Un internauta ha bisogno di un interporto e di un interbagnino.
10/07/08
Ah già! Il pranzo nuziale...
"I nostri nonni sapevano come funzionassero le cose che utilizzavano, così non solo sapevano utilizzarle meglio, ma sapevano ripararle! Molte delle cose che usiamo oggi non sappiamo come funzionino, è come credere nella magia!" - StefsTM
"La censura peggiore non è quella imposta con forza, ma quella consigliata subdolamente, che opera senza farsi vedere una volta assimilata alla "morale"." - StefsTM
Aloha a tutti dalle colline parmensi.
Le critiche del PD nei confronti di Di Pietro, decisamente maggiori rispetto a quelle del PDL (!!!) - no fermi un attimo, le critiche maggiori da parte degli alleati piuttosto che dagli oppositori?! - mi fanno pensare a un neanche tanto celato progetto di arrivare veramente al modello americano con soli 2 partiti, cannibalizzando gli altri. E delle questioni urgenti chissenefrega. Mala tempora currunt.
Posso aggiungere che sentire per la prima volta Veltroni che fa la voce grossa non in una conferenza stampa, ma a Matrix, e pergiunta contro Di Pietro mi fa pure un certo schifo?
Scrivevo del pranzo nuziale, intendiamoci avendo parenti meridionali ero abituato ad una certa abbondanza alimentare per le festività e le occasioni speciali. Ma vi dico che quello che ho visto in quel ristorante mi ha lasciato a bocca aperta molto di più di ciò che ho avuto modo di vedere nel tratto da Settebagni a Roma Tiburtina (un operaio sotto alle travi in acciaio spostate da un mezzo d'opera e 3 uomini, tutti e 3 in boxer correre a lato dei binari con rispettivamente 2 materassi -di quelli da cuccetta- sottobraccio l'uno).
Ecco l'ordine delle portate (ricordatevi che c'erano stati 2 buffet nelle ore precedenti, uno a casa dello sposo e uno fuori dal ristorante)
Antipasto di insalata di mare.
Strozzapreti al sugo di noci, speck e altro che non ricordo.
Tagliolini al sugo di crostacei.
Spiedini di pesce, con spiedini di gamberi e un pesce di cui non ricordo il nome, impanato e fritto (il menù diceva "in crosta").
Ok. Arrivato a questo punto, sentendo prossima la morte per esplosione dello stomaco, mi dico soddisfatto della mia resistenza e vedo, con sollievo i camerieri servire ai tavoli delle coppette con una palla di sorbetto al limone. Non so voi, ma io interpreto il sorbetto come "gelato da fine pasto". Che il limone ti dà anche quell'impressione che possa aiutare a digerire meglio.
Quand'ecco che... arrivano altri camerieri con vassoi pieni di carne fumante -arista di maiale al pepe rosso- poi ne arrivano altri e portano le patate al forno di contorno seguiti da quelli con l'insalata.
Sembrava un incubo. Prima della torta nuziale ovviamente la frutta e dopo la torta il caffè seguito dall'ammazzacaffè.
Le bevande? Di tutto. Ma ovviamente vino. E si sa, il vino fa cantare:
"Bevi, bevi compare (o commare) sennò ti ammazzerò. -si riempie il bicchiere-
E BEVILO TUTTO!TUTTO!TUTTO!
E BEVILO TUTTO!TUTTO!TUTTO!
-a questo punto bisogna bere il contenuto del bicchiere tutto d'un fiato (all'alpina si dice da queste parti), se non si svuota il calice, questo sarà riempito e si ripartirà daccapo, se invece si beve tutto:
E L'HA BEVUTO TUTTO, E NON GLI HA FATTO MALE, E' L'ACQUA CHE FA MALE, E IL VINO FA CANTAR!"
La festa si è poi spostata nuovamente a casa dello sposo, dove sono stati preparati "gli scherzi". (Il vostro blogger è stato soccorso con degli abiti più comodi ma che l'hanno reso... come dire... ridicolo all'ennesima potenza") E' tradizione che lo sposo porti la sposa, mentre entrambi sono stanchi e sfiancati dalla giornata, dalle foto, dalla cerimonia e dal cibo, dicevo porti la sposa sulla soglia di casa con una carriola da giardino. Giunti a destinazione, devono segare un ceppo. Non è metaforica la cosa, il ceppo è di quelli stile Pinocchio e la sega stile Geppetto!!
In casa poi, amici, conoscenti e parenti avranno organizzato scherzi come "tappezzare le scale con bicchieri e piatti di plastica ricolmi d'acqua" - provateci voi a passare senza rovesciare niente- o riempire il corridoio di palloncini nascondendo la chiave della camera da letto legandola a un palloncino - provate a scoppiarne anche solo 9 di fila e ditemi se non vi viene il nervoso-.
Ovviamente un altro buffet è stato allestito in tempo record, mentre un gruppo di musicisti intonava quadriglie e canzoni locali. L'idea di girare a versare vino usando uno di quei serbatoi con cui si da il verderame è semplicemente geniale.
Il giorno dopo si è tornati a Roma e si è incontrato Capelli alla sera.
io però alle 17.30 vado a lavorare eh! (Comment this)