LOST, e i mille misteri irrisolti
Alla luce di quanto appreso dai commenti di chi in America ha visto i nuovi episodi della 5a stagione, appare ovvio che gli sceneggiatori di LOST siano anche peggiori di quelli del filmato.
Aloha
Alla luce di quanto appreso dai commenti di chi in America ha visto i nuovi episodi della 5a stagione, appare ovvio che gli sceneggiatori di LOST siano anche peggiori di quelli del filmato.
Aloha
Insomma hanno messo i simpsons alle 14:30 e alle 19:30. Non so a voi, ma a me ricorda
Aloha a tutti! Come va? Uno dei miei tanti sogni ancora vivi è sempre stato quello di fare il Deejay. La finestra che potete ammirare nel primo post, è l’inizio di questa avventura onirica a costo 0. Di seguito ecco spiegato come ho fatto a mettere online questo esperimento.
Come creare una webradio. Ci sono diverse guide e tutorial su come creare una webradio, diciamo che le cose che servono ASSOLUTAMENTE senza le quali non potete neanche iniziare sono 5:
Una webcam.
Un microfono.
Un paio di cuffie.
Un PC abbastanza potente.
Una connessione ADSL.
Questo se volete che la vostra trasmissione sia in diretta (live) altrimenti potete creare i vostri file audio ed editarli in post-produzione ma non è questo il caso che affronto oggi.
Per trasmettere a costo 0 e poter mandare in onda le vostre dirette potete avvalervi del servizio offerto da USTREAM. Ustream è un servizio gratuito che offre ai propri utenti registrati, la possibilità di creare trasmissioni in diretta o in differita. Chi segue il blog di Beppe Grillo saprà che le dirette del lunedì di Marco Travaglio sono fatte tramite ustream.
Una volta registrati, per creare un canale solo audio basta deselezionare la voce “stream video” lasciando solo quella “stream audio” e il gioco è fatto. Ustream permette inoltre di invitare gli spettatori in diretta e offre anche una pagina dedicata con la chat. Devo dire che il ritardo tra il parlato e la trasmissione supera costantemente i 2 secondi.
Con la mia webcam ho avuto un pò di difficolta a trovare i driver essendo una Logitech V-UAM37. Dove trovare i driver di una V-UAM37? Praticamente da nessuna parte, dato che sono inclusi in un pacchetto chiamato QuickCam 8.4.8. e che per comodità
Operativa la webcam non rimaneva altro da fare che procurarsi gli effetti sonori e le musiche per le trasmissioni. Come fare per non dover incorrere nei limiti della S.I.A.E.? Esistono siti che raccolgono effetti audio e musiche sotto la licenza Creative Commons. In questo modo tra l’altro si può basare una trasmissione incentrata sulle interviste dei succitati artisti che decidono di rendere disponibili le loro creazioni sonore!
Ecco alcuni suggerimenti:
http://filmsound.org/sound-effects/libraries.htm
http://www.ljudo.com/default.asp
http://www.freesound.org/index.php
Una volta ottenuti gli effetti si possono scegliere o di mixarli in postproduzione usando Audacity, oppure in diretta con un programma geniale che funge da mixer, in cui ad ogni tasto della tastiera si può associare un file audio e quindi un effetto. Il programma si chiama Soundplant, è freeware e molto utile per creare file scherzosi, e podcast con effetti sonori.
Per il momento è tutto! Aloha!
Il blog inizia un post più sotto. Questo spazio è dedicato alle future dirette.
Per adesso solo prove tecniche di trasmissione.
Non disperate.
