Un internauta ha bisogno di un interporto e di un interbagnino.
26/10/07
Vecchie novità e aggiornamenti
"Lo struzzo non nasconde la testa nella sabbia! Sennò soffoca!" - StefsTM
Aloha cari lettori, come sapete sono fermamente convinto che un ottimo modo per capire quello che ci accade intorno è rimanere informati, combattendo contro la massa di informazioni che riceviamo giornalemente e che spinge il nostro cervello a dimenticarle in media dopo 36 ore.
Il processo per i fatti accaduti durante il G8 di Genova, il processo per la morte di Federico Aldrovandi, il processo per l'uccisione di Nicola Calipari... i media se ne occupano solo per brevi attimi e poi lasciano che simili notizie precipitino nell'oblio. Una delle potenzialità incredibili della rete è quella di costituire una memoria collettiva eccezionale.
Anche per questo ieri ho inviato un paio di mail in giro per ricevere un punto della situazione da parte di chi si batte contro la TAV e contro l'ampliamento della base USA a Vicenza, quelli del comitato NO DAL MOLIN per capirci.
Che sono altri argomenti di cui non si sente più parlare assieme a quelli che avevo segnalato in questo post.
Ma per molte cose di cui ci scordiamo in fretta ce ne sono altrettante che sappiamo e diamo per certe ma che sono errate.
E' il caso dello struzzo che molti credono capace di nascondere la testa sotto la sabbia.
O del topo a cui piacerebbe il formaggio.
O della proiettile che se sparato da una pistola romperebbe la serratura permettendoci di entrare.
Beh, cari miei lo struzzo non nasconde la testa sotto terra/sabbia altrimenti ci lascia, è proprio il caso di dirlo, le penne; ai topi piacciono molto di più frutta e verdura che formaggio e la temperatura di un proiettile sparato contro una serratura comporterebbe la fusione della stessa piuttosto che la sua rottura.
Il miglior modo per sfondare porte non blindate è una forte pedata in prossimità della serratura. Prenderle a spallate vi procurerà solo danni alle articolazioni e forse una lussazione. Per le porte da ufficio se non è stata data la mandata potrebbe tornarvi utile una carta di credito.
Per quanto riguarda le forcine per capelli beh queste aprono solo certi tipi di serrature ma bisogna saperle usare e piegare.
L'insalata si chiama INDIVIA anche se molti (tra cui il sottoscritto) la chiamano INVIDIA.
Nostradamus era probabilmente un gran burlone. Il motivo? Che io sappia nemmeno il più grande studioso delle centurie, l'italiano Renucio Boscolo, ha predetto un evento interpretandolo dagli scritti di Nostradamus. Fino ad oggi si è solo ottenuto una parafrasi a posteriori, dando questa o quella interpretazione agli eventi. Grazie così siamo buoni tutti a lasciare previsioni per il futuro.
Forse vi lascerà più di stucco sapere che all Coop "I Portali" di Modena non hanno le olive nere al forno. O che la palla 8 (Stupida Palla 8!!) che mi hanno da poco regalato prevede che il governo non cada per almeno 2 mesi. Ma si sa la palla 8 oltre che stupida è bastardamente ironica.
Per la mia clone, e a tutti quelli appassionati di misteri, consiglio questi due siti : Edicolaweb e Nexus.
Lo sapevate che potete inserire gli indirizzi url anche senza mettere sempre il www. ?
Per quanto riguarda le nozioni che consideriamo giuste ma che costituiscono la nostra ignoranza, queste sono state raccolte in un libro pubblicizzato tra l'altro oggi su Repubblica.it: Il Libro dell'Ignoranza è edito da Einaudi ed ha come autori John Lloyd e John Mitchinson.
Ad ogni modo il vero mistero che più mi stuzzica sono le tecniche usate dall'illusionista olandese Wouter Bijdendijk in arte Ramana. il suo sito: http:www.ramana.nl mostra alcune delle sue illusioni molto, molto riuscite. Fantastiche le sue prove di levitazione, reperibili anche su youtube.
Per quanto riguarda i robobugs uno dei regali di natale più gettonati commercializzati dalla Gig è una libellula robot telecomandata (o radiocomandata)
Per quanto il gioco in questione sia, sotto un punto di vista infantile, una figata pazzesca, l'idea che l'industria dei giocattoli sia in grado di produrre simili prodotti mi inquieta rimandando il mio pensiero al punto in cui può trovarsi in questo momento l'industria bellica.