pasto per una salsiccia e una birra. Uno può anche farsi andar bene il fatto che se Bono ha messo su peso, allora anche tu, e ti sei tagliato i capelli come lui e hai gli stessi occhiali da sole. Si accetta anche che chi imita The Edge abbia una di quelle cuffie. MA PARLARE UN INGLESE MACCHERONICO PER POI PASSARE A UN ITALIANO CON UNA “SFUMATURA” DI ACCENTO INGLESE MANCO FOSSI IL DOPPIATORE DI STANLIO E OLIO.. NO!!

Perchè poi è naturale che fiocchino i “mo và a càghèr”. Che ci mancava solo il vecchio avvinazzato sul palco che vi prendesse in giro in dialetto dicendo cose del tipo “Elora, mò che lengua lè costa? Mò sit miga ed Coloreto?” (Allora, ma che lingua è questa? Ma non sei residente a Coloreto(PR)?)

Se poi la tua era un’imitazione dell’esibizione un pò così degli U2 a Barcellona….


… ti faccio la grazia di non mettere il nome della tua band.

Occhio bimbi.

Aloha

Posted by StefsTM at 15:36:22
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