29/05/06

Prima del salto.

Sono teso come la corda di un violino. Sono qui a pensare prima del salto.


Lo devo fare. Lo sto per fare. Lo faccio?

Cos'e' questa stretta che mi prende lo stomaco e la gola mentre fisso la tastiera del telefono?

Questi sono quegli istanti che dilatano il tempo, gli stessi che si provano quando si deve scegliere una direzione ad un bivio sconosciuto, o si deve saltare da un luogo troppo alto per definirsi "volo" e non "tuffo".

Questo sono gli attimi prima del salto, quando puoi ancora decidere di non saltare, perchè sai che una volta lasciata la terra alle spalle sarà solo questione di bravura e di fortuna: un buon tuffo contro un' entrata in acqua di pancia o di schiena... altamente dolorosa.

Hanno una bellezza tutta loro questi attimi, come quando sulle montagne russe arrivi all' apice della salita e il cassonetto su rotaie rallenta, ti concede la visione di quello che stai per affrontare, e il cuore, lo stomaco e il cervello cominciano a chiedersi chi dei tre stia messo peggio.

Sono messo male gente, sono messo molto male se affronto il tutto in questo modo.

Troppa esitazione e finisce male, troppa fretta e finisce peggio.

 

Basta.Io salto.  

Posted by StefsTM at 11:50:40 | Permanent Link | Comments (2) |
Commenti
1 - In amore non c'è fretta, c'è solo passione per l'altro.
In amore non c'è esitazione, c'è apprensione per l'altro.

Tutto sta in una domanda:
Quando esattamente si può definire amore e quando no? (Comment this)

Written by: Luxor at 2006/05/29 - 12:14:21
2 - Forse sarò banale ma... non è forse meglio saltare e magari arrivare di pancia... che non saltare e pentirsi di non averci provato? ;) (Comment this)

Written by: Saruccia at 2006/05/29 - 12:25:33
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