25/06/06

Fedeli, Missionari, e Conversioni.*

* L'asterisco indica che il post è stato scritto nei giorni seguenti ai fatti narrati e non nel giorno indicato dalla data

"Hai un momento Dio? No perchè sono qua, sì insomma ci sarei anch'io..." - Hai un momento Dio - Ligabue

Parlare di fede è sempre difficile se non impossibile.

Proprio perchè si tratta di fede, o ci credi o non ci credi. Il dubbio diventa un "mistero della fede".

Per quanto mi riguarda avere fede vuol proprio dire non avere dubbi, insomma sai qualcosa e non ti viene da farti domande, lo accetti senti che "è" così. 

Non so voi ma io non mi sono cresimato.  Vennero a chiedermi se volessi farlo e risposi che non mi andava.

Non ne sentivo la necessità o il bisogno. Già allora non mi sentivo cristiano o cattolico.

La fede non deve essere imposta. Tuttavia se dovessi sposarmi con rito cattolico per fare contenta la mia compagna sarei costretto a cresimarmi prima del matrimonio.

Molto molto tolleranti i cristiani. Dico, il nazareno pare abbia predicato di porgere l'altra guancia giusto?

E allora perchè dovrei "fingere" solo per farvi contenti? E voi sareste dei fedeli?

Che poi parliamone del credo e dei dogmi. Arriva uno e mi dice che Dio è una bottiglia di vetro in fondo alla fossa delle Marianne. Arriva un altro e mi dice che Dio è una padella di peperoni sempre piena. Arriva un terzo e mi dice che Dio è Dio. 

La fede non può andare a pari passo con l'ignoranza. Se "bisogna avere qualcosa in cui credere" bisogna sapere questo qualcosa cosa sia. O sentire dentro noi stessi che cosa possa essere.

In questo mi puzzano molto i missionari e i convertitori vari. La fede non si vende, non si esporta, non si baratta, la carità è un'opera di fede e io rispetto coloro che professano la loro fede solo se interrogati.

Sia rispettato ovunque colui che offre aiuto e risponde alla domanda "Perchè lo fai?" e solo allora professa la propria fede.

Stia lontano da me colui che offre il suo aiuto solo dopo aver professato la sua fede.

Stia lontano da me colui che ostenta la propria fede.

Sia rispettato colui che crede e ne parla senza cercare di convertirmi.

Io pratico il Reiki da diversi mesi, ma non cerco di trasformare ogni mio conoscente in un potenziale praticante.

Ne ho tratto benefici e continuo a trarne, ma non giro con una spilletta che dice  "Vuoi stare meglio? Chiedimi come!"

Grazie, non ho bisogno di domande spintanee e non ho bisogno di fedi spintanee.

A un mio caro amico che frequenta un gruppo di fedeli e che legge questo blog dico:

La fede è una cosa personale. Se non sei pecora nella vita e non segui istintivamente il gregge non iniziare a farlo in materia di fede. Sii il maestro di te stesso.

Aloha!
Posted by StefsTM at 11:49:10 | Permanent Link | Comments (1) |
Commenti
1 - Assolutamente vero. Impeccabile. (Comment this)

Written by: capelli at 2006/07/16 - 14:01:13
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