27/05/06

Un rito dopo l'altro.

Uff... sono sveglio dalle 3:15.


Mi cala la palpebra in questo Sabato che si preannuncia molto bello almeno sotto il profilo meteo. Cosa mi ha fatto svegliare così presto?

Sarà stato l'essere andato a letto con le galline?

Saranno stati i toast?

Saranno stati i pensieri?

Probabilmente sì, saranno stati loro, giustamente c'e' una clausula vessatoria nel contratto "come mi sento bene".

Questa clausula prevede che l'euforia e la speranza verso certe incombenze si miscelino neanche troppo equamente con dubbi e pensieri nefasti.

E questo è male.

Tutti questi sono caratterizzati dalla parola SE. Ecco a me i SE mi mandano sul sentiero di guerra, e siccome sono un pacifista preferirei di gran lunga correre nudo in mezzo a un campo di ortiche.

E SE non le piacessi?

E SE non ci fosse abbastanza tempo?

Ovviamente la diretta conseguenza del porsi delle domande è darsi delle risposte.

E questo è peggio.

Perchè le risposte sono ovviamente negative: Non le piacerò. Non c'e' abbastanza tempo.

Beh e allora se morte deve essere che sia rapida e indolore! E invece no, nella vasta gamma del "tutto è possibile" il tempo gioca come una tortura cinese.

Mi sembra logico che se si ha una buona considerazione di sè stessi si cerca qualcuno verso cui si abbia la medesima considerazione se non migliore (ma in tal caso partirebbero dei tremendi sensi di inferiorità).

Ho atteso mesi per riprovare questi sentimenti, questa leggerezza, ma stavolta mi si pone davanti il tutto a condizioni e tempi prestabiliti.

Felicità a orologeria. Nella vasta gamma delle imprecazioni pescatene una a piacere.

Le lancette ticchettano verso il futuro, e allora se già sappiamo che finirà, se abbiamo una data, perchè allora non smontare i riti.

Un rito dopo l'altro, è così che funziona. Colloquio di lavoro-Attesa-Conferma-Lavoro. Sipario-Spettacolo-Applauso-Inchino-Sipario. Appuntamento-Evoluzione o Involuzione-Conseguenze Varie. Ogni "-" è un periodo indefinito di tempo. Io non ho tutto questo tempo.

Questa cosa dei riti mi manda in paranoia suicida, sento vera e propria attrazione verso di lei, magnetismo allo stato puro, ed è dura che accada. Bene è accaduto, ora ce l'ho in testa assieme a Storia Contemporanea.

E allora la prossima volta che la vedrò, e vorrei che fosse prestissimo(altro segno che le cose per me si stanno mettendo male) dovrò sorridere perchè mi toccherà perpetuare il rito, dovrò mettermi in gico al meglio che posso, corteggiandola, non potrò dirle di questa "magia", dei miei pensieri, perchè se lo facessi -e ammettiamolo, non ci sarebbe NULLA di male a farlo- dicendo: "Ascoltami, ho voglia di frequentarti, di farti sognare, di farti ridere, di incuriosirti e di sorprenderti, voglio sfruttare al massimo il tempo che ci è concesso perchè so che è limitato. E' maledettamente limitato. Mi piaci, mi attrai, mi hai stregato!" poi dovrei affrontare le conseguenze.

Questa sarebbe appunto una mossa totalmente suicida che mi porterebbe dalla parte pericolosa del coltello.

La cosa più pazzesca sapete qual'e'? Che potrei farlo. Gettarmi su quella lama e via, ottenere la mia morte e lasciare una ragazza interdetta perchè ho smontato il rito.

Felicità a orologeria. Vi è mai capitato? Nella vasta gamma delle imprecazioni lasciatemene una pesante.

La mia colonna sonora è Steady as she goes dei Raconteurs di cui riporto qualche strofa:

When you have completed what you thought you had to do
And your blood’s depleted to the point of stable glue
Then you’ll get along
Then you’ll get along

Steady as she goes (steady as she goes)
So steady as she goes (steady as she goes)
Well here we go again, you’ve found yourself a friend that knows you well
But no matter what you do, it always feels as though the truth ends
So steady as she goes
Steady as she goes

Settle for a girl from the upper-town
Send it to the crowd that’s gathered round
Settle for a girl from the upper-town
Send it to the crowd that’s gathered round

So steady as she goes (steady as she goes)
Steady as she goes (steady as she goes)
Steady as she goes (steady as she goes)
Steady as she goes (steady as she goes)
So steady as she goes (steady as she goes)
Steady as she goes (Are you steady now?)
Steady as she goes (Are you steady now?)
Steady as she goes (Are you steady now?)
Steady as she goes (Are you steady now?)
Steady as she goes

Aloha!

Posted by StefsTM at 09:27:37 | Permanent Link | Comments (3) |
Commenti
1 - beh, quello "stomaco" buttato lì tra la sveglia e l'alba un po' fa pensare. ma in effetti tutta la sequenza fa pensare.

mm, se tutti spezzassero i riti ci sarebbe molto meno tempo inutile nell'aria..

buonagiornata :D (Comment this)

Written by: ioadoroilgiocodeititolideicartonianimati at 2006/05/27 - 13:42:51
2 - Con tutti questi se... mi è venuta in mente una poesia, che ti incollo qui, anche se magari c'entra poco, ma cmq con tanto affetto ;)

Se (Rudyard Kipling)

Se riesci a non perdere la testa, quando tutti intorno

La perdono, e se la prendono con te;

Se riesci a non dubitare di te stesso, quando tutti ne dubitano,

Ma anche a cogliere in modo costruttivo i loro dubbi;

Se sai attendere, e non ti stanchi di attendere;

Se sai non ricambiare menzogna con menzogna,

Odio con odio, e tuttavia riesci a non sembrare troppo buono,

E a evitare di far discorsi troppo saggi;

Se sai sognare - ma dai sogni sai non farti dominare;

Se sai pensare - ma dei pensieri sa non farne il fine;

Se sai trattare nello stesso modo due impostori

- Trionfo e Disastro - quando ti capitano innanzi;

Se sai resistere a udire la verità che hai detto

Dai farabutti travisata per ingannar gli sciocchi;

Se sai piegarti a ricostruire, con gli utensili ormai tutti consumati,

Le cose a cui hai dato la vita, ormai infrante;

Se di tutto ciò che hai vinto sai fare un solo mucchio

E te lo giochi, all'azzardo, un'altra volta,
E se perdi, sai ricominciare

Senza dire una parola di sconfitta;

Se sai forzare cuore, nervi e tendini

Dritti allo scopo, ben oltre la stanchezza,

A tener duro, quando in te nient'altro

Esiste, tranne il comando della Volontà;

Se sai parlare alle folle senza sentirti re,

O intrattenere i re parlando francamente,

Se né amici né nemici riescono a ferirti,

Pur tutti contando per te, ma troppo mai
nessuno;

Se riesci ad occupare il tempo inesorabile
Dando valore a ogni istante della vita,

Il mondo è tuo, con tutto ciò che ha dentro,

E, ancor di più, ragazzo mio, sei Uomo!

 (Comment this)

Written by: Saruccia at 2006/05/27 - 17:50:26
3 - "preferirei di gran lunga correre nudo in mezzo a un campo di ortiche" ooooh no, you don't want to...

ti faccio una domanda: è necessario consumarla perchè questa storia abbia un senso, o la morale è semplicemente la riprova del fatto che certi sentimenti possono resuscitare?
 (Comment this)

Written by: cesira at 2006/05/31 - 12:00:35
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