L’uccisione dell’avvocato Stanislav Markelov e di Anastasia Baburova, collaboratrice di ‘Novaia Gazeta’, lo stesso giornale per cui lavorava Anna Politkovskaia sono degli indizi per far capire al mondo chi comanda in Russia, in che modo e dove sta andando questa Nazione. Ma oggi non voglio pensare alla Russia. Oggi non voglio pensare a quanti sono stati d’accordo col nostro Primo Ministro Berlusconi nel suo rifiutarsi di andare a Washington al giuramento di Obama. In questi anni, si è sempre detto a destra che l’America era l’Alleato con la A, ci sono state diverse prese di posizione e opinioni a favore dell’Alleato. Sono state fatte manifestazioni in cui sventolava la bandiera americana. Oggi è evidente quanto non fosse l’America il destinatario di questo insieme di azioni e pensieri, ma il signor George W. Bush. E’ una triste e piccola figura quella che fa il nostro Paese col comportamento di questo Primo Ministro. E’ ancor più triste e piccola se consideriamo il discorso di Barack Obama(ho fatto una traduzione mediocre sui pezzi che più mi hanno toccato):
[...]Our nation is at war, against a far-reaching network of violence and hatred. Our economy is badly weakened, a consequence of greed and irresponsibility on the part of some, but also our collective failure to make hard choices and prepare the nation for a new age. Homes have been lost; jobs shed; businesses shuttered. Our health care is too costly; our schools fail too many; and each day brings further evidence that the ways we use energy strengthen our adversaries and threaten our planet.
La nostra nazione è in guerra, contro una lontana rete di violenza e odio. La nostra economia è pesantemente indebolita, una conseguenza dell’avidità e dell’incoscienza di alcuni, ma anche il nostro fallimento collettivo nel fare scelte difficili e preparare la nazione per una nuova era. Case sono andate perdute, lavori sfumati, attività economiche frantumate. La nostra sanità è troppo costosa, le nostre scuole falliscono troppo, e ogni giorno porta alla luce le prove che i modi in cui usiamo l’energia rinforzano i nostri avversari e minacciano il nostro pianeta.
[...] we reject as false the choice between our safety and our ideals. [...]. Those ideals still light the world, and we will not give them up for expedience’s sake. And so to all other peoples and governments who are watching today, from the grandest capitals to the small village where my father was born: know that America is a friend of each nation and every man, woman, and child who seeks a future of peace and dignity, and that we are ready to lead once more
Rifiutiamo come falsa la scelta tra la nostra sicurezza e i nostri ideali. I nostri Padri Fondatori, hanno affrontato pericoli che possiamo difficilmente immaginare. Questi ideali illuminano ancora il mondo, e non li abbandoneremo per opportunismo. E a tutte le genti e i governi che oggi stanno guardando, dalle più grandi capitali al piccolo villaggio dove nacque mio padre: sappiate che l’America è amica di ogni nazione ed ogni uomo, donna, e bambino che cerchi un futuro di pace e dignita, e che siamo pronti a guidare ancora una volta.
To the Muslim world, we seek a new way forward, based on mutual interest and mutual respect. To those leaders around the globe who seek to sow conflict, or blame their society’s ills on the West - know that your people will judge you on what you can build, not what you destroy.
Al mondo Musulmano, cerchiamo una nuova via per andare avanti, basata sul reciproco interesse e rispetto. Ai quei leader nel mondo che cercano di fomentare il conflitto, o accusano i problemi delle loro società all’ Occidente - sappiate che le vostre genti vi giudicheranno su ciò che costruirete, non su ciò che distruggerete.
To the people of poor nations, we pledge to work alongside you to make your farms flourish and let clean waters flow; to nourish starved bodies and feed hungry minds. And to those nations like ours that enjoy relative plenty, we say we can no longer afford indifference to suffering outside our borders; nor can we consume the world’s resources without regard to effect. For the world has changed, and we must change with it.
Alle genti delle nazioni povere, ci impegnamo a lavorare al vostro fianco per rendere le vostre fattorie prospere e far scorrere acque limpide, per guarire corpi che muoiono di fame e nutrire menti affamate. E a quelle nazioni che come la nostra godono di una relativa abbondanza, diciamo che non possiamo più essere indifferenti alle sofferenze fuori dalle nostre frontiere e nemmeno possiamo consumare le risorse del pianeta senza pensare agli effetti. Perchè il mondo è cambiato, e noi dobbiamo cambiare con esso.
Tutto il discorso è stato eccezionale, mi sono emozionato, perchè ha detto grandi cose. Speriamo le mantenga, grandi speranze sono sulle sue spalle.
StefsTM
Aloha
Purho dice che per lui avrebbe dovuto vincere World of Goo. Quest’ultimo ha una grafica e una colonna sonora molto accattivanti, elementi che assieme al gameplay ne fanno un gioco capace di rubare ore del vostro tempo. Consiglio di provare i demo prima dell’acquisto.
Per quanto riguarda i cari flash game online con cui passare la pausa pranzo vi consiglio Ice-breaker.

Aloha
E per chi non lo sapesse, la musica erroneamente chiamata halling dal colle degli gnomi si chiama in realtà In the hall of the mountain king di Edvard Grieg.
Un passaporto serve ad essere pronti per andarsene da questo Paese prima che sia troppo tardi. Perchè si sta facendo ogni giorno più tardi e non succede niente, e nessuno dice niente, e ad avviarmi in un regime io non ne ho proprio voglia, mi piace il concetto di democrazia, mi piacciono i diritti umani, mi piace la libertà.
Il popolo che è uscito dalla casa delle libertà è sempre più preoccupante.
Intanto giustamente a Londra in quel di Liverpool Street si inventano questo per fare una pubblicità…
“Devo dire che il cinghiale è la presenza inquietante che non se ne vuole andare…una cosa è certa: oggi non pranzerò. Ma nemmeno un’insalatina!!” - StefsTM
Come raccontarvi quanto accaduto ieri sera a Rosano sull’Appennino Reggiano? Direi che le parole non bastano, in questo caso solo le immagini possono aiutare. Sappiate che al Ristorante “Garofani”, in 9 noi non abbiamo mangiato… Abbiamo combattuto ogni possibile buonsenso, ogni senso della misura, ogni vergogna culinaria. E siamo (credo e spero) tutti vivi per raccontarlo. Appuntamento alle 20 a Castelnuovo Monti, per un’aperitivo. Si sbocconcellano pezzetti di pizza, gnocco ed erbazzone. Ma niente di serio, chi più chi meno, tutti siamo col freno a mano tirato - alcuni addirittura a digiuno da giorni o da ore- per poter affrontare come Dio comanda, pardon VIETA, la tortellata. Arriviamo poco prima delle 21 al ristorante e ci mettiamo a sedere. Siamo gli unici clienti, la cuoca ci sorride e chiede: “Posso cominciare?”, incassato l’unanime consenso inizia ad armeggiare in cucina. Tra camice Poletti e maglioni inguardabili si stempera l’attesa sgranocchiando grissini. Tra una risata e una chiacchiera un dato aleggia tra i commensali, si vocifera di ALMENO 50 tortelli a testa. Non riesco a focalizzare matematicamente questa quantita che mi sembra più che fattibile.
Poi inizia qualcosa che attiene più al metafisico e al leggendario piuttosto che al reale. La cuoca porta in tavola i tortelli d’erbetta.
Le divisioni devono essere eque, si parte con 10 tortelli a testa. I tortelli sono buonissimi, deliziosi, si sciolgono letteralmente in bocca e sono conditi alla perfezione con burro e parmigiano reggiano. La sala risuona solo dei nostri mugolii di apprezzamento e del televisore sintonizzato su di un commentatore sportivo esaltato per Milan Fiorentina. Ridiamo e scherziamo. Verso i 31 tortelli le nostre cognizioni matematiche cominciano a saltare, se qualcuno sbaglia i conti dicendo di aver preso più di quanto pattuito viene riportato all’ordine da un selvaggio ringhiare coronato da EH? OH! . Se qualcuno dice di aver preso di meno, viene accolto da un sorriso che lascia intendere “lascia fare… ci pensiamo noi..” Ormai in preda all’estasi dei sapori, mi beffo della mia coscienza e faccio una scarpetta nel vassoio vuoto.
Vengono portati in tavola i tortelli di patate. Il sottoscritto inizia letteralmente a delirare alla vista di due tazze fumanti ricolme di sugo di cinghiale.
Mangiamo di gusto e non ci accorgiamo del tempo che passa. Troppo poco: in meno di un’ora siamo già a 48 tortelli a testa.
Arrivano i tortelli di zucca: nessuno dice di no. Io arrivo a 62 tortelli e mezzo, altri a 65, i più valorosi a 70.
Realizziamo di aver mangiato alla media di 1 tortello al minuto per 65 minuti.
Siamo provati e si vede. Pallore, lentezza nel parlare e nel muoversi, discorsi senza senso, paragoni amorosi incentrati sui suini…
Quando ormai i giochi sembrano chiusi, viene ordinato un brodino “defaticante”. Non è uno scherzo. Il brodo arriva fumante, brodo di cappone, ideale per i cappelletti. Non so come ma sorbiamo tutti il brodo.
E il dolce? Pazzia? Forse. I tortelli gridano in ciascuno dei nostri stomaci “QUESTA E’ SPARTAAAAH!” quindi il dolce non può mancare. E anche il dolce non è meno delizioso dei piatti che lo hanno preceduto: crema di zabaione in crosta di croccante.
La cuoca è contenta, ha servito 42 porzioni a 9 clienti. 9 valorosi che il caso ha scelto per un’impresa ai limiti della decenza. 9 peccatori di gola. 9 pronti a tutto, anche a rifarlo…
Aloha
Aloha e buongiorno a tutti.Da bravo futuro “nonno Simpson” scrivo email a chiunque. Devo dire che il 25% delle email rimangono senza risposta, sopratutto se sono inviate a destinatari italiani. Pochi giorni fa invece ho ricevuto risposta dallo staff del Sindaco di Londra a cui avevo scritto per segnalare la vendita di magliette naziste vicino a Picadilly Circus. Sono stati molto lenti a rispondere ma molto gentili a dirmi di contattare il Westminster City Council, cosa che ho appena fatto. Cosa succederà? Non lo so, per il momento so solo che ieri ho trovato una banconota da 20 euro.
In questi giorni sono alle prese col rinnovo della mia carta Postepay. Come rinnovare una postepay? Bene, i metodi sarebbero 2, ufficio postale, e procedura automatica al telefono. Io ho scelto la seconda. Il risultato è che mi è arrivato il pin della carta, ma la carta non arriva!! Spulciando in Rete ho scoperto che questa sarebbe la prassi… staremo a vedere.
Poco da vedere invece per la disdetta del contratto con Fastweb. Nella sezione modulistica all’interno della infamosa myfastpage non si trova niente. Come disdire il contratto con Fastweb quindi? Per disdettare (verbo corretto) bisogna mandare una raccomandata A/R a una casella postale a Cinisello Balsamo. Se però come me pagate con addebito su c/c dovete avvertire la vostra banca, perchè è molto probabile che lorsignori di Fastweb continuino a ciucciarvi denari non dovuti. Inoltre ricordatevi di restituire l’hub o qualsiasi altra cosa abbiate in comodato d’uso a un negozio Fastweb o scatterà la penale. E’ mai possibile che al telefono il servizio clienti faccia perdere un sacco di tempo (anche facendo perdere magicamente la linea) quando si deve disdire un contratto, mentre per attivarlo sempre telefonicamente ci vogliano pochi minuti? Questa è la cartina tornasole del nostro Paese.
Intanto io continuo a montare lettori di floppy disk vecchi anche di 6 anni su computer nuovissimi. Lo so, non faccio girare l’economia e faccio incazzare Berlusconi….. EVVIVA!!
Infine una simpatica considerazione sul casello di Modena sulla A1 in direzione Bologna. Un plauso a chi lo ha progettato così che per 3 ore al mattino si abbia il sole in faccia coi cartelli in controluce praticamente invisibili, ma sopratutto a chi ha deciso di costruire un’area di servizio poche centinaia di metri prima del casello. Semplicemente geniale, praticamente o hai culo (letteralmente) a tagliare le altre corsie per riuscire ad entrarci all’ultimo volendo evitare chi esce dalla stazione di servizio, oppure esci a Modena sud. Che considerando i km e tutto, potrebbe essere anche una manovra per far vendere piu’ benzina e pagare pedaggi maggiori. Comunque una vera schifezza di casello, in una città che vanta i motori come una delle sue attrazioni maggiori.
Per concludere segnalo a chi dovesse trovarsi a Reggio Emilia, di cenare almeno una volta alla pizzeria Orchidea da Olindo (Via Soglia 4). Le pizze sono enormi e molto buone. Il locale è chiuso il lunedì.
E per oggi è tutto, statemi bene.
Aloha